ESCLUSIVA – Stampa campana, Armenante: “Catania, serve continuità. Russotto cercherà il gol dell’ex, Cavese con tanta voglia di rivalsa”

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Si avvicina la disputa di Catania-Cavese, valida per la 14/a giornata del girone C di Serie C. Per l’occasione abbiamo contatto il collega di Cava de’ Tirreni Nando Armenante, che segue le vicende degli aquilotti per la testata giornalistica salernitana Zerottonove.it, ricavando alcune informazioni utili sul prossimo avversario dei rossazzurri:

Domenica Catania-Cavese. Aquilotti attualmente in fondo alla classifica. Quali le cause, a tuo avviso?
“Ultimo posto dovuto un pò per episodi durante le partite disputate fin qui, un pò per la costruzione di una squadra che non rispecchia al meglio la Cavese degli ultimi anni. A dicembre Mister Modica è già andato via, il Direttore Sportivo Aiello è stato sollevato dall’incarico e per ultimo si sono concretizzate le dimissioni del Direttore Generale Pavone. I cinque punti in classifica, unitamente ai risvolti societari e tecnici sono la prova lampante del motivo per cui la Cavese è ultima”.

Che tipo di reazione ti aspetti dalla Cavese domenica?
“La reazione di una squadra con voglia di rivalsa. Ci si attende una Cavese che lotterà fino al 90′ a caccia di un risultato positivo che farebbe morale contro una formazione d’alta classifica. Sarebbe un primo passo in avanti. Con Maiuri in panchina la Cavese ha giocato benino a Catanzaro, bene per oltre un’ora contro la Casertana ma è uscita sconfitta per due episodi”.

Come vedi la lotta ai piani alti della classifica e come s’inserisce il Catania in tale contesto?
“E’ un campionato sorprendente. Lo scorso anno la Reggina spiccò il volo andando presto in fuga, potrebbe imitarla una Ternana che sembra irresistibile. Vince anche in situazioni di difficoltà. Reagisce, ribalta e porta a casa i tre punti. Sorprendono il Teramo e la Turris, poi c’è il Catania che per entrare nel contesto dell’alta classifica deve trovare continuità nei risultati. Questo è fondamentale. Nelle ultime quattro gare sono giunti riscontri positivi in questo senso, avendo conquistato dieci punti. Bisogna, comunque, fare soprattutto i conti con il Covid che potrebbe creare problematiche dal punto di vista del calendario e delle defezioni in qualsiasi momento. Il virus può falcidiare una squadra piuttosto che un’altra”.

Ritieni che la Cavese abbia le carte in regola per superare questo momento?
“Potenzialmente sì. Ha bisogno di un momento favorevole per superare questo trend che è diventato pesante. La Cavese prima della sosta vuole incamerare più punti possibili per arrivare a gennaio, fare altro mercato e provare a rialzare definitivamente la testa per raggiungere la salvezza. Sarà un mese di partite quasi decisivo. Importante offrire una buona prestazione a Lentini per intraprendere un nuovo percorso, perchè ad oggi il morale è sotto i tacchi”. 

Quali insidie nasconde principalmente il match di domenica per il Catania?
“Come ho detto prima, la voglia di reagire della Cavese, che proverà in tutti i modi a conquistare almeno un punto. Potrebbe anche essere un’insidia per il Catania il fatto di giocare la terza partita in sette giorni, quindi magari un pò di stanchezza può accusarla”.

Come valuti fin qui l’apporto di Russotto alla squadra?
“Andrea sta avendo un periodo di calo, non dovuto ad una questione fisica ma al momento che vive la squadra. Ha saltato alcune gare ad inizio stagione e questo ha inciso molto sull’andamento della Cavese perchè un giocatore come lui ti dà quella imprevedbilità e fantasia che pochi in organico hanno. Potrà fare una buona partita domenica, magari togliendosi lo sfizio di realizzare il gol dell’ex. Lo scorso anno non ci riuscì e sicuramente sarà uno dei lottatori di questa Cavese che si giocherà tutte le carte a disposizione per fare risultato”. 

Con quale modulo e formazione potrebbe scendere in campo la Cavese?
“Si presenterà con il consueto 4-3-3 ma potrebbero esserci alcuni cambiamenti in termini di uomini. C’è qualche ballottaggio. Sulla fascia sinistra di difesa dubbio tra Ricchi e Semeraro, finora ha giocato quest’ultimo ma può scoccare l’ora di Ricchi. Tazza sulla destra, Matino e De Franco centrali. In mediana spazio a Favasuli o Pompetti, bisogna vedere se Mister Maiuri preferirà puntare su un giocatore d’esperienza oppure sulla freschezza di un giovane che può dare geometrie importanti a centrocampo. Da valutare anche l’eventuale schiarimento di Matera, reintegrato da qualche tempo, al posto di Esposito. L’altro centrocampista dovrebbe essere Cuccurullo. Infine, attacco composto da Russotto a sinistra, Senesi a destra e Germinale punta centrale”.

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