23-07-2008
Rischio blocco calendari A e B
L'esclusione del Messina dal campionato di Serie B ha aperto la strada al retrocesso Avellino per il ritorno tra i cadetti. Non ci sta il Cesena, altra squadra che avrebbe avuto la possibilità di essere ripescata in B. I legali del club romagnolo sostengono che la Co.Vi.So.C. avrebbe dovuto negare l'iscrizione all'Avellino, in quanto non risulterebbero consegnate una trentina di liberatorie. In alternativa a queste la società irpina avrebbe però presentato bonifici bancari tali da convincere la Co.Vi.So.C. a ritenere regolari i documenti. Intanto il Cesena ha preparato un ricorso contro il ripescaggio dei campani. Si attende il pronunciamento del Cca ma è possibile il passaggio anche al Tar del Lazio ed al Consiglio di Stato. E' inoltre concreto il rischio che salti la compilazione dei calendari di A e B, fissata per venerdì 25 luglio. Battaglia legale in atto.
12-07-2008
Argentina, scandalo passaporti
Nelle ultime ore è scoppiato uno scandalo passaporti in Argentina. La magistratura ha infatti realizzato centodieci perquisizioni in tutto il paese procedendo al fermo di 24 persone e al sequestro di ingente materiale nell'ambito di un polverone legato alla fabbricazione di documenti di cittadinanza e passaporti falsi, molti dei quali per calciatori desiderosi di giocare nell'Unione europea. Sono stati messi in giro due nomi di giocatori appartenenti al calcio italiano, quelli dell'attaccante del Napoli Denis e il portiere laziale Carrizo. Entrambi i giocatori non corrono comunque alcun rischio sportivo, in quanto tesserati come extracomunitari. Nessun atleta argentino acquistato dal Calcio Catania sarebbe coinvolto nella vicenda.
04-07-2008
L'Atalanta rischia la B
Ci sono sospetti di combine per la partita Atalanta-Livorno, giocata lo scorso 23 dicembre all'andata, terminata con il punteggio di 1-1, ed il match di ritorno del 4 maggio, vinto 3-2 dai bergamaschi. Il Procuratore Federale, esaminati gli atti e valutate le risultanze dell'istruttoria espletata, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale quattro giocatori all'epoca dei fatti tesserati con il Livorno (Balleri, A. Filippini, E. Filippini, Grandoni), uno dell'Atalanta (Bellini) e le due societa', le quali dovranno rispondere di responsabilita' oggettiva per le accuse rivolte ai loro tesserati. A supporto dell'inchiesta il Procuratore fa esplicito riferimento alla "reazione" dei giocatori del Livorno al termine della partita di ritorno, quando sul 2-2 a pochi minuti dalla fine l'Atalanta segno' il gol della vittoria spegnendo le ultime speranze dei toscani di evitare la retrocessione. Ne era seguita una furibonda rissa che aveva portato a diverse squalifiche disciplinari. A questo punto le due squadre rischiano punti di penalizzazione in classifica e non si esclude la retrocessione del club atalantino in Serie B.
03-07-2008
Ok a secondo extracomunitario
Il Consiglio Federale ha accettato la richiesta della Lega Calcio sulla possibilità di tesseramento di un secondo calciatore extracomunitario per le società del campionato di Serie A 2008/2009. L'approvazione della norma prevede che ogni club potrà acquistare due calciatori extracomunitari, ma solo a due condizioni: che uno sia in sostituzione di un altro extracomunitario in scadenza di contratto al 30 giugno di quest'anno o che vada all'estero; altrimenti in sostituzione di un altro giocatore extracomunitario che vada all'estero.
02-07-2008
Fifa, Spagna in testa davanti a Italia
Spagna in testa alla classifica Fifa per nazionali ed è la prima volta che accade dal 1992, quando fu introdotto il ranking. I neo campioni d'Europa beneficiano del successo continentale e salgono al vertice, dalla quarta posizione di inizio giugno. Nonostante l'uscita di scena nei quarti, proprio ad opera della Spagna, guadagna una posizione l'Italia, passando dal terzo al secondo posto. Sale di due posizioni anche la Germania, ora terza, sconfitta in finale dalle 'furie rosse' del ct Luis Aragones. Scende sul quarto gradino il Brasile, da secondo che era, mentre fa un balzo in avanti l'Olanda, dalla decima alla quinta piazza. Ancor più notevole il progresso della Russia, rivelazione di Euro 2008, dove è stata semifinalista: dalla 24/a all'11/a posizione. Tonfo dell'Argentina, che da prima si ritrova sesta. Queste le prime 20 nazionali del ranking Fifa (tra parentesi la precedente posizione): 1. (4) Spagna 2. (3) Italia 3. (5) Germania 4. (2) Brasile 5. (10) Olanda 6. (1) Argentina 7. (15) Croazia 8. (6) Repubblica Ceca 9. (11) Portogallo 10. (7) Francia 11. (24) Russia 12. (12) Romania 13. (13) Camerun 14. (20) Turchia 15. (9) Inghilterra 16. (17) Scozia 17. (18) Bulgaria 18. (8) Grecia 19. (14) Messico 20. (16) Ghana (ANSA).
30-06-2008
Ritiri Serie A
La Serie A è finita da un mese e mezzo. Le squadre si apprestano a ripartire. Le prime ad iniziare saranno Napoli e Juventus, rispettivamente il 3 e 4 luglio. Il Catania invece riprenderà a lavorare il 14 luglio ad Assisi. Ritiro in due fasi: dal 14 al 27 luglio; dal 30 luglio al 13 agosto.
Queste le date dei raduni ed i luoghi dei ritiri delle 20 formazioni di Serie A:
NAPOLI: dal 3 al 24 luglio a Jennersdorf (Austria), con una interruzione per la prima partita dell’Intertoto.
JUVENTUS: 4 luglio a Vinovo; dal 5 al 16 luglio a Pinzolo.
FIORENTINA: dal 7 luglio a Firenze; dal 12 al 20 luglio a Castelrotto.
SIENA: dal 7 al 18 luglio a Siena; dal 20 luglio all’11 agosto a Norcia.
UDINESE: dall’11 luglio al 2 agosto a Sappada.
LAZIO: dal 12 al 31 luglio ad Auronzo di Cadore.
CHIEVO: dal 13 luglio a Verona; dal 14 al 31 luglio a San Zeno di Montagna.
CAGLIARI: dal 14 luglio al 5 agosto ad Assemini.
CATANIA: dal 14 al 27 luglio e dal 30 luglio al 13 agosto ad Assisi.
PALERMO: dal 14 luglio al primo agosto a Bad Kleinkirchheim (Austria); dal 4 al 12 agosto a Levico.
TORINO: dal 15 luglio a Leinì; dal 19 luglio al 2 agosto a Malles.
BOLOGNA: dal 16 luglio a Casteldebole; dal 19 a Sestola.
INTER: dal 16 luglio ad Appiano Gentile; dal 18 al 27 luglio a Riscone di Brunico.
MILAN: dal 16 luglio a Milanello.
SAMPDORIA: il 18 luglio a Genova; dal 19 luglio all’8 agosto a Moena.
GENOA: il 19 luglio a Genova Pegli; dal 20 luglio all’1 agosto a Neustift (Austria); dal 4 al 14 agosto ad Acqui Terme.
LECCE: dal 19 luglio al 13 agosto a Tarvisio.
