FUTURO CATANIA: debiti e piano industriale, i dubbi restano

1
1640

“Stiamo lavorando sui conti ed il prossimo imminente futuro. Oggi è prematuro dire chi immetterà i soldi e quando lo farà. Le valide interlocuzioni che ci sono, verranno portate avanti tutte fino al 25-30 maggio, poi decideremo sul serio come affrontare l’imminente futuro. Sigi oggi ha l’handicap di essere stata impegnata in questi mesi in una trattativa logorante e complicata, deve avere le forze per reagire, trovare forze interne o esterne”. E’ trascorso un mese esatto dalla conferenza stampa fiume dell’avvocato Giovanni Ferraù.

Da allora, non si è ancora a conoscenza di come procedere effettivamente alla luce delle interlocuzioni effettuate. Maltesi, inglesi, la compagnia Wizz Air, qualche componente dell’imprenditoria locale o di altri Paesi sono stati accostati al Catania, nell’ottica di un eventuale ingresso in società. C’è anche la carta delle sponsorizzazioni, con il Gruppo Arena che ha anticipato la propria disponibilità a rinnovare l’accordo. Ad oggi, però, prosegue l’attesa di fatti concreti. La Sigi non tarda a ribadire che l’iscrizione verrà assicurata, ma lo stato d’incertezza rimane.

Permangono soprattutto i dubbi legati alla situazione debitoria. Perchè se è vero che sul piano amministrativo e della gestione dei conti un pò di ordine è stato fatto, bisognerà capire attraverso quali strumenti la SpA etnea garantirà la continuità gestionale tenendo conto dei debiti già scaduti e di altri debiti vicini alla scadenza. E qui non entra in gioco esclusivamente il discorso legato all’Agenzia delle Entrate, ma anche ai creditori privati. I debiti non sono pochi. Tra iscrizione, costi fissi di gestione per la stagione 2021/22 e debiti da pagare, servirà un esborso economico importante per dare seguito al progetto Catania. Un progetto che deve tenere conto di un vero e proprio piano industriale, finora mai depositato, con il contributo di finanza interna ed esterna per la sopravvivenza ed il rilancio del club.

***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***

1 COMMENTO

  1. Buongiorno io credo che sia ora di fare chiarezza la verità è che la sigi non ha liquidità sufficiente per affrontare la situazione è anche vero che tacopina non vuole strapagare il calcio Catania e gioca al ribasso perché è giusto che si debba cautelare . cmq vla verità è che chi ha i soldi detta le condizioni ma io penso che se il Catania lo prenderebbe tacopina .lo rilancerebbe nel calcio che conta..

Comments are closed.