CATANIA: le scelte di Lucarelli a Catanzaro. Come cambia la squadra nel corso del match

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Mister Cristiano Lucarelli, a sorpresa, cambia modulo passando al 3-4-3. Scelte che non sono state premiate, alla luce del 3-0 finale e della prestazione complessivamente offerta dal Catania contro il Catanzaro, avversario allo stadio “Nicola Ceravolo”. Come di consueto, vediamo in che modo vengono modificati gli interpreti nel corso della gara:

COSI’ DALL’INIZIO

Il Catania ha in mente una strategia chiara: far giocare il Catanzaro e colpirlo sfruttando le ripartenze. In effetti nel primo tempo i rossazzurri concedono poco o nulla, a parte un paio di situazioni pericolose la difesa tiene ed i padroni di casa non riescono a sfondare. Il Catania, però, fatica nella costruzione del gioco. Mazzarani e Di Molfetta svolgono prevalentemente compiti difensivi, con la conseguenza che Di Piazza è isolato in avanti. Etnei, quindi, ben chiusi dietro ma che – al tempo stesso – non producono alcunchè in avanti. Eccezion fatta per un colpo di testa fuori misura di Esposito nelle battute iniziali.

MINUTO 45

Allo scadere del primo tempo, Bucolo viene espulso pagando la somma di cartellini gialli (proteste vibranti sulla seconda ammonizione). Episodio chiave perchè, da questo momento in poi, il centrocampo presenterà problemi di filtro non indifferenti. Mister Lucarelli ridisegna tatticamente il Catania rilevando Di Molfetta con Llama. I rossazzurri passano così al 3-4-2 con Mazzarani e Di Piazza che solleticano la retroguardia avversaria e nulla più.

MINUTO 50 

Pinto viene colpito duramente da un calciatore avversario. Il laterale sinistro rossazzurro ne fa le spese con problemi al setto nasale. Fin qui autore di una prestazione opaca, Pinto viene sostituito da Marchese. Il giocatore di Delia aggiunge esperienza all’undici del Catania ma soffre il dinamismo di Statella. Etnei sempre più sulla difensiva, schiacciati nella propria metà campo e che, inevitabilmente, subiscono l’1-0 al 56′ a firma di Celiento.

MINUTO 60

Con il Catania in inferiorità numerica la situazione si complica dannatamente. Serve un’impresa per recuperare, Lucarelli passa alla difesa a quattro con Biondi, Silvestri, Esposito e Marchese in linea. Barisic sostituisce Biagianti schierando il Catania secondo un 4-3-2 ma le difficoltà permangono. Il raddoppio di Tascone rende tutto più difficile e Di Gennaro, portiere del Catanzaro, è sostanzialmente inoperoso. I padroni di casa continuano a spingere, Furlan effettua qualche intervento provvidenziale. L’unica vera occasione da gol prodotta dagli etnei nella ripresa porta la firma di Llama nel finale, ma l’estremo difensore calabrese respinge in corner. In pieno recupero, l’ex Nicastro cala il tris.

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