REGGINA: dal 19 luglio al 2 agosto a Brusson.
ATALANTA: dal 20 luglio a Rovetta-Bratto.
ROMA: dal 21 luglio a Trigoria.
05-06-2008
Fifa, Italia resta terza
L'Italia resta terza nella classifica mondiale della Fifa. La nazionale campione del mondo si piazza sempre sul podio alle spalle di Argentina e Brasile che conservano rispettivamente primo e secondo posto: riducendo la lista alle sole squadre del continente che partecipano alla fase finale di Euro 2008, la squadra azzurra è in testa seguita da Spagna e Germania. Nella top ten mondiale quasi tutto invariato (la Francia resta al settimo posto alle spalle della Repubblica Ceca), eccetto il piccolo passo in avanti dell'Inghilterra. La nazionale allenata da Fabio Capello, grazie alle vittorie su Stati Uniti e Trinidad de Tobago, guadagna due posizioni piazzandosi al nono posto alle spalle dei campioni europei della Grecia. A farne le spese il Portogallo che scivola in 11/a posizione. 1. (1) Argentina 2. (2) Brasile 3. (3) Italia 4. (4) Spagna 5. (5) Germania 6. (6) Repubblica Ceca 7. (7) Francia 8. (8) Grecia 9. (11) Inghilterra 10. (10) Olanda 11. (9) Portogallo 12. (12) Romania 13. (16) Camerun 14. (17) Messico 15. (13) Croazia. (Ansa)
01-06-2008
Anche il Bologna in Serie A
Tre anni dopo lo spareggio salvezza perso nel derby del Tardini di Parma contro i gialloblù, il Bologna ritrova la massima serie, prendendo proprio il posto dei cugini, retrocessi in B. Festa nel capoluogo emiliano per il decisivo 1-0 firmato Marazzina su calcio di rigore contro il Pisa, in un Dall'Ara stracolmo come ai bei tempi. Bologna e Chievo prenderanno dunque parte al prossimo campionato di Serie A, mentre Lecce, Albinoleffe, Brescia ed il neopromosso Pisa disputeranno i playoff. Soltanto una di queste otterrà il pass per il massimo campionato. Rammarico in casa Lecce, vista l'inutile vittoria ottenuta tra le mura amiche contro il Vicenza. In caso di contemporaneo mancato successo del Bologna al Dall'Ara, sarebbero stati infatti i salentini a conquistare la promozione diretta. Ora per i pugliesi inizia un nuovo campionato. L'avventura playoff parte mercoledì in Toscana, a Pisa. Ritorno allo stadio Via del Mare domenica 8 giugno.
30-05-2008
A Cagliari saranno "Allegri"?
Il tecnico Davide Ballardini, nonostante la grande impresa di aver salvato un Cagliari che per molti sembrava a un certo punto della stagione spacciato, non è stato confermato sulla panchina sarda. La mancanza di sintonia sul piano economico ha sorprendentemente indotto la società rossoblù a rifiutare la proposta di Ballardini. L'ormai ex allenatore comunque non nutre rancori: "Succede. Voglio ringraziare tutti ugualmente, dalla societa' ai calciatori". Al posto di Ballardini il Cagliari ha optato per la soluzione Massimiliano Allegri. Il tecnico, che quest'anno ha guidato il Sassuolo alla promozione in serie B, ha firmato un contratto annuale e verrà presentato la prossima settimana. Allegri ha vestito la maglia rossoblù, durante la sua carriera di giocatore: ha totalizzato 46 presenze tra il 1993 ed il 1995, realizzando anche quattro reti.
29-05-2008
Cagni allenatore del Parma
Il Parma presenterà presto alla stampa il suo nuovo allenatore. Sarà Gigi Cagni, reduce dalla retrocessione a Empoli. A lui il compito di riportare Parma nel massimo campionato italiano e ravvivare un ambiente piuttosto teso. La stagione della squadra gialloblù si è ufficialmente chiusa oggi, al rientro dalla positiva tournèe in Cina. Un gruppo di ultras ha accolto i giocatori prima contestandoli e poi provocando una rissa, con il parmense Ferdinand Coly che avrebbe colpito con due pugni al volto un tifoso. L'episodio è avvenuto allo stadio Tardini, dove la formazione ducale è arrivata con un pullman dall'aeroporto di Linate. Per sedare la rissa sono dovute intervenire due pattuglie della polizia.
26-05-2008
Chievo, bentornato in A
Il Chievo, a distanza di un anno dalla condanna in B ad opera del Catania, riagguanta la massima serie. Decisivo il pareggio maturato a Grosseto nella penultima giornata di campionato. Al gol del clivense Ciaramitaro ha risposto l'ex Bologna Danilevicius su calcio di rigore. Meritatissimo il ritorno in Serie A della società veneta, capace di riorganizzarsi al meglio senza subire stravolgimenti nella rosa. Ora restano altri due posti disponibili per la A. Il secondo se lo contendono Bologna e Lecce, divisi da una sola lunghezza in classifica. I rossoblù dovranno vedersela col Pisa domenica prossima tra le mura amiche, mentre i pugliesi, anch'essi in casa, affronteranno il già salvo Vicenza, sperando in un passo falso dei felsinei. La terza squadra promossa in A verrà fuori dai playoff, a cui parteciperanno certamente Albinoleffe, Brescia e Pisa.
24-05-2008
Ossigeno per le società di B?
Fonte giornale La Sicilia
«La Serie B ha l’acqua alla gola e rischia di scomparire». Era stato il grido d’allarme lanciato già qualche settimana fa dall’assemblea cadetta. E, allora, è più che mai necessario correre ai ripari per salvare la categoria, affossata dalla mancata vendita dei diritti televisivi, dopo il «buco» creato dalla promozione delle big Juventus, Genoa e Napoli. La ricetta è stata studiata giovedì dal Consiglio di Serie B e proposta ieri all’assemblea della Serie cadetta, che per ora non ha preso decisione, in attesa di una nuova riunione prevista mercoledì 28. I punti principali della riforma prevedono un ridimensionamento delle rose, limitate a 19 o 20 giocatori, con un numero minimo obbligatorio di Under 21 e un tetto salariale che costringa i club a devolvere in stipendi un massimo fissato al 60% degli introiti. L’altro nodo da sciogliere riguarda i diritti della Serie A, che garantirebbero ai cadetti la mutualità e, quindi, altro ossigeno per le casse societaria. In questo senso, l’assemblea della massima serie, prevista per il 23 e chiamata a scegliere l’advisor per la cessione dei diritti (collettivi per legge a partire dalla stagione 2010-2011), riveste grande importanza anche per la B. «L’advisor è solo un consulente», ha dichiarato ieri, al termine dell’assemblea di B, il presidente Antonio Matarrese», ma è chiaro che quelle risorse dal 2010 potrebbero servire anche alla Serie cadetta». L’unica decisione concreta dell’assemblea di ieri, comunque, è stata l’elezione di Gianfranco Andreoletti (Albinoleffe) a vicepresidente di Lega in rappresentanza del campionato di B, al posto del dimissionario Giorgio Lugaresi (Cesena). Per coprire il ruolo di consigliere, lasciato vacante da Andreoletti, è stato, invece, chiamato Piero Camilli (Grosseto).
