Tranquillità e serenità. Dimostrare di non soffrire nè di vertigini, nè di altitudine riuscendo a mantenere questo forte spirito di coesione per dare grandi soddisfazioni ai tifosi. Senza esaltarsi nè abbattersi. Sono questi i punti fondamentali su cui si basa il Catania. La consapevolezza di avere allestito una squadra competitiva c’è tutta ed è confermata dalle parole pronunciate dal vice presidente Vincenzo Grella nelle ultime ore. Invitando l’ambiente a non smarrire l’unione tra le componenti.
L’infermeria piena rappresenta un ostacolo di cui non si può non tenere conto. Più elementi preziosi nello scacchiere tattico rossazzurro vengono a mancare, ultimo dei quali – il più rappresentativo – Emmanuele Cicerelli. Il vero top player della squadra, colui che sposta gli equilibri con le sue giocate. Il Catania, però, deve continuare ad essere più forte delle difficoltà. Più forte di direzioni arbitrali spesso non all’altezza nell’ultimo periodo. Più forte dell’agonismo esasperato di chi, a qualsiasi costo, prova a fare punti contro gli etnei (vedi l’intervento “killer” del laterale del Latina Porro domenica scorsa). Più forte di qualsivoglia situazione sfavorevole e circostanza avversa.
Fino ad ora va riconosciuto che il Catania ha saputo tenere botta. Lavorando per trovare soluzioni pratiche ad ogni tipo di emergenza. Spicca l’arte di arrangiarsi di una squadra che, al netto delle tante insidie e trappole che ha incontrato – e incontrerà – lungo il percorso si è compattata sempre di più nei momenti difficili. All’insegna di quel “NOI” che fin dall’inizio della stagione è ben presente nelle strategie societarie, nella testa, nelle gambe e nei pensieri di un gruppo che non molla la presa.
A proposito di soluzioni, lo staff tecnico comincia a valutare le scelte di formazione in vista del match. Jimenez sembra essere ancora il favorito per prendere il posto di Cicerelli, dopo non avere sfigurato contro il Latina con un assist (decisivo) fornito a Forte per l’1-0. Per l’italo-spagnolo aumenta la possibilità di mettersi in mostra e di ritagliarsi uno spazio importante. Anche D’Ausilio e Stoppa possono e devono farsi trovare pronti. Tocca a loro non fare rimpiangere la pesante assenza di Cicerelli.
Adesso la testa è rivolta alla trasferta di Picerno. Concentrazione alta, allenamenti intensi preparando con attenzione un match che non può essere sottovalutato al pari di qualