BONACCORSI (sindaco facente funzioni): “Interesse Pelligra dono dal cielo? Città lo meritava, opportunità unica. Figc, tutto si chiuderà entro fine mese”

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Il sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi, ai microfoni di ‘Corner’, su Telecolor, ha parlato con soddisfazione del buon esito dell’avviso che ha prodotto la presentazione di cinque manifestazioni d’interesse. Alla fine la scelta è ricaduta sul gruppo Pelligra, al timone del ‘nuovo’ Catania:

“E’ stata una bella avventura dal primo giorno, quando subito dopo il fallimento ci siamo riuniti in giunta, che mi ha dato mandato di andare avanti. E’ stato il premio alla serietà, alla concretezza, al lavoro di un gruppo che all’interno del Comune con risorse proprie, senza chiedere aiuti esterni, è riuscito a fare quello che tutti gli esperti del settore hanno ritenuto un avviso serio. Anche Dante Scibilia ha sottolineato la serietà, la concretezza ed il rigore di quell’avviso che li ha convinti a partecipare alla manifestazione d’interesse. Quel rigore non ha scoraggiato gli investitori come qualcuno pensava, ma tutti coloro che non avessero i requisiti richiesti. Ciliegina sulla torta, l’interessamento del Gruppo Pelligra che ritengo possa soddisfare l’intera città”.     

“Perché la scelta di Pelligra? La garanzia e le voci di dettaglio del piano dei costi stava a significare la competenza di chi lo aveva redatto e la conoscenza del settore sportivo. C’era un dettaglio talmente grande in quel business plan che faceva intuire non solo l’interesse a soddisfare le aspettative, ma anche la capacità di analisi di ogni singola voce necessaria per soddisfare le aspettative stesse. Dal costo per gli agenti a quelli della manutenzione, piuttosto che il costo dell’attrezzatura sportiva o quanto bisogna impegnare per il settore giovanile. La struttura di quel piano era nettamente la più compiuta, ci dava maggiori garanzie, prevedeva degli investimenti che erano più congruenti rispetto a quello che noi speravamo, e quindi la determinazione è avvenuta in tempi brevissimi”.       

“Il primo sentimento emerso è stato quello del rimpianto, perché tutto questo poteva essere fatto tre anni fa in una situazione diversa. Quando si discuteva del rischio che nessuno potesse partecipare con il Catania in esercizio provvisorio, invece, io dicevo che un imprenditore serio avesse bisogno di forgiare la propria opera, di iniziare da zero. Quella esperienza significava inserirsi in un contesto che aveva delle scorie e difficilmente un investitore serio si sarebbe scommesso. Ma successivamente è venuta fuori la grande soddisfazione perché, quando leggi quello che si vuole fare sul piano sportivo, i numeri e quindi le disponibilità finanziarie ed economiche a supporto del programma sportivo di Pelligra leggendo le garanzie di una delle maggiori banche d’affari australiane con un elenco degli investimenti effettuati da quel gruppo e come si sono realizzati, ti rendi conto che hai davanti un’opportunità unica per la città”.

“Mi auguro che il programma si possa realizzare in maniera compiuta, poi c’è l’imponderabile, una palla che gira nel campo e sappiamo che non sempre la capacità economica basta. Servirà organizzazione di squadra, capacità di fare le scelte giuste. Ho detto loro che adesso gli proporranno 40 allenatori, una rosa di 600 persone, suggerendogli di avere la capacità di dire spesso di no, entrando nella logica di affidarsi a chi ha tanta capacità e a chi ha dimostrato negli anni di saper lavorare bene. Adesso inizia la fase più difficile, le aspettative e l’entusiasmo dei catanesi sono uno stimolo ma anche una responsabilità molto grande. Ritengo che per la città sia una grandissima opportunità. Qualcuno l’ha chiamata un dono dal cielo, forse la città tutta se lo meritava”.         

“Tengo a sottolineare che l’ultima manifestazione d’interesse pervenuta in ordine di tempo era, in realtà, una manifestazione d’intenti, ma gli altri tre soggetti erano soddisfacenti da tutti i punti di vista. Il Gruppo Pelligra aveva delle prospettive più ampie, ma gli altri sono stati bravi anche dopo a fare i complimenti a chi ha vinto, comportandosi da sportivi di razza e facendo le congratulazioni al soggetto scelto dal Comune. L’atmosfera di serietà è stata la cosa più bella vista in questi giorni”.       

“Settimana prossima costituiranno la società, ci daranno le indicazioni della ragione sociale e di tutti gli atti necessari, io farò il provvedimento con il quale assegnerò di fatto la rappresentanza della città di Catania per partecipare alla Lega Nazionale Dilettanti. Scibilia, che è stato anche componente di ranghi federali e, quindi, ha un’esperienza notevole da questo punto di vista, ha già sentito la Federazione. L’8 e il 10 luglio ci sarà una prima seduta di consiglio federale per andare a verificare le squadre che verranno escluse dai campionati superiori, le quali poi possibilmente devono rimpinguare la Lega Nazionale Dilettanti. Una volta concluso il termine per i ricorsi eventuali di queste squadre, completato il quadro della Lega Pro passeranno alla composizione dei quadri della LND. L’esperienza ci insegna che tutto questo si chiuderà a fine mese, magari entro il 20 luglio. Ma questo non significa che il Gruppo Pelligra non possa già iniziare a lavorare. Dalle interlocuzioni che ci sono state, ritengo che la quantificazione dell’importo d’iscrizione del Catania sarà corrispondente all’importo chiesto alla città di Palermo”.

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