15-05-2008
UFFICIALE: Niente interisti a Parma
Il prefetto di Parma ha deciso la chiusura del settore ospiti dello stadio Tardini per domenica. Niente interisti, dunque. I 1600 posti del settore saranno assegnati alle scuole o alla libera vendita a Parma. "Non avevo dubbi sulla correttezza dei tifosi del Parma e dell'Inter - ha spiegato il prefetto Paolo Scarpis - ma ho emesso un decreto che impone la chiusura del settore ospiti ai gruppi ultrà dell'Inter e la destinazione dei posti alle scuole o alla libera vendita. In più, la segnalazione del questore di Roma sull'eventualità che tifosi romanisti potessero arrivare a Parma ha aumentato la possibilità di pericolo. Comunque le forze dell'ordine della nostra città sarebbero state in grado di controllare la situazione ma in ogni caso è dovere del prefetto evitare qualunque possibile ferita alla città. Mi auguro che domenica sia una festa di sport quale sia il risultato finale".
14-05-2008
Trasferta vietata agli interisti?
Fonte osservatoriosport.interno.it
L’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, in relazione alle considerazioni critiche comparse sulla stampa di oggi e connesse alla presunta disparità di trattamento delle gare del campionato di calcio Parma-Inter e Catania-Roma, non può che rilevare come possa parlarsi correttamente di disparità solo quando situazioni simili vengono trattate diversamente e non quando, come accade nella realtà, si adottano criteri e parametri identici per casi del tutto differenti. Fatta questa doverosa, preliminare considerazione, l’Osservatorio, ribadito che fino alla mattinata di ieri nessun profilo di criticità era stato evidenziato per l’incontro di calcio Parma-Inter, mentre gravi indici di rischio erano stati riscontrati per la partita Catania-Roma, comunica che nel tardo pomeriggio e nella serata di ieri sono pervenute note del Prefetto di Parma e dei Questori di Parma e Roma nelle quali sono state evidenziati sopravvenuti, concreti problemi per l’ordine pubblico. L’Osservatorio, pertanto, che come noto è riunito in permanenza, ha riaperto la seduta nella mattinata odierna e, con decisione unanimemente espressa sia dalle sue componenti sportive che da quelle del mondo della sicurezza, ha invitato il Prefetto di Parma “ad adottare ogni iniziativa ritenuta necessaria, quale conseguenza delle segnalate criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico, anche esaminando l’opportunità di disporre qualsiasi limitazione considerata utile per il regolare svolgimento dell’evento”.
13-05-2008
Matarrese non ci sta
Il Presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese rifiuta il divieto imposto alla tifoseria giallorossa di partecipare alla trasferta di Catania. "Questo non è il calcio che vogliamo - ha affermato Matarrese, non accettiamo disparità. Una decisione di forza creerebbe una rottura e non vorrei rompere i rapporti con l'Osservatorio. Nessuno mette in dubbio le difficolta' di ordine pubblico, ma vanno governate: le forze dell'ordine hanno la forza per farlo".
Intanto è stata fissata per giovedì una nuova riunione per vedere se è possibile tornare sulla decisione presa oggi. Al momento per i tifosi romanisti non ci sarà la possibilità di seguire la squadra a Catania, mentre la gara Parma-Inter non ha la pericolosità per la quale si possa bloccare la tifoseria nerazzurra.
12-05-2008
Colpo di scena, via Cuper!
Secondo esonero in cinque mesi per l'ex tecnico dell'Inter Hector Cuper. Dopo la cacciata dal Siviglia arriva infatti anche quella dal Parma, a dir poco clamorosa a una giornata dal termine del campionato di Serie A. Svanisce così il sogno di Cuper d'incontrare il suo passato nerazzurro, che lo ha visto incredibilmente perdere uno scudetto che sembrava già in tasca il 5 maggio 2002 a Roma contro la Lazio (4-2, ndr). Il patron emiliano Tommaso Ghirardi ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Andrea Manzo, allenatore della Primavera, che da giocatore ha vestito in passato la maglia del Milan.
07-05-2008
Lazio ko, Inter in finale
75000 spettatori non bastano alla Lazio, che chiude una disastrosa stagione, fallendo anche in Coppa Italia. Niente Uefa per i biancocelesti, sconfitti con un secco 2-0 dall'Inter 2 (reti del giovane Pelè e Cruz, ndr) che ottiene così per l'ennesima volta il pass per la Finale di Tim Cup, in attesa della vincente tra Catania e Roma. Gran nervosismo all'Olimpico, espulsi Mancini e Materazzi. Entrambi salteranno dunque il match decisivo di Coppa (partita singola), che verrà disputato a Roma il 24 maggio.
02-05-2008
Toh, chi si rivede... Falsini!
Nei giorni scorsi Gianluca Falsini (ricordate?) ha parlato con delusione del periodo trascorso al Catania. Ecco parte dell'intervista rilasciata a regginanews.com dall'ex calciatore amaranto, che tra il 2002 e il 2004 ha vissuto forse gli anni migliori della sua carriera da professionista con la maglia della Reggina:
“Bisogna dire che il Calcio Catania sicuramente non mi ha tutelato. Anzi, ha fatto di tutto per screditarmi e per cercare di infangare sia la persona che il calciatore. È stato un incubo. Ho quasi 33 anni, non giocavo da un anno e mezzo, è normale che in A o in B ci fosse perplessità nei miei confronti. L’importante era ritrovarsi come atleta, a Catania ho vissuto un anno bruttissimo. Per la prima volta nella mia vita, sono stato tacciato come uno scorretto, un disonesto, senza un minimo di prova. Sono uscito dall’inferno, ora sto in purgatorio. Spero di tornare in paradiso”.
Il terzino sinistro non è certo ben ricordato in Sicilia per i suoi trascorsi in rossazzurro, avendo lui stesso gettato fango su Catania con dichiarazioni relative addirittura a presunte minacce di morte ricevute prima degli allenamenti (episodio non accertato da alcuna autorità competente, ndr) da due tifosi, in seguito alla notizia di un suo possibile coinvolgimento in un giro di scommesse fatte nel mondo del calcio. Successivamente il giocatore, in rottura con la società che lo mise fuori rosa, arbitrariamente e senza alcuna autorizzazione non si è presentato agli allenamenti, spingendo il Calcio Catania a rendere ufficiale l'inevitabile divorzio attraverso la rescissione consensuale del contratto dell'ex reggino, per la felicità di entrambe le parti. Attualmente Gianluca Falsini milita nell'Arezzo, formazione del campionato di Serie C1.
02-05-2008
Tim Cup, giovedì il Catania
La Lega Calcio ha reso noto le date e gli orari delle gare valide per il ritorno delle Semifinali di Coppa Italia. Mercoledì 7 maggio si giocherà Lazio-Inter (terminata 0-0 all'andata, ndr), alle ore 21. Il match dello stadio Angelo Massimino tra Catania e Roma avrà inizio allo stesso orario ma verrà disputato giovedì 8. I rossazzurri dovranno cercare di ribaltare l'1-0 siglato da Francesco Totti nella gara d'andata.
01-05-2008
Tifoso chiede risarcimento a Palombo!
