REGGINA – CATANIA: da Castiglia a Porcino, gli ex attuali. Ritorno ai piedi dell’Etna per Marino, Garufi e Giuffrida

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Ivan Castiglia e Andrea Russotto

Roberto Marino, Sergio Garufi, Adriano Mezavilla e Giovanni Giuffrida. Quattro giocatori con trascorsi nel Catania e che, attualmente, militano tra le file della Reggina. Marino è catanese, centrocampista classe 1999, cresciuto nel settore giovanile rossoazzurro ma che ben presto ha lasciato la squadra della sua città mettendosi in gioco al Due Torri ed alla Sicula Leonzio, prima di approdare a Reggio Calabria dove, finora, ha giocato spesso siglando anche qualche gol. Avrà qualche sassolino da togliersi al “Massimino”.

Un altro volto cresciuto nelle giovanili etnee dopo una lunga trafila, appena diciottenne, ha esordito in serie A, in Coppa Italia e con sette presenze anche in Serie B con il Catania. E’ il centrocampista Sergio Garufi, nato a Giarre. Ha indossato pure le casacche di Santarcangelo, Feralpisalò e Lupa Roma contribuendo ad accumulare tanta esperienza. In questo campionato ha giocato 14 partite con la maglia della Reggina, di cui 3 in Coppa Italia. Altro volto noto ai colori rossoazzurri è il centrocampista Adriano Sartorio Mezavilla. Poche apparizioni, per lui, nel Catania in B. Anche ai tempi della squadra dell’Elefante in A Mezavilla era un giocatore di proprietà etnea ma il diretto interessato preferì andare a giocare altrove.

Lo stesso brasiliano ammise tempo fa in un’intervista: “Zenga mi disse ‘resta con noi, parti da ottavo centrocampista ma ti giochi le tue carte’. Quando sei giovane però vuoi giocare, andai via. Il Catania fece un grande campionato, giocarono un po’ tutti. La paura mia era quella di non avere spazio. E ogni tanto ci penso a come sarebbe andata, anche se sono contento per quello che ho fatto”. Mezavilla ha girato spesso l’Italia facendo anche parte degli organici di Virtus Lanciano, Perugia, Cesena, Pisa, Taranto, Andria, Juve Stabia ed Alessandria prima del trasferimento alla Reggina.

Un altro ex rossoazzurro da menzionare è certamente Ivan Castiglia (nella foto, ndr). Ha vissuto un’annata intensa e ricca di ostacoli nella stagione 2015-16, culminata con la salvezza in extremis del Catania in Lega Pro. In estate ha lasciato la Sicilia, a malincuore, non rientrando nei piani della nuova dirigenza. Domenica ci terrà a ben figurare. Inevitabilmente non sarà una gara come tutte le altre anche per Giovanni Giuffrida. Il mediano amaranto è catanese, cresciuto nelle giovanili rossoazzurre, un autentico lottatore che ha già affrontato il Catania mettendosi in particolare evidenza lo scorso anno quando faceva parte della rosa della Vibonese. A gennaio la Reggina lo ha prelevato nello status di svincolato, domenica tornerà nella “sua” Catania con tanto entusiasmo.

Con riferimento agli ex reggini della sfida, invece, proseguiamo con il messinese Giuseppe Rizzo che proprio alla Reggina visse una delle esperienze più significative in carriera guadagnandosi l’appellativo di “Gattuso dello Stretto”. La squadra amaranto fu un ottimo trampolino di lancio per il futuro del centrocampista ora in forza al Catania. Chiudiamo con Antonio Porcino. Il jolly mancino è approdato alle pendici dell’Etna nella sessione invernale del calciomercato, proveniente dalla Reggina. Significa tanto, per lui, la squadra amaranto essendo nato e cresciuto calcisticamente a Reggio Calabria fino a diventare perno della Prima Squadra. A gennaio il Catania è riuscito a battere la concorrenza agguerrita di formazioni di Serie C e, soprattutto, B per ingaggiarlo. Adesso ecco proprio la Reggina sulla strada di Porcino, tra mille ricordi ed emozioni.

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