PAGELLE DI REPARTO: difesa in affanno nella ripresa. Discreta circolazione palla in mezzo al campo, in avanti manca la stoccata decisiva

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Consuete valutazioni attribuite dalla nostra redazione ai reparti di difesa, centrocampo e attacco dopo la sconfitta per 2-0 riportata dal Catania allo stadio “Liberati” contro la Ternana:

DIFESA, 5

Primo tempo sufficiente, concedendo un numero limitato di palle gol agli avversari. Molto di rado Ferrante e compagni si fanno vivi dalle parti di Martinez, che corre pochi rischi anche se non è stilisticamente perfetto a difesa dei pali. Nella ripresa, però, l’ingresso in campo di Partipilo cambia tutto. Il giocatore spacca la partita e disorienta spesso la coppia centrale Mbende-Esposito che se lo perde in occasione dell’1-0 ed almeno in un altro paio di circostanze. Si è fatta sentire l’assenza di un leader difensivo come Silvestri. Calapai ha corso tanto ma, in fase difensiva, ha lasciato troppe crepe nel secondo tempo. Pinto è entrato bene in partita, anche lui però dopo l’intervallo è andato in apnea. A proposito di Mbende ed Esposito, sullo 0-0 incredibile l’azione del gol divorato da Esposito che, con lo specchio dello porta libero, trova Mbende ad ostacolarlo involontariamente graziando la Ternana.

CENTROCAMPO, 6 

La mediana a due con Rizzo e Salandria a supporto presenta il giusto mix di qualità, quantità e dinamismo. Maggiore capacità d’interdizione il primo, rapidità nei movimenti e ordine tattico il secondo. Il calciatore recentemente prelevato dalla Reggina, però, non ha ancora i 90 minuti sulle gambe e cala nella seconda frazione. Esaurendo la benzina lui, l’energia trasmessa dal motore perde consistenza. I neo entrati Vicente e Biagianti provano a dare nuovo impulso. Tutto sommato il giro palla si mantiene discreto nell’arco dei 90′, anche se il Catania perde nella ripresa la supremazia territoriale evidenziata nel primo tempo. Curcio, invece, fatica a rendersi pericoloso tra le linee.

ATTACCO, 5

Manca una prima punta effettiva di ruolo. Barisic crea qualche presupposto interessante nei primi 45′ per poi spegnersi nella seconda frazione e cedere il posto ad un impalpabile Mazzarani. Manneh va spesso in pressing sul portatore di palla, prova poche volte però a sfondare sulla corsia laterale. Di Molfetta è uno dei più attivi, dà inventiva e fantasia alla manovra ma viene sostituito a sorpresa da Sarno al 59′. Quest’ultimo ha la ghiotta opportunità di accorciare le distanze, tuttavia cincischia sul più bello davanti al portiere venendo murato da Celli. Biondi parte dalla panchina e non ha un felice impatto sulla gara, anch’egli non riesce a trovare la via del gol da posizione favorevole al 79′.

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