Caso alquanto singolare. Il capitano della Sampdoria Angelo Palombo si è visto recapitare una richiesta danni di 280 euro, 40 euro per ogni giorno di prognosi, da un tifoso blucerchiato che lo accusa di avergli lussato un dito con un tiro maldestro durante la partita Sampdoria-Catania. Il calciatore, incredulo, ha immediatamente informato la società dell'episodio. Le immagini televisive darebbero credito al racconto del tifoso. La questione, che rappresenta un precedente molto particolare, verrà valutata dai giudici a cui è stata inoltrata una causa civile per risarcimento danni. Angelo Palombo non ha voluto commentare.
30-04-2008
Catania-Roma, niente ospiti
L'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Viminale ha deciso che i tifosi della Roma non potranno seguire la propria squadra nella trasferta di Catania, dove il prossimo 7 maggio si gioca la semifinale di ritorno di Coppa Italia. In occasione della gara d'andata stessa sorte toccò ai sostenitori etnei. Per quanto riguarda il campionato, vietata la trasferta ai supporter dell'Atalanta per la sfida con la Roma del prossimo 11 maggio. Obbligo di vendita di biglietti singoli, invece, per tre partite: Palermo-Sampdoria, Napoli-Milan (11 maggio) e Albinoleffe-Lecce (10 maggio).
29-04-2008
Livorno in pieno caos!
Fonte repubblica.it
Camolese esonerato, anzi no... e invece sì. L'avvicendamento sulla panchina del Livorno, ormai certo, è un giallo. Gli amaranto toscani precipitano nel caos proprio nel momento più difficile dell'era Spinelli, un ultimo posto in classifica e una salvezza ai limiti dell'impossibile.
Il patron, tra ieri sera e oggi. ha deciso di cacciare il tecnico piemontese, e di affidare nuovamente la squadra a Nando Orsi, esonerato alla settima giornata. Ma nel corso del pomeriggio la situazione sembrava tornare fluida.
In serata, le precisazioni di Spinelli, che sciolgono alcuni dubbi. "Domani mattina sarò a Livorno e parlerò con la squadra. Serve una sterzata in queste ultime tre partite e i giocatori devono dare l'anima. L'allenamento lo dirigerà (il secondo allenatore n.d.r.) Cavallo, ma l'orientamento è di riportare in panchina Nando Orsi che già conosce la squadra e ha margini per risalire". Infine, un comunicato ufficiale di esonero di Camolese - che annuncia una conferenza stampa - e la conferma di un tentativo, da parte della società, di riportare in panchina Orsi.
La questione ha assunto connotati grotteschi perché Orsi, che ieri si è incontrato a Livorno con i dirigenti amaranto, aveva ricevuto l'ordine di presentarsi al campo domani, in attesa di una conferma ufficiale che poi non è arrivata. Allo stesso tempo nessuno (neppure Spinelli) si era preso la briga di sollevare dall'incarico Camolese, il quale aveva fatto sapere che si sarebbe comunque presentato al Centro Coni per allenare la squadra. Insomma, un rompicapo, in una situazione per il Livorno già disastrosa con l'obbligo di conquistare nove punti nelle restanti tre partite per continuare a sperare nella salvezza.
La scelta di Orsi non è gradita né alla squadra, né alla piazza. Di certo, Camolese e il presidente erano ai ferri corti da settimane. In mezzo c'è una squadra allo sbando, che si avvia lentamente verso la retrocessione in serie B. Ad attendere gli amaranto un vero e proprio tour de force: due partite in trasferta, la prossima a Bergamo e l'ultima a Empoli, e, nel mezzo, il difficile match casalingo con il Torino, che a quel punto potrebbe non essere ancora salvo.
Spinelli, contestato dalla tifoseria, ha ribadito: "Voglio fare tutto in queste ultime settimane per salvare la squadra, ma poi il mio rapporto con Livorno terminerà a giugno". Insomma, l'era Spinelli rischia di chiudersi nel peggiore dei modi. A meno che il patron amaranto non decida di intavolare una trattativa seria con la cordata di imprenditori toscani, guidata dal costruttore Maurizio Berrighi, per la cessione della società a un prezzo più basso: il presidente pretende 30 milioni di euro, a fronte di un'offerta che è più o meno della metà.
24-04-2008
Campionato a parte per le big?
Tratto da julienews.it e sport.tiscali.it
Il calcio rischia di spaccarsi, Silvio Berlusconi ha usato parole chiare per spiegare come, secondo il suo parere, "i grandi club dovrebbero fare un loro campionato, perchè quando si attrezza una squadra che costa tanto non si può pensare di andare in una squadra di un capoluogo di Provincia dove c'e' uno stadio da ventimila persone e magari nemmeno riempito". Sembrerebbe delinearsi, così, un campionato di ricchi e uno di poveri, uno di grandi e un altro di piccoli, una botta per il rapporto già incrinato tra Nord e Sud, poichè al di là del Napoli le altre società vengono catalogate come medie o piccole. “Quando c'è una grande squadra gli stadi si riempiono, continua il premier, e quando ci sono due grandi squadre che si incontrano le televisioni hanno punte di audience notevolissime. E con le grandi squadre possiamo essere anche protagonisti in Europa".
REAZIONI ALLA PROPOSTA DI BERLUSCONI
"Berlusconi ci sta ritentando. Ma secondo me, non si possono selezionare le squadre che devono giocare in serie A sulla base dei loro bilanci". Gigi Riva, come al solito, non si trincera dietro sterili giochi di parole. Non lo convince l'idea del futuro premier che vorrebbe vedere i grandi club giocare "un loro campionato".
La serie A1 - Il leader del Pdl, insomma, vorrebbe imprimere una svolta epocale all'organizzazione del calcio italiano, riproponendo l'idea - bocciata un decennio fa - di consentire di giocare nella massima serie solo alle big. Per le provinciali, propone il contentino di giocare una sorta di A2. Perché le piccole città hanno meno spettatori.
Gigi Riva - Le parole di Berlusconi non sono state accolte con soddisfazione da molti ambienti sportivi. Soprattutto ha contro alcuni ex calciatori che per scelta, come Riva, o per mera insipienza degli addetti ai lavori, come Dario Hubner, non hanno mai calcato in pianta stabile i grandi palcoscenici. Quasi un sfogo quello del grande "Rombo di Tuono", del resto lui è riuscito a vincere uno scudetto con il Cagliari, una squadra che certo non può essere annoverata fra quelle che, secondo Berlusconi, dovrebbero calcare le grandi scene. "Berlusconi vorrebbe baloccarsi con un giocattolo costruito per pochi. Desidera confrontarsi solo contro quei club, Inter e Juve e chissà chi altro, che hanno il portafoglio gonfio come quello del suo Milan".
Dario Hubner - Più meno delle stesso tenore le dichiarazioni di Hubner. "Un campionato di A1 e uno di A2? E' sbagliato soprattutto il principio: la serie A è il campionato delle squadre italiane. Le big, del resto, hanno già la grande opportunità di poter giocare in Champions League e in coppa Uefa. Inoltre, perché levare alle "piccole" la gioia di potersi confrontare, e magari battere, come qualche volta accade, le grandi?". Hubner conclude la sua arringa con quell'interrogativo che inquieta i piccoli club, preoccupati per il tentativo del presidente del Milan di creare una oligarchia calcistica. Il ragionamento di Berlusconi, appare evidente, tiene conto solo delle risorse che i club possono disporre e non dei "sacrifici che i presidenti delle piccole società devono fare per tenere in piedi i loro club", conclude Riva.
