SI FERMA IL CATANIA DI BALDINI: un Catanzaro in emergenza incassa tre punti, bisogna difendere il quinto posto

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Nella terzultima giornata della regular season il Catania esce sconfitto dalla contesa del “Ceravolo” cedendo i tre punti ai padroni di casa. Nonostante l’emergenza Covid, i giallorossi hanno disputato una buona partita dimostrandosi letali nelle ripartenze, cinici, compatti e ben posizionati tatticamente. Rossazzurri che invece vanno in confusione, con tanti errori in fase di impostazione e poca concretezza in avanti.

In un primo tempo molto combattuto ma decisamente avaro di emozioni, sono gli etnei (15’) ad affacciarsi per primi dalle parti degli avversari con il colpo di testa di Tonucci che termina abbondantemente sul fondo. I padroni di casa rispondono invece (20’) con il tiro-cross di Di Massimo sul quale si fa trovare pronto ed attento Miguel Martinez. Al 31’ i giallorossi provano a rendersi pericolosi in ripartenza ma il tiro da fuori di Baldassin finisce molto al di sopra della traversa, vanificando così una buona occasione. Qualche secondo dopo il Catania prova ad impensierire la retroguardia avversaria (32’) con il colpo di testa di Di Piazza e con il tiro a giro di Russotto (35’) che tuttavia termina ben lontano dallo specchio della porta.

La ripresa si apre subito (48’) con la bella punizione di Maldonado che però offre solo l’illusione del gol, terminando di un soffio sull’esterno della rete. Al 55’ brivido per la difesa etnea con Martinez che liscia clamorosamente la sfera, ma riesce a spazzare la palla in tempo. Quattro minuti più tardi mister Baldini opera i primi cambi inserendo Izco e Golfo al posto di Rosaia e Reginaldo. Al 65’, sull’errore di Maldonado, Curiale conquista la sfera e calcia dal limite dell’area tirando tra le braccia dell’estremo difensore spagnolo.

E’ un momento favorevole al Catanzaro, che trova il vantaggio. Lancio dalle retrovie per Di Massimo che taglia tutto il campo trovando impreparata la difesa, il numero 18 prende il tempo a Calapai e si incunea in area battendo Martinez in uscita. La rete dei padroni di casa tramortisce gli etnei. Il Catania cambia modulo passando ad un 4-2-3-1 con gli innesti di Albertini e Manneh (fuori Maldonado e Calapai), ma sono ancora le aquile calabresi ad andare a segno: splendida azione sulla destra di Evacuo che entra in area e serve Baldassin, quest’ultimo con un dribbling elude l’intervento di Silvestri e fulmina sul primo palo il portiere etneo per il 2-0 (86’). Nel finale entra anche Michele Volpe (sostituendo Di Piazza) ma la partita si conclude con la prima sconfitta stagionale della gestione Baldini che vede infrangersi la possibilità di agguantare il terzo/quarto posto e viene raggiunta in classifica dalla Juve Stabia (vincente sul campo della Casertana). Adesso l’obiettivo è quello di difendere il quinto posto dagli assalti delle Vespe.

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1 COMMENTO

  1. Sicuramente non sara’facile se Non Capirà’ Meglio di Oggi che il “ Problema dei Problemi” è la Pochezza del Centrocampo quando mancano , insieme, Accanto a Maldonado Welbeck e Dall’Oglio, sia CHIARO con i loro Limiti, Non essendo nessuno di costoro CAMPIONE ne Qualcosa che si assomiglia.Oggi abbiamo visto ,per così dire in faccia, l’oggetto misterioso Volpe , e Tutta la Pochezza di una Difesa , quando i tuoi avversari sono buoni(Ovviamente NON parlo di CURIALE) ed Esperti (Calabro li ha fatto giocare. con. Ilcontaggocce, quando ha capito che i nostri erano 1)Cotti 2)Senza difesa, a causa dei Cambi3)Gicavano non come squadra bensì’ come “Undici in Campo”.Questo è pressoché il riassunto della Gara. Ale’ Liotru.

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