L’URLO DEI TIFOSI ED IL BARRITO DELL’ELEFANTE: la vittoria di Catania e del Catania

0
1276
Tifosi Curva Nord Catania, stadio Angelo Massimino

I tifosi del Catania e la squadra di Marcolin finalmente esultanti. Serata di tifo e gol a grappoli al Massimino

Rapporti ancora tesi con la dirigenza, come testimoniano i cori a più riprese scanditi dalla Curva Nord dello stadio Angelo Massimino all’indirizzo del Presidente Pulvirenti e dell’Amministratore Delegato Cosentino, ma massimo sostegno verso la squadra. Hanno deciso di seguire questa strada i gruppi ultras del Catania nel corso della partita Catania-Pro Vercelli. Non il pubblico delle grandi occasioni come ci si poteva attendere, a causa delle incerte condizioni meteo e delle difficoltà incontrate dalla formazione dell’Elefante in campionato, ma il calore della tifoseria è stato continuo e costante fino al triplice fischio dell’arbitro.

Curva Nord Catania, stadio Angelo Massimino

Sin dalle battute iniziali dell’incontro i ragazzi di Marcolin hanno beneficiato del sostegno dei supporters rossoazzurri. Dalla Curva Nord alla Sud il grido è inequivocabile: “Solo la maglia, amiamo solo la maglia!”. A conferma dell’importanza che riveste per i tifosi etnei indossare la maglia rossoazzurra. Il messaggio che passa è quello di invitare chi la indossa a dare tutto che quello che ha, onorandola in tutti i modi per rispetto nei confronti della maglia stessa e della città di Catania. Detto, fatto. La squadra apprezzata contro la Pro Vercelli non ha mai lesinato sforzi, lottando fino alla fine senza mai dare l’impressione di accontentarsi del vantaggio acquisito.

Ultras Curva Sud Catania, stadio Angelo Massimino

Nei momenti di difficoltà, il coro “Non mollare perché, non mollare perché c’è la Nord (o Sud) che canta per te…” si è udito così fortemente da imprimere quella dose di coraggio in più ad una squadra che, in questo momento, ha l’assoluta necessità di sentire il pubblico dalla propria parte per risalire la classifica. Ed il Catania ha saputo soffrire, non mollando di un centimetro. Anche quando la Nord cantava “E dai Catania, faccelo ‘sto gol… noi siamo della Curva Nord e non ti lasceremo mai!”, i rossoazzurri hanno risposto presente rifilando non uno ma quattro gol ai malcapitati avversari piemontesi.

Curva Sud Catania, stadio Angelo Massimino

Gol che hanno fatto impazzire di gioia l’intero stadio mentre dalla Sud urlavano a squarciagola “Canto per te, solo per te, dai Catania olè!”, oppure “Rossoazzurro è il colore che trionferà, forza magico Catania olè”. Momenti di comprensibile euforica nel vedere finalmente sul rettangolo di gioco un gruppo di giocatori dedito al sacrificio, volenteroso, generoso in ogni situazione di gioco. Momenti inframmezzati dai già citati cori di protesta verso i vertici societari, dall’invito alla società di aprire ai tifosi le porte di Torre del Grifo per assistere agli allenamenti del Catania e dal ricordo di Fabrizio, tifoso che anni fa perse la vita in un incidente stradale (“Fabrizio uno di noi”, “Fabrizio è qua e canta con gli ultrà”).

Tifosi Pro Vercelli allo stadio Angelo Massimino

Nel frattempo il Catania è ampiamente in vantaggio, il risultato è ormai da considerarsi al sicuro ma c’è un aspetto interessante da sottolineare. I tifosi giunti da Vercelli, una quindicina, nonostante il pesante passivo si sono fatti sentire a sprazzi sostenendo i loro beniamini. Hanno gridato più forte che potevano un semplice ma efficace “Forza Pro, forza Pro!”. Dopo avere macinato chilometri per raggiungere la Sicilia desideravano fortemente urlare a tutti la loro passione verso la squadra vercellese. Anche questo è il bello del calcio, tifare malgrado una sonora sconfitta e, magari, riderci sopra.

Tribuna B, stadio Angelo Massimino

Tifare con il cuore, come gli stessi tifosi del Catania hanno continuato a fare anche nei momenti immediatamente successivi al fischio finale del Sig. Mariani, quando l’undici rossoazzurro in campo ha applaudito l’intero stadio, ringraziando tutti per il massiccio sostegno con cui si è contribuito a portare a casa questi tre punti. Tre punti ottenuti dal Catania e dai tifosi del Catania, il dodicesimo uomo in campo per un Elefante che non può non nutrirsi del calore della sua gente per barrire tra le mura amiche.