I centri commerciali - L'ex bomber della Nazionale, peraltro, non ritiene completamente condivisibile neanche la proposta di costruire nelle vicinanze o negli stadi i grandi centri commerciali. "In genere, queste attività le promuovono quei club che giocano in grosse città, come nel caso del Real Madrid. Ma in provincia, per esempio a Cagliari, non sarebbe meglio che le amministrazioni comunali utilizzassero le zone circostanti agli stadi per i servizi ai cittadini che potrebbero sostare senza particolari problemi nei parcheggi degli stadi?". In sostanza, se i centri commerciali sono utili - ma ce ne sono già tanti - ben vengano, altrimenti si lascino le cose come stanno. Di diverso avviso Hubner: "Per quel che ne so, potrebbero essere utili".
22-04-2008
Matarrese: "Non suicidatevi"
"Dare la colpa agli arbitri e' un suicidio, pensate alle vostre squadre". Il presidente di Lega Calcio Matarrese lancia un appello ai club. "Gli errori arbitrali ci sono, e' inutile nascondersi, ma la Lega non puo' cambiare nulla - spiega Matarrese - Ho invitato i presidenti a evitare di dare tutte le colpe agli arbitri per salvare la propria squadra". Ricordiamo che ultimamente i Presidenti di Livorno e Parma hanno alzato la voce in merito alla questione arbitraggi. Il patron amaranto ha addirittura inviato alla Lega un dossier con gli errori arbitrali subiti in sedici partite. L'elenco si apre con un rigore dubbio assegnato alla Juve nella prima di campionato e si chiude con il gol del pari annullato a Galante due settimane fa contro il Cagliari. Molto duro e polemico il Presidente del Parma Tommaso Ghirardi: "Se si vuole penalizzare il Parma in classifica ci stanno riuscendo. Prima mi dicono che non bisogna parlare di arbitri, poi di parlarne. Io non so più che fare. La realtà è che perdiamo punti ogni domenica". Chiede garanzie per il finale di stagione anche il n.1 della Reggina Lillo Foti. Domenica prossima si disputerà proprio lo scontro salvezza tra calabresi e ducali.
17-04-2008
Il Toro si gioca la carta De Biasi
I risultati piuttosto altalenanti del Torino hanno indotto la dirigenza granata ad allontanare Walter Novellino. Stagione disgraziata per l'ex blucerchiato, rimpiazzato in panchina da Gianni De Biasi, tecnico reduce dalla negativa esperienza spagnola al Levante e che conosce molto bene la piazza torinista. Scelta "zampariniana" da parte del Presidente Cairo che si affida dunque al ritorno di De Biasi per risollevare le sorti della squadra, ferma a quota 34 punti in classifica. Il nuovo allenatore del Torino ha parlato di "orgoglio" come "carta decisiva per la salvezza". Il presidente granata Urbano Cairo, invece, ha spiegato cosi' l'esonero dell'ex tecnico: "Nelle ultime sei partite, complice anche la sfortuna, si era creata una situazione preoccupante. Non c'erano motivazioni. Ma i tifosi e i giocatori non c'entrano: non ho agito condizionato dalla piazza e nemmeno i giocatori mi hanno chiesto di allontanare Novellino". I granata nelle ultime cinque partite dovranno vedersela con Inter, Roma, Napoli, Livorno e Fiorentina.
17-04-2008
Pareggio Lazio. Tris Juve sul Parma
Mercoledì non soltanto il Catania è sceso in campo. In serata si è infatti disputata l'altra semifinale di Coppa Italia tra Inter e Lazio a San Siro, terminata col risultato di 0-0, utilissimo soprattutto ai biancocelesti che vorrebbero riscattare la deludente stagione centrando la finale e, magari, la qualificazione in Uefa. La Lazio, prossima avversaria del Catania in campionato, ha schierato praticamente la miglior formazione possibile, cosa che lascia presupporre l'utilizzo di un più o meno robusto turnover. Risultato che interessa molto da vicino il Catania è anche, e soprattutto, il 3-0 rifilato dalla Juve al Parma, che resta dunque fermo a quota 31 punti in classifica, uno in meno rispetto alla formazione etnea. Sempre più sicura della zona Champions invece la Juventus di Claudio Ranieri, a -7 dalla Roma e a +12 dal quinto posto occupato dal Milan.
14-04-2008
Casarin: "Totti e Rizzoli hanno sbagliato"
Fonte calciodoc.com
L’ex designatore arbitrale Paolo Casarin condanna il ‘vaffa’ di Totti bollandolo come frutto di "una giornata storta", la stessa in cui è incappato l’arbitro Rizzoli che a cinque giornate dal termine del campionato porta Casarin a fare un primo bilancio delle prestazioni degli arbitri: "Un anno travagliato, ci si aspettava moltissimo". Casarin è intervenuto ai microfoni di `Rai Radio Anch`io Sport commentando l’episodio tra Rizzoli e il capitano della Roma, ostacolato dalla posizione dell’arbitro su una conclusione in porta e per questo mandato a fare in … per ben tre volte da Totti: "È stato un episodio veramente particolare nella gravità e spero venga trattato come tale. Un gesto che Totti ha sbagliato a fare, nei modi e nel contenuto. Spero che oggi si sia pentito di averlo fatto. Mi dispiace che Rizzoli fosse l`arbitro di quella partita e ricordiamo che ci sono 30.000 ragazzini e giovani arbitri, che devono pensare che quello è stato un errore. Una cosa - secondo Casarin - che non deve ripetersi, assolutamente. È evidente che Rizzoli si sia trovato in una posizione non consigliata. Non conosco personalmente Rizzoli così come Totti ma li ritengo entrambi persone equilibrate. Comunque mi verrebbe da dire, ma quando Totti cerca di segnare marcato dal difensore, se non segna li manda a quel paese? Hanno sbagliato tutti e due. Dobbiamo ristabilire bene il comportamento in campo. Rizzoli è persona educata e civile, dialoga. Ci sono però limiti ben precisi. Si può rispondere e dire ma offendere non esiste. Immagino che Rizzoli cambierà modo di arbitrare come risultato finale". Insomma "Rizzoli doveva fare quello che era giusto e che è già stato fatto, come ad esempio per Nesta, per una reazione tra l`altro minore. L’unica soluzione era il rosso e non so cosa abbia portato Rizzoli a estrarre il giallo. Dopo quell’episodio proviamo a pensare come può essere stato visto l`arbitro dai i giocatori in campo? Uno che poteva essere offeso senza grosse conseguenze: questa è l’amarezza dell’episodio. Totti e Rizzoli si sono dimenticati di essere mezzo al campo e che il calcio è comunque sempre un esempio e mi meraviglio che Totti non si sia fatto vivo nei confronti della società, dei tifosi e non di Collina. Lui rappresenta il calcio più bello, per lui è stata una giornata storta". Quanto all’ingiustizia di punire con l’espulsione un giocatore che commette un fallo che provoca un rigore, Casarin spiega: "Giusto quello che dice Collina. Difficile però smuovere la Fifa da questa cosa. Inoltre considero questa regola sicuramente eccessiva, ma non sempre, come ad esempio il caso del portiere che esce e chiudendo lo specchio, inevitabilmente si scontra con l`avversario, mentre se viene superato e atterra l`avversario per sfruttare la possibilità di parare il rigore, allora merita il rosso. Chiusura con un bilancio stagionale sul settore arbitrale: "Un anno travagliato. In questa stagione ci si aspettava moltissimo dagli arbitri e dai giovani arbitri. Nelle ultime giornate vediamo arbitrare le solite stesse persone ed è la parte negativa questa cautela, forse eccessiva, anche se comprensibile da parte di Collina. Dobbiamo essere sempre positivi con gli arbitri, anche attraverso le critiche, però bisogna pensare ad un progetto legato allo sviluppo arbitrale". Il ’vaffa’ del capitano della Roma non è piaciuto al presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, che intervenendo a ’Radio ANch’io lo sport’ ha spiegato: "Guardando l’episodio di Totti mi è venuto in mente quanto accaduto in tv dove per una frase blasfema in diretta un concorrente (del Grande Fratello, ndr) è stato espulso. L’Italia è fatta così: ci sono diversi pesi e misure. Non ci sono regole precise. Rizzoli ha ritenuto che la sua posizione abbia disturbato Totti e questo per lui è bastato per assolvere il giocatore per le esternazioni che tutti abbiamo notato".
