PELLEGRINO: “Catania coraggioso con Pecorino. Biondi, lavoriamo per il rinnovo. Tacopina, tante belle prospettive. Preso un giovane argentino”

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Maurizio Pellegrino

Il Direttore dell’Area Sportiva del Catania Maurizio Pellegrino è soddisfatto della prestazione offerta contro l’Avellino, guardando con fiducia ai prossimi impegni e ribadendo la propria gratitudine nei confronti della Sigi per il lavoro fatto finora. Spazio anche ad alcune considerazioni sul futuro e sulla trattativa per il passaggio di consegne a beneficio del gruppo di Joe Tacopina. Ecco le parole di Pellegrino alla trasmissione televisiva ‘Corner’, su Telecolor, evidenziate da TuttoCalcioCatania.com:

“Si torna subito in campo. E’ un momento complicato soprattutto per la gestione quotidiana delle cose, facendo i conti con il Covid, i protocolli da rispettare, le trasferte da organizzare. Ne approfitto per ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando. Ho riscontrato impegno e grandissima disponibilità. Confronto con la squadra? C’è ogni giorno. La gara di Avellino credo sia da considerare in un percorso di crescita che questa squadra prima o poi doveva avere. Abbiamo sempre detto che ci sono tanti elementi nuovi all’interno di una rosa colpita da molteplici infortuni e situazioni che non hanno aiutato nello sviluppo di una mentalità di squadra definitiva. Si può sempre migliorare, ma i segnali emersi sono il frutto del lavoro e della disponibilità collettiva“.

“Pecorino? Escludo che possa avere qualche risvolto negativo in questo suo processo di crescita. E’ estremamente serio, professionale, lavora in silenzio. Ha grande umiltà. Deve ringraziare i compagni per l’aiuto ed il sostegno che gli danno. Lui ha la predisposizoine di farsi volere bene. Mi fa piacere, entra in un programma preciso di valorizzazione dei giovani. A dimostrazione del coraggio che la società e l’allenatore hanno avuto facendo giocare un 2001 come Pecorino. Odore di plusvalenza? Può sembrare scontato in questo momento l’addio di un ragazzo che ha fatto il settore giovanile e gioca, ma ancora non ha dimostrato nulla a mio avviso. Comunque è sulla buona strada. Quando un ragazzo lavora come sta facendo lui vuol dire che tutto procede per il verso giusto”.

“Trovata la quadratura del cerchio a centrocampo? Io credo che tutta la squadra abbia lavorato bene. Quando non c’era abbastanza fluidità e inserimento dei centrocampisti per creare spazio, questi aspetti sono dettati da un equilibrio di squadra, che ad Avellino ha funzionato grazie anche al sacrificio di difesa e attacco. Il centrocampo è il fulcro che dà l’equilibrio nelle due fasi, poi è il contesto che deve funzionare in tutti i reparti“.

Martinez? Sta bene, deve essere sottoposto ad altri tamponi di controllo, speriamo che questa positività finisca presto. Augurio che rivolgiamo anche al nostro magazziniere ed al fisioterapista Massimo Lizio. A loro va il mio abbraccio, speriamo si possano riprendere al più presto. Confente in campo? In questo momento il primo pensiero che mi viene in mente è che se non avessimo preso un portiere ulteriorie chissà quante difficoltà avremmo avuto. Si diceva da più parti che magari potevamo prendere un difensore, oppure un centrocampista o un attaccante in più. Ma non dovevamo rischiare in porta, quindi l’arrivo di Confente oggi viene ripagato fronteggiando ad una esigenza immediata. Ha giocato e lo ha fatto bene. Siamo stati attenti“.

“Se arriveranno due giovani di prospettiva a gennaio? Abbiamo già preso un argentino del 2000 ma a gennaio mi pare che dovrebbero arrivare mille altre novità… noi abbiamo il dovere di continuare comunque a programmare guardando a giovani di prospettiva e rinnovando eventualmente la rosa. Cerchiamo di andare avanti pensando a quello che possiamo fare in questo momento. Biondi? Ha fatto qualche partita al di sotto delle proprie possibilità ma succede. A volte esasperiamo prestazioni sottotono rispetto a quello che può produrre un giocatore come lui ma domenica è entrato benissimo in campo, ha tirato fuori quello che sa fare. E’ un giocatore su cui il Catania punta molto. Si sta dialogando col procuratore per il rinnovo del contratto in scadenza, il ragazo è concentrato a giocare. Stiamo provando in tutti i modi e con grande serenità a trovare una soluzione, sperando che possa rimanere a lungo a Catania“.

“Se resterò con Tacopina al timone? Sono molto riconoscente a tutti i componenti della Sigi, al Presidente Nicolosi ed all’amministratore Le Mura. Hanno fatto qualcosa di straordinario in tempi critici con anche il contributo dell’avvocato Augello, persona fondamentale per tutto il percorso fatto finora e per favorire il passaggio di proprietà. Non so cosa succederà ma sono disposto a fare dieci passi indietro purchè il Catania possa essere forte economicamente e tornare ad essere lo squadrone da poter iniziare una grande rinascita. Fino ad oggi bisogna essere orgogliosi di quanto si è fatto. Questa gente ha preferito pagare le tasse, prendendo un attaccante in meno invece del contrario. Questi sono segnali che ci devono onorare come gruppo e città. L’arrivo di Tacopina ci porterà tante risorse, belle prospettive e tanta gente competente. E attraverso la competenza e la forza economica il Catania può solo beneficiarne. Oggi c’è una bellissima prospettiva ache dalle promesse che fa Tacopina. Sarebbe da stupidi e presuntuosi poter pensare di dare per scontato determinate cose. Noi abbiamo fatto il possibile, le prospettive sono importanti e diamo spazio a chi eventualmente può portare il Catania veramente in alto“.

“Izco? Si prevedono almeno una decina di giorni di stop ancora per lui. Giocando in maniera molto ravvicinata si entra subito in campo, per questo la condizione fisica deve ssere attenzionata particolarmente ma nonostante qualche disattenzione individuale, mi sembra che fisicamente la squadra stia mostrando molta più brillantezza. Curcio via? Ritenevamo di puntare su qualche giocatore di gamba in più – compreso Piccolo che speriamo di avere domenica finalmente – che attaccasse molto di più gli spazi per alleggerire qualche riferimento in avanti e potesse dare un’identità più precisa ad una squadra che piano piano riuscirà ad avere i giocatori al completo ed ha ancora diversi margini di miglioramento”.

“Il calendario? Non esistono partite semplici, quella col Bisceglie è molto insidiosa e abbiamo il dovere di pensare solo a questa. Ne giocheremo tre in casa e credo che il Catania possa sicuramente approfittare di poter conquistare più punti possibili, ma va dimostrato sempre sul campo. Speriamo che già mercoledì si possa fare un’ottima gara. Catania-Catanzaro al ‘Massimino’? Sì, speriamo di arrivare a quella data con tante belle novità per il Catania… l’auspicio più grande è questo, senza dimentcare quello che si è fatto agendo con grande umiltà ed equilibrio”.

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