ESCLUSIVA – Stampa campana, Galvan: “La classifica rispecchia il valore del Catania. Turris, vedremo se ci sarà una prova d’orgoglio…”

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In vista di Turris-Catania, partita valevole per la 31/a giornata del girone C di Serie C, ringraziamo per essere intervenuto ai nostri microfoni il collega di Torre del Greco Bruno Galvan, che segue da vicino le vicende della Turris per il quotidiano Metropolis.

Nel girone d’andata la Turris era in piena corsa playoff. Adesso cosa succede?
“La Turris ha fatto un ottimo girone d’andata, oltre ogni più rosea aspettativa. Secondo me la squadra non ha saputo gestire il momento inaspettato. Forse qualcuno si è sentito appagato o pensava di avere già fatto il 90% della stagione, invece nel calcio non bisogna mai dare niente per scontato e allora, quando c’è un pizzico d’inesperienza e di presunzione, arrivano questi risultati negativi che ti portano a raccogliere pochissimi punti nel girone di ritorno. L’obiettivo principale è sempre stato la salvezza, ma questa caduta libera preoccupa”.

Quanto ha inciso la partenza di Pandolfi a gennaio?
“La Turris ed il calciatore avevano un gentlemen’s agreement che prevedeva che, qualora fosse arrivata un’offerta concreta, Pandolfi sarebbe andato via. Credo che già agli inizi di gennaio la società avrebbe voluto cederlo. La proposta formale però è arrivata soltanto a poche ore dalla chiusura del mercato. Il club avrebbe dovuto chiudere prima il discorso per sostituire degnamente il giocatore più rappresentativo della squadra”.

Da Fabiano a Caneo, com’è cambiata tatticamente la Turris rispetto alla precedente gestione tecnica?
“Si è passati dal 3-5-2 ad un 3-4-3 di matrice puramente gasperiniana, perchè Caneo è stato il vice di Gasperini ai tempi del Genoa. La squadra attua un gioco più propositivo, si prende dei rischi forse eccessivi. Adesso la Turris è troppo vulnerabile dietro e sono 48 i gol subiti, uno dei dati peggiori di tutta la lega Pro. Dato allarmante. E’ migliorata la qualità del gioco ma, finora, questo cambio tecnico non ha portato i frutti sperati”.

Caneo ha sottolineato l’importanza di battere il Catania. Considerando anche il momento attraversato dagli etnei, credi che la Turris abbia le carte in regola per vincere?
“Inutile girarci intorno, gara fondamentale per entrambe le squadre. Guardando il trend negativo dei corallini, le chance sono poche per fare risultato ma la speranza è l’ultima a morire, vedremo se ci sarà una prova d’orgoglio. E’ una partita delicata anche per le sorti di mister Caneo. Se assisteremo ad una nuova goleada stile Castellammare di Stabia, non escludo decisioni importanti da parte della società”.

A proposito del Catania, da esterno come valuti il percorso rossazzurro in questa stagione?
“Fin qui lo reputo sufficiente. Considerando i problemi incontrati ad inizio campionato e le tribolazioni societarie, essere in zona playoff è importante per il Catania. Adesso conta arrivare ai playoff nel migliore dei modi. Forse c’è una critica eccessiva perchè credo che la squadra sia in linea con gli obiettivi prefissati ed inferiore a 4-5 compagini. Secondo me la classifica rispecchia il valore della formazione di Raffaele”.

Serie B tramite playoff, quante possibilità ha il Catania di riuscire a spuntarla e chi vedi favorito?
“Punto forte sull’Avellino, a mio avviso gli irpini sono la squadra da battere. Ovviamente poi i playoff sono un campionato a parte, conta arrivarci bene in salute e convinzione, al di là del piazzamento finale in classifica. Ce lo dice la storia recente. Vedi il Cosenza di Braglia e la Reggiana, che nella passata stagione ha battuto il Bari strafavorito”. 

La Turris, invece, rischia seriamente di retrocedere oppure ritieni l’obiettivo alla portata?
“Può salvarsi senza passare dai playout ma deve convincersi che in questo momento è necessario fare le cose semplici, accontentandosi anche del punto. Non è facile quando vieni da un trend negativo, ne risenti sul piano psicologico. A questa squadra manca un episodio favorevole per sbloccarsi. Guardando il valore della rosa, la Turris è superiore alle altre compagini in lotta per la salvezza. Conta sempre la fame per centrare l’obiettivo”.

Quale potrebbe essere l’undici di partenza della Turris mercoledì contro il Catania?
“Secondo me scenderanno in campo nel 3-4-3 di mister Caneo Abagnale in porta; difesa composta da Ferretti, Lorenzini, Loreto; Da Dalt, Tascone, Franco e D’Ignazio a centrocampo; tridente offensivo formato da Romano, Giannone e Longo (favorito su Boiciuc)”. 

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