14-04-2008
Leonardi: "Come può Totti telefonare a Collina?"
"Quando io ho chiesto di parlare con il settore arbitrale per l'espulsione di Dossena, mi è stato risposto che la sede più opportuna erano le riunioni tecniche. Poi leggo che Totti chiama Collina: come si possono avere certi numeri?". Lo dice il direttore generale dell'Udinese Pietro Leonardi riferendosi alla notizia secondo cui il capitano della Roma, dopo il "vaffa" all'arbitro Rizzoli, avrebbe telefonato al designatore Collina per scusarsi di quanto accaduto al 'Friuli'. "E' una vergogna - ha detto Leonardi a Radio Radio Tv - perchè esistono società di serie A e di B. L'Udinese è stata maltrattata perchè l'errore di Totti, se sanzionato, ci avrebbe agevolato, anche se poi la Roma avrebbe potuto vincere ugualmente. Ci vuole uniformità di giudizio".
05-04-2008
Bergamo, ordine pubblico a rischio
Cresce improvvisamente la tensione alla vigilia di Atalanta-Inter. Nonostante la trasferta sia stata vietata dall'Osservatorio del Viminale, i tifosi interisti hanno trovato il modo di esser comunque presenti allo stadio Comunale di Bergamo domenica pomeriggio. Approfittando della vendita libera dei biglietti nella provincia di Bergamo (il prefetto Camillo Andreana ha disposto l'obbligo di acquistare un solo tagliando a testa, senza però aggiungere la 'clausola' di residenza), i Boys interisti hanno acquistato circa 300 biglietti di Curva Sud nei punti vendita subito oltre il confine provinciale. Le possibilità che le due fazioni vengano a contatto sono dunque elevate. Una preoccupazione emersa anche stamane nella consueta riunione tra le forze dell'ordine che domenica saranno impegnate nel mantenimento dell'ordine pubblico.
04-04-2008
Palermo no, limitazioni a Roma
Le tifoserie di Parma e Catania non potranno seguire le proprie squadre in trasferta nel turno di campionato in programma il 12 e 13 aprile. Lo ha deciso l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che ha esteso lo stesso divieto nelle serie minori ai tifosi di Juve Stabia, Padova, Spezia, Novara ed Enna. Una decisione che vuol dire niente tifosi etnei al Barbera per il derby con il Palermo, anticipato al 12 aprile (ore 18.00). Nel corso della riunione è stato anche stabilito che per gli incontri Parma-Lazio, Spezia-Ravenna e Pisa-Vicenza del 6 aprile; Juve-Milan, Pisa-Messina e Cesena-Rimini del 12 aprile; Napoli-Atalanta, Lazio-Siena, Verona-Lecco e Pro Sesto-Novara del 13 aprile; Juve-Parma e Roma-Catania del 16 aprile, potrà essere acquistato un solo tagliando per ciascun spettatore. Per quanto riguarda invece Ancona-Salernitana in programma il 6 aprile, l'Osservatorio ha chiesto al prefetto di limitare per la giornata di domenica la vendita dei biglietti ai soli residenti nelle Marche. Infine, per Turris-Cosenza, la vendita dei biglietti nella giornata di domenica a Torre del Greco terminerà alle 10.
03-04-2008
Berlusconi: "Napoli in Champions"
Il Presidente del Milan e leader del Pdl Silvio Berlusconi elogia il lavoro che sta svolgendo Aurelio De Laurentiis a Napoli. "Credo che la strada intrapresa nel calcio sia quella giusta - ha detto Berlusconi ai microfoni di 'Radio Goal' su Kiss Kiss Napoli -. Lui è un bravissimo imprenditore nel cinema e sta dimostrando di capirci anche di calcio. Il Napoli aveva tanto bisogno di un grande presidente; credo che De Laurentiis possa diventare un presidente vincente e il mio augurio è di trovare la squadra partenopea in Europa, magari insieme al Milan in Champions League".
02-04-2008
Juve-Parma, recupero il 16 Aprile
Juventus-Parma, partita che si sarebbe dovuta giocare domenica scorsa e poi rinviata in segno di lutto per la scomparsa del tifoso Matteo Bagnaresi, rimasto vittima di un incidente avvenuto in un'area di servizio dell'autostrada poche ore prima della gara, verrà recuperata mercoledì 16 aprile. Lo ha deciso la Lega Calcio. Lo stesso giorno si giocheranno gli incontri validi per il turno d'andata delle semifinali di Coppa Italia, Roma-Catania (ore 18.00, diretta televisiva su Raidue) e Inter-Lazio (20.45, diretta Tv su Raiuno).
31-03-2008
L'Empoli ritrova Gigi Cagni
Alberto Malesani è stato sollevato dall'incarico di allenatore della Prima Squadra, insieme con il vice Ezio Sella. Al suo posto siederà nuovamente sulla panchina dell'Empoli Gigi Cagni, che era stato licenziato il 26 novembre e nella stagione precedente riuscì ad ottenere la storica qualificazione in Coppa Uefa. A lui toccherà adesso portare a compimento la difficile missione salvezza. Attualmente gli empolesi occupano il fondo della classifica con 26 punti. Il Presidente Fabrizio Corsi - si legge nel comunicato apparso sul sito del club toscano - "ringrazia i signori Malesani e Sella per il lavoro svolto augurandogli i migliori successi".
30-03-2008
Muore tifoso del Parma
Un tifoso del Parma è stato travolto e ucciso nell'area di servizio 'Crocetta' vicino Torino da un pullman di tifosi della Juventus. Il mezzo era vuoto e l'autista stava facendo manovra quando è avvenuto l'incidente. Secondo le prime notizie prima dell'incidente in cui è morto il giovane tifoso del Parma, 28 anni, ci sarebbero state schermaglie tra le due tifoserie nell'area di servizio al chilometro 48 dell'A21 Piacenza-Torino. Macabra la coincidenza con le medesima giornata del turno d'andata quando Gabriele Sandri perse la vita per un proiettile sparato da un poliziotto sempre in autogrill. I dirigenti di Parma e Juventus si sono riuniti, decidendo di rinviare ufficialmente la partita in segno di lutto.
