CATANIA: difesa promossa, qualcosa da rivedere a centrocampo ed attacco per il salto di qualità

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Ramzi Aya

Si è conclusa la prima parte del campionato. Adesso scatta la sosta per le festività natalizie che coincide con la riapertura del calciomercato. Queste le valutazioni attribuite al Catania per ogni singolo reparto:

DIFESA, 7

Non sempre il rendimento di Pisseri è stato ad altissimi livelli. Pesano alcune incertezze, in particolare quella clamorosa in quel di Bisceglie che permise ai padroni di casa di fare bottino pieno praticamente senza mai calciare in porta. In altre occasioni, tuttavia, si è dimostrato superlativo negando più volte la gioia del gol agli avversari. Vedi la trasferta di Lentini e, soprattutto, la vittoria per 2-0 al “Massimino” contro il Monopoli. Uno dei portieri più affidabili del panorama calcistico nazionale di Serie C. A completamento del reparto arretrato, una coppia centrale molto ben assortita composta da Aya e Silvestri. All’occorrenza, però, anche Esposito ha dato il suo contributo. Lovric non ha giocato quasi mai ma è un interessante elemento di prospettiva. Sulla fascia destra sta venendo fuori il potenziale di Calapai, determinato a blindare il posto da titolare quest’anno. Incostante, in alternativa, Ciancio che può fare comunque valere esperienza e duttilità, sempre utili in un campionato lungo e difficile come la C. Importante la capacità di corsa e di arrivo al cross di Baraye, una freccia sulla sinistra. Ha deluso le attese, invece, Scaglia. Giocatore di categoria superiore ma le sue prestazioni spesso non sono andate oltre la sufficienza.

CENTROCAMPO, 6

Lodi e Biagianti sono i simboli di questo Catania per esperienza, qualità e forte senso d’appartenenza. Possiedono caratteristiche diverse ma che ben si sposano con le esigenze tattiche della squadra. Lodi ha pagato, forse, gli spostamenti frequenti sul rettangolo di gioco. Adesso che è stato riportato in cabina di regia, pare abbia trovato la collocazione tattica ideale. Rizzo è un bel “cagnaccio” a disposizione di Sottil, Angiulli ha fatto registrare progressi nell’ultimo periodo avendo anche avuto la possibilità di giocare più spesso. Impiegato in una mediana a due fatica in fase difensiva, anche da trequartista non dà il meglio di sè. Molto meglio da mezzala. Bucolo, quando chiamato in causa, sprigiona tutta la propria catanesità esprimendosi con grinta e carattere. Al reparto assegniamo un voto sufficiente perchè non sempre riesce a determinare i giusti equilibri. Si riparte dai progressi evidenziati nell’ultimo periodo, la sensazione è che i centrocampisti potrebbero innescare meglio gli attaccanti rossoazzurri.

ATTACCO, 6

Detto degli attaccanti che potrebbero essere innescati meglio, manca qualcosa in avanti rispetto all’elevato potenziale di cui Sottil dispone. In particolare la verve in fase realizzativa di Curiale non è delle migliori. L’auspicio è che quest’anno l’ex punta del Frosinone possa ritrovare il giusto feeling con il gol a cui eravamo abituati. Marotta è estremamente generoso, svolge un lavoro di grande sacrificio per la squadra e questo lo porta a perdere preziosa lucidità negli ultimi metri. Utilizzato con Curiale in avanti, ma in posizione esterna, pare che Sottil abbia trovato la soluzione migliore per farli coesistere appieno dopo vari tentativi. Ha deluso fino a questo momento Barisic, che paga anche gli infortuni. Problemi fisici soprattutto per Llama, giocatore importante ma troppe poche volte in campo. Alti e bassi per Vassallo, Brodic ha un talento non ancora compiutamente espresso, mentre Manneh continua a crescere vedendo ancora più spesso la porta. Positiva l’intuizione di Sottil di portarlo a spingere sulla corsia di destra.

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