SORINTANO (ag. Rossetti e Manneh): “Piena fiducia del Catania in Mattia, c’è un progetto su Kalifa. Manfrè ragazzo di sicuro interesse”

0
1450
Daniele Sorintano

A seguito dell’infortunio riportato da Davide Di Molfetta, potrebbero aumentare le possibilità di giocare per Mattia Rossetti. A proposito di quest’ultimo, l’agente Daniele Sorintano – che cura i suoi interessi insieme a ‘Jimmy’ Fontana – ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di TuttoCalcioCatania.com. Si è parlato anche del presente di Kalifa Manneh alla Carrarese e di alcuni aspetti legati al campionato di Serie C.

Da qualche parte si era ipotizzata la cessione di Rossetti in estate, invece il ragazzo è rimasto a Catania. Segno che il club crede nelle sue potenzialità?
“Si è deciso di continuare il percorso a Catania nonostante le varie richieste pervenute, sia durante gli ultimi giorni di mercato che a calciomercato concluso da squadre top di Serie D. Il Catania crede in lui in maniera molto decisa e concreta. Quindi non ci sono altre strade se non quella di proseguire la valorizzazione alle pendici dell’Etna. C’è una manifestazione di fiducia a 360 gradi da parte del Catania. Da sempre la dirigenza rossazzurra ha manifestato interesse nei suoi confronti. Non c’è l’idea di un giovane che deve ancora esplodere e da mandare in prestito altrove in C. Altrimenti avremmo già fatto un’operazione in estate. Non facendola, mettendo un veto al trasferimento, è chiaro che il Catania dimostra di credere nel ragazzo”.

Parecchie defezioni in attacco e più spazio per Mattia adesso?
“Ovviamente non mi chiamo mister Camplone. Se fossi l’allenatore lo farei giocare, battuta a parte spero che per lui sia a tutti gli effetti l’inizio di una nuova stagione dopo lo scampolo di partita con la Ternana. Non sta a me dire chi dovrebbe giocare o meno, ci sono persone che vedono quotidianamente Mattia e fanno il bene del Catania. Ora più che mai è il momento di restare uniti e fare le scelte più opportune e sensate. Se Camplone decide di farlo giocare è perchè ritiene che può dare un grosso contributo alla causa. Qualora Mattia venisse chiamato in causa domenica, spero lo faccia nel migliore dei modi ritagliandosi uno spazio sempre più importante da qui alla fine”.

Come procede il percorso di Manneh alla Carrarese?
“La cessione in prestito di Manneh rappresenta un’opportunità colta al volo. Sta andando abbastanza bene, ha la possibilità crescere con un grande allenatore come Silvio Baldini ed un club che darà grossi grattacapi alle squadre più accreditate dalla stampa. A mio avviso la Carrarese è fortissima e parliamo di un top club di C. Non è un caso se il Catania ha deciso di girarlo in prestito alla società toscana. Si è sempre mosso bene, rispondendo presente all’interno di una rosa avente un parco giocatori che non scopro di certo io. Kalifa potrebbe tornare al Catania con un background d’esperienza rilevante. L’obiettivo era quello di fargli maturare esperienza fuori da Catania ed in una piazza importante. C’è un progetto da parte del Catania per Kalifa”.

Catania già a -7 dalla vetta, distacco insormontabile?
“Ci sono tante variabili che entrano in gioco, come gli infortuni e le debacle che possono capitare in un tutte le squadre. -7 non è un gap insormontabile. Il passato ci ha insegnato che formazioni che sonnecchiavano inizialmente, poi hanno lottato per vincere il campionato ed alcune ci sono riuscite. Il Catania attraversa qualche difficoltà, non sul piano del gioco perchè le manovre e le idee ci sono, ma per una serie di circostanze non si è portato a casa il risultato. Il campionato è ancora lunghissimo e, specie il girone C che è quasi una B2, molto bello. Tanto per citare un esempio, sembrava scontato che la Reggina vincesse a Pagani, invece così non è stato. Si sta innalzando il livello della Serie C. In particolare il girone meridionale è abbastanza tosto”.

Se il livello si è innalzato, il merito è attribuibile anche all’abolizione delle liste?
“Sicuramente. Da un lato avvantaggi gli Over, dall’altro svantaggi gli Under. Oppure, da un lato trovi Under che magari non hanno spazio, dall’altro quelli che provengono dalle Primavere con il blocco dei 6 prestiti e, magari, avvantaggi i giovani provenienti dalla D. Consentimi una brevissima battuta su Manfrè della Sicula. Lo scorso anno ha giocato ad Acireale, è un profilo di sicuro interesse che sta avendo poco spazio ma si sa che, quando la squadra gira, è più facile lanciare i giovani. Secondo me un club come la Sicula è normale che prima debba pensare a raggiungere l’obiettivo stagionale, poi ad inserire gradualmente il giovane per non bruciarlo. Mignemi, in questo contesto, sta facendo un grande lavoro. Grieco, inoltre, è un grande allenatore che fa giocare bene le sue squadre ed è bravo a lavorare coi giovani. Finora ha pagato gli episodi. Ci vuole solo un pizzico di fortuna e risultati”.

Forse, in generale, c’è poca pazienza in Italia con i giovani?
“La verità sta nel mezzo. Magari il giovane che proviene dalla D, campionato tenace e duro, poi effettua il salto in C dove trova una velocità un pò diversa e tende a stentare perchè deve ancora resettare il proprio computer su quelli che sono i nuovi parametri di gioco. Poi possono esserci delle realtà più o meno propense a valorizzare i giovani. Vedi società come Renate e Pontedera che fanno di questo format aziendale il proprio diktat societario”. 

Manca qualche mese all’inizio del mercato di gennaio. Pensi che il Catania si muoverà in maniera decisa?
“E’ tutto talmente embrionale… siamo ancora nel tuorlo dell’uovo. E’ troppo presto. Può capitare di tutto. Puoi ritrovarti a pochi punti dalla vetta e cerchi quel tassello mancante, come può essere che stacchi di molto la zona al vertice e fai un mercato diverso. Quando ti chiami Catania, certamente non puoi permetterti di fare un mercato ridimensionato. Il Catania farebbe solo operazioni di mercato orientate al raggiungimento dell’obiettivo prefissato”.

Si ringrazia l’Avv. Daniele Sorintano per la gentile concessione dell’intervista.

***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***

© RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.