27-03-2008
Limitazioni tifosi napoletani a Catania
Si è svolta la consueta riunione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, aperta con l'analisi degli incontri disputati nell'ultima giornata di campionato, nei quali, ancora una volta, non sono state registrate criticità. Sulla base delle informazioni fornite dai componenti dell'organismo collegiale sono state decise misure nei confronti delle tifoserie della Pro Patria, del Cosenza, della Palmese, della Bagnarese e della Tisettanta Cantù (campionato di basket A1) - che non potranno seguire le proprie squadre in trasferta - mentre i supporter dell'Inter e del Napoli, rispettivamente in occasione delle trasferte di Bergamo e Catania in programma il prossimo 6 aprile, potranno acquistare un solo tagliando per ciascuno spettatore.
26-03-2008
Grassani vince, Cagliari a +3
La Corte di Giustizia Federale ha restituito i tre punti in classifica al Cagliari e annullato l'inibizione di un anno per il Presidente della società sarda Cellino. Euforico il patron rossoblù ma anche l'avvocato Grassani: "E' come aver vinto una partita all'ultimo minuto quando la si stava perdendo per due a zero". La clausola compromissoria impedisce alle società di rivolgersi alla giustizia ordinaria per discutere un caso sportivo senza prima chiedere l'autorizzazione alla Federazione, ma secondo la tesi di Grassani non si è verificata alcuna violazione da parte del Presidente Cellino, in quanto la denuncia per diffamazione nei confronti dell'allora giocatore rossoblù Grassadonia (il quale aveva accennato che il presidente, in passato, avesse utilizzato gli ultras del Cagliari per esercitare pressioni sui suoi calciatori ed ipotizzato che il mandante dell'incendio della sua auto fosse proprio Cellino, ndr) non riguardava fatti inerenti all'attività sportiva e quindi il ricorrere alla giustizia ordinaria non era stato intrapreso per aggirare quella sportiva. Inoltre secondo l'avvocato al massimo da parte di Cellino può esserci stato un errore, in quanto solo dopo non aver ricevuto risposta dalla Figc ha sporto la denuncia e, quindi, non tenendo un comportamento irrispettoso verso la giustizia sportiva. Adesso il club sardo sale a quota 28 in classifica, piazzandosi a un punto di distacco dalla zona salvezza. Empoli ultimo con 26 punti.
18-03-2008
Decisione penalità Cagliari rinviata
La Corte di Giustizia federale, che doveva riunirsi domani, 19 marzo, per esaminare il ricorso del Cagliari contro i 3 punti di penalizzazione inflitti dalla Disciplinare per violazione della clausola compromissoria in merito alla vicenda Grassadonia, si riunirà il 26 di questo mese. La decisione slitta dunque di una settimana - secondo quanto ha reso noto la stessa dirigenza rossoblù - a causa dell'indisponibilità di un componente della Corte.
14-03-2008
La volata salvezza: 11 finali
Calendario difficile per tutte le squadre invischiate nella lotta per non retrocere. Lazio e Napoli hanno un vantaggio di otto punti che dovrebbe permettergli una permanenza senza troppi patemi. Il Catania ha invece ben cinque scontri diretti da giocare tra le mura amiche e un finale di campionato estremamente complicato, dovendo affrontare Juventus in trasferta e Roma in casa. Il Cagliari , per avere speranze concrete di salvezza, dovrà per forza di cose fare bottino pieno nelle prossime due partite, per poi giocarsi il tutto per tutto nei restanti match di campionato. Doppio impegno casalingo anche per il Livorno, chiamato a sconfiggere domenica il Parma e mercoledì la Reggina in modo da affrontare le gare successive con più serenità. Finale di stagione per nulla semplice per il Parma del neo tecnico Hector Cuper che se la vedrà nelle ultime due giornate con Fiorentina e Inter, rispettivamente al "Franchi" e tra le mura amiche. E' evidente come nessuna squadra appartenente alla "zona rischio" possa permettersi il lusso di deconcentrarsi. Si profila una lotta intensa ed emozionante sino all'ultima giornata. Vietato mollare.
Lazio, 33 punti = T Udinese C Roma T Fiorentina C Inter T Parma C Siena T Catania T Juventus C Palermo T Genoa C Napoli
Napoli, 33 punti = T Juventus C Fiorentina T Reggina C Palermo T Catania C Atalanta T Parma C Siena T Torino C Milan T Lazio
Torino, 31 punti = T Cagliari C Udinese C Milan T Catania C Empoli T Genoa C Inter T Roma C Napoli T Livorno C Fiorentina
Siena, 31 punti = T Reggina T Catania C Parma T Livorno C Udinese T Lazio C Genoa T Napoli C Juventus T Inter C Palermo
Catania, 27 punti = T Sampdoria C Siena T Atalanta C Torino C Napoli T Palermo C Lazio T Udinese C Reggina T Juventus C Roma
Livorno, 26 punti = C Parma C Reggina T Udinese C Siena T Sampdoria C Cagliari T Roma C Milan T Atalanta C Torino T Empoli
Parma, 25 punti = T Livorno C Palermo T Siena T Juventus C Lazio T Empoli C Napoli T Reggina C Genoa T Fiorentina C Inter
Empoli, 25 punti = T Atalanta C Juventus T Roma C Sampdoria T Torino C Parma T Cagliari T Genoa C Udinese T Reggina C Livorno
Reggina, 22 punti = C Siena T Livorno C Napoli T Genoa T Fiorentina C Sampdoria T Milan C Parma T Catania C Empoli T Cagliari
Cagliari, 18 punti = C Torino C Atalanta T Sampdoria C Roma T Milan T Livorno C Empoli T Inter C Fiorentina T Udinese C Reggina
12-03-2008
Generoso Rossi rinviato a giudizio
Un bel pò di personaggi del calcio campano sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di aver truccato le partite dei campionati di serie A, B e C. Al centro dell'inchiesta c'è Stefano Bettarini, ex calciatore della Sampdoria che ha preferito la tv ai campi di calcio e un gruppo di calciatori, quasi tutti ex Savoia. Infatti, il rinvio a giudizio è scattato per Antonio Marasco, attuale centrocampista dell'Aversa Normanna, Salvatore Ambrosino, allenatore in seconda dell'Aversa Normanna, Giovanni Califano, attaccante del Perugia ed ex Catania, Alberto Nocerino, difensore della Cavese e Generoso Rossi, attuale terzo portiere del Catania. Oltre a loro c'è stato un rinvio a giudizio anche per il procuratore Gianni Prete e per Pasquale Lo Giudice e Luigi Saracino, quest'ultimo 'bookmaker' originario di Torre Annunziata. L'accusa è quella di frode sportiva, alla quale i personaggi coinvolti dovranno rispondere in tribunale a partire dal prossimo 30 giungo. Secondo i magistrati, Marasco si scambiava sms con Bettarini quando era al Modena e il suo compagno alla Samp (si chiamavano in codice, il bello e il parente) per poi informare gli altri che scommettevano ingenti cifre.
11-03-2008
Parma, Cuper nuovo allenatore
Il Parma ha scelto il sostituto di Domenico Di Carlo. Sulla panchina gialloblù siederà Hector Cuper, ex tecnico di Inter, Maiorca e Betis. A conferma delle indiscrezioni circolate ieri sera, il presidente Tommaso Ghirardi ha dato l'annuncio al centro sportivo di Collecchio. "Anche se il contratto non è ancora firmato, è praticamente fatta - ha detto Ghirardi -. Ci eravamo presi 36 ore per decidere, alla fine abbiamo scelto un allenatore esperto come Cuper perché possa aiutarci ad uscire velocemente da questa situazione".
