RAFFAELE: “Possiamo imporre la nostra personalità su tutti i campi. Tacopina sa quello che vuole. Biondi ci tiene veramente alla maglia del Catania”

0
1132

Vigilia di Paganese-Catania. Mister Giuseppe Raffaele cerca conferme a Pagani, consapevole che ci sarà da lottare contro un avversario a caccia di punti salvezza:

“E’ un Catania che ha lavorato con grande voglia anche questa settimana. Ci attende un impegno importante, come saranno tutte le partite da qui alla fine perchè inizia il girone di ritorno ed i punti hanno una valenza diversa. Dobbiamo andare a Pagani alla ricerca della vittoria, sarà una garà molto simile a quella di Caserta dal punto di vista di un avversario che vuole fare risultato per tirarsi fuori dalla situazione di classifica attuale. Noi però abbiamo le nostre ambizioni, dovremo essere molto ma molto bravi a fare girare anche determinati episodi a nostro favore. Le condizioni del campo? Potrebbero essere proibitive per via della pioggia prevista, abbiamo lavorato anche su questo aspetto. Eventualmente sarà più difficile cercare di proporre il nostro calcio ma sappiamo di doverci adattare in questi casi aumentando il contatto e l’aggressività. Siamo pronti a qualunque evenienza. I risultati in C si ottengono sia giocando sui campi da biliardo che su terreni di gioco che sfavoriscono lo sviluppo di un certo tipo di calcio. Dovremo essere molto agonistici per portare a casa un risultato che di permetta di continuare a guardare verso l’alto. Nell’ultimo mese e mezzo si è registrato un cambio di mentalità, dando il massimo in ogni partita perchè questo è un gruppo che ci crede e vuole arrivare più in alto possibile“.

“L’1-1 maturato all’andata contro la Paganese? Sono partite e situazioni completamente diverse. Quella fu la gara d’esordio in campionato, eravamo un altro Catania nel modo di essere squadra, come del resto anche la Paganese. Abbiamo lavorato su tanti aspetti, voglio vedere una prestazione in cui il Catania dimostri di esserci. In questo percorso abbiamo evidenziato la giusta mentalità, campi come Pagani sono l’ideale per darne la dimostrazione piena. Abbiamo il potenziale per imporre la nostra personalità su tutti i campi. Giosa? Ha giocato tutte le gare del Monopoli, saltando qualche incontro a causa del Covid. Lo conosco bene, è stato alle mie dipendenze negli ultimi due anni. E’ un giocatore che ci può dare tanto a livello tecnico-tattico e può aggiungere quel pizzico di esperienza e personalità nei momenti decisivi. Reginaldo in campo al posto dello squalificato Sarao vista anche l’assenza di Pecorino? E’ possibile, assolutamente. Biondi? Ha lavorato con grande impegno e dedizione come sempre, ho letto qualcosa ma il ragazzo è tranquillo. Sono dinamiche societarie. Io l’ho trovato al solito disponibile a mettersi a disposizione, finora ha sempre giocato offrendo buone prestazioni in parecchie partite, mentre in altre – come qualsiasi giocatore di ogni categoria – può avere fatto qualche gara leggermente al di sotto delle aspettative, ma ci sta. Preferirei che sia tranquillo e ci dia il massimo contributo. E’ un ragazzo che, lo voglio sottolineare, ci tiene veramente a questa maglia. Ha sempre dato il 100% in ogni singolo allenamento“.

“C’è la giusta umiltà e voglia di migliorarsi durante la settimana e di proporre la domenica quello che facciamo in allenamento. Tanti tasselli cominciano ad essere al posto giusto, anche dal punto di vista fisico la squadra è in crescita. Non è un caso se il Catania spinge in ogni partita fino ai minuti di recupero. Stiamo acquisendo certezze ed i risultati arrivano, i calciatori stanno dimostrando il loro valore. Guardiamo avanti con positività, che però non deve sfociare in superficialità, stando sempre sul pezzo. Ogni gara è difficile ma adesso abbiamo le armi per essere una squadra che prenda con sicurezza quello che vuole. Mercato? C’è una situazione in evoluzione. Il nuovo assetto societario, possibilmente, migliorerà ancora in alcuni aspetti la squadra ma sono soddisfatto dei giocatori finora acquistati, sicuramente di qualità per la categoria. Io posso dare qualche indicazione, poi la società valuta i profili e le situazioni che si vengono a creare. Tacopina? Ha voluto incontrarci, presentandosi con squadra e staff. E’ uno che sa quello che vuole. Si è presentato con noi in maniera molto garbata e gentile, ci ha dato quel pizzico di entusiasmo in più gratificandoci del lavoro fatto. Spero che le cose vadano per il verso giusto. Il Catania non può stare in C, servono prospettive e ambizioni, noi quest’anno vogliamo fare il massimo. Già da domenica, se vogliamo coltivare il nostro sogno, dovremo scendere in campo con il coltello tra i denti perchè non basta la tecnica. Servono anche il cuore e la cattiveria agonistica”. 

VIDEO: le parole di Raffaele alla vigilia di Paganese-Catania

***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***