CORONAVIRUS A CATANIA: intensificazione controlli, ecco le zone più interessate. Dal 25 al 30 maggio, 424 forze anti assembramento

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foto Comune di Catania

Il Questore di Catania Mario Della Cioppa ha firmato le ordinanze di servizio dirette alle Forze di Polizia con cui sono stati dispiegati i servizi di ordine e sicurezza pubblica, vigilanza e controllo del territorio traducendo in termini operativi le strategie analizzate in sede di Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica in Prefettura. In merito alla “Attuazione delle misure contenute nel decreto Legge 33/2020 e nei decreti attuativi a esso collegati, recanti ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid 19”, l’obiettivo perseguito è la verifica del rispetto del divieto di assembramento e del distanziamento sociale in qualsiasi manifestazione ovvero nella mobilità tra le persone, con particolare riferimento alla c.d. movida, soprattutto nel fine settimana, nonché la verifica del rispetto delle misure imposte per l’esercizio delle attività commerciali.

Le zone interessate dai controlli saranno ricomprese nella periferia est della città (Corso Indipendenza, via Medaglie d’Oro, Librino ecc) nella zona nord e centro-nord (Nesima, San Giovanni Galermo, Nesima Superiore, Cibali) in zona centrale (via Etnea, Corso Italia, Corso delle Provincie, Borgo-sanzio, centro storico compreso Corso Sicilia) e andranno a coprire in modo omogeneo e capillare le vie cittadine. Nel corso della settimana che va da 25 al 30 maggio scenderanno in campo ben 424 uomini che agiranno nell’arco delle 18/24 ore giornaliere nelle aree cittadine e provinciali. Tra essi, la Polizia di Stato schiera 228 operatori, suddivisi tra le articolazioni territoriali della Questura, i Commissariati Sezionali e Distaccati, il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, la Polizia Stradale, la Polizia di Frontiera Marittima e Aeroportuale e la Polizia Ferroviaria. A essi si affiancheranno gli equipaggi deli Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale di Catania e dei comuni di Adrano, Caltagirone e Acireale.

Per i restanti comuni dell’hinterland catanese, agiranno i militari dei Carabinieri delle rispettive Stazioni, di concerto con gli equipaggi della Polizia Locale del posto. Grande attenzione sarà anche dedicata alla corretta gestione delle attività di esercizi pubblici che, nella “Fase 2” sono stati autorizzati a riaprire i battenti: una task force che avrà il compito di monitorare il rispetto delle vigenti disposizioni in materia di ristorazione, strutture ricettive, vendita al dettaglio, servizi alla persona e, più in generale, in merito a tutte quelle attività che più facilmente potrebbero divenire focolai d’infezione. Un dispositivo che si avvale della collaborazione del personale dell’Esercito Italiano, già esperiente della sicurezza in territorio etneo grazie all’operazione “Strade Sicure”, che sarà impegnato nella vigilanza e presidio delle “zone calde” di Catania quali, ad esempio, Viale Kennedy, San Giovanni Li Cuti, Piazza Nettuno e il Lungomare.

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