10-03-2008
Salta nona panchina. Via Di Carlo
A pochi giorni dall'esonero di Renzo Ulivieri sulla panchina della Reggina, un altro allenatore viene sollevato dall'incarico. Si tratta di Domenico Di Carlo. Lo ha comunicato in data odierna la società Parma Fc Spa che ringrazia il mister "per l'impegno profuso fino ad oggi con competenza e serietà". Quella del club gialloblù è la nona panchina a saltare nel massimo campionato. Ricordiamo che la prima è stata quella del Livorno, con l'esonero di Fernando Orsi, rimpiazzato da Giancarlo Camolese. Poi è stata la volta proprio della Reggina, con l'esonero di di Massimo Ficcadenti lo scorso 1 novembre: proprio Renzo Ulivieri ne aveva preso il posto. Il 12 novembre il Siena viene sconfitto in casa dal Livorno: il tecnico Andrea Mandorlini viene esonerato, ritorna in panchina Mario Beretta. Il giorno successivo, 13 novembre, quarto cambio di panchina: Marco Giampaolo viene licenziato dal Cagliari, al suo posto Nedo Sonetti. Il 26 novembre il quinto cambio è opera del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che caccia Stefano Colantuono all'indomani della sonora sconfitta della squadra rosanero a Torino contro la Juventus per 5-0. Al suo posto un altro rientro: Francesco Guidolin.. E sempre lo stesso giorno Gigi Cagni dà le dimissioni dalla panchina dell'Empoli, penultimo in classifica, e viene sostituito da Alberto Malesani. Il 19 dicembre settimo cambio: dimissioni anche per Nedo Sonetti dalla panchina del Cagliari, Cellino propone a Giampaolo di rientrare ma il tecnico rifiuta e allora il presidente sardo chiama Davide Ballardini. Infine il già citato esonero di Ulivieri della scorsa settimana e quello di Di Carlo. Ci sarà a breve spazio per il decimo esonero?
06-03-2008
Interessante proposta moviola in campo
Fonte repubblica.it
Arriva da un arbitro, il tedesco Merk, una concreta proposta sull'utilizzo della moviola in campo nel calcio in un'intervista al magazine 'Kicker'. A spingere Merk a uscire allo scoperto, un suo grave errore sabato scorso, durante l'importante match di Bundesliga tra Werder Brema e Borussia Dortmund, in cui ha convalidato un gol realizzato dai padroni di casa. Merk ha guardato il maxi-schermo e gli è bastata quell'occhiata per accorgersi di un fuorigioco non segnalato. Ora Merk propone un cambiamento di questo tipo: moviola in campo, due possibilità per ogni squadra di ricorrere al video, una sola occhiata al replay negli ultimi 10 minuti del match. Bisogna cambiare - dice Merk -. Bisogna agire tempestivamente e questo oggi è possibile grazie alla tecnologia". A giudicare le immagini, secondo il progetto, dovrebbe essere una commissione formata da tre membri: un esponente del mondo arbitrale, un rappresentante della Lega calcio e un esperto, da scegliere magari tra ex giocatori e giornalisti.
05-03-2008
Calcio celebra anniversario Costituzione
Fonte rainews24.it
Sabato 8 e domenica 9 marzo in occasione delle partite calcistiche del campionato di serie A, dieci grandi stadi saranno sotto il segno della Costituzione italiana. Riflettori accesi sui campi di Catania, Empoli, Genova, Milano, Napoli, Parma, Palermo, Roma, Siena, Torino e sullo slogan “Sessant’anni di sana e robusta costituzione” riportato sugli striscioni lunghi 10 metri .
L’appuntamento rientra fra gli eventi 2008 organizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione del 60esimo compleanno della Carta costituzionale italiana.
“L’iniziativa – spiega il ministro Vannino Chiti coordinatore delle manifestazioni – vuole richiamare l’attenzione sui valori di uguaglianza, liberta’ e solidarietà racchiusi nella Costituzione. E sul rispetto delle regole, al primo posto fra i diritti – doveri nella convivenza civile.”
“Vorrei anche ricordare che il testo della Costituzione è il risultato positivo del dialogo fra forze politiche e culture diverse. Una convergenza super partes raggiunta sessant’anni fa nell’interesse del Paese”.
“Il calcio – sottolinea il ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive Giovanna Melandri – oltre a essere uno dei giochi più belli del mondo, è anche un potente mezzo per veicolare messaggi e attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su argomenti di importanza sociale e collettiva.
Inoltre, attraverso la competizione sul campo nel rispetto di regole comuni e condivise, il calcio, come tutti gli sport , può essere un vero e proprio simbolo di civiltà e di quella cultura della legalità, della libertà e della solidarietà su cui è fondata la nostra Costituzione e che questa iniziativa intende richiamare”.
03-03-2008
Reggina esonera Ulivieri
La Reggina, diretta rivale del Catania per la salvezza, ha emesso un comunicato ufficiale nel quale dichiara di aver sollevato Renzo Ulivieri dall'incarico di allenatore della squadra. A quanto pare non sono bastate alcune prestazioni di rilievo, su tutte la vittoria piuttosto recente ai danni della Juventus, unitamente agli attestati di stima nelle scorse settimane da parte del Presidente Foti che diceva di avere "fiducia in Ulivieri, nella sua esperienza e nella sua professionalita".
Ora potrebbe verificarsi un ritorno di Ficcadenti sulla panchina calabrese. La società ha comunicato che, almeno per il momento, la squadra è stata affidata a Nevio Orlandi, coadiuvato dal prof. Mondilla in qualità di preparatore atletico.
01-03-2008
Cagliari penalizzato di tre punti
Fonte repubblica.it
Tre punti di penalità al Cagliari e un'ammenda di 20mila euro a titolo di responsabilità diretta. E ancora inibizione di un anno per il presidente della società Massimo Cellino e una multa di 10mila euro. Lo ha deciso la Commissione disciplinare della Federcalcio, riunita oggi, in merito al deferimento del procuratore federale a carico del numero uno dei rossoblù e della stessa società.
Lo scorso 21 gennaio il Procuratore Federale aveva deferito il presidente del Cagliari Massimo Cellino "per aver violato l'obbligo di accettare la piena efficacia dei provvedimenti degli organi di giustizia sportiva e soggetti delegati della Figc, nonché per aver contravvenuto ai principi di lealtà, correttezza e probità sportiva". Per responsabilità diretta era stata deferita anche la società sarda.
Alla decisione odierna la Disciplinare è giunta dopo l'intervista al quotidiano Il Mattino del difensore della Salernitana (serie C/1, girone B) Gianluca Grassadonia. Il calciatore, che prima di giocare nella squadra della sua città ha trascorso sette stagioni a Cagliari, aveva lanciato pesanti accuse nei confronti della società rossoblù su due diversi fronti: doping e violenza. Per il doping aveva raccontato che lui e alcuni suoi colleghi erano costretti a urinare al posto di un compagno di squadra per evitargli problemi durante un controllo. Sulla violenza aveva detto che gli ultras venivano usati dalla società contro i giocatori e in particolare contro di lui (la sua macchina fu incendiata, fu picchiato e diverse scritte con minacce apparvero sui muri di Cagliari). Ed erano arrivate le querela del Cagliari e di Cellino.
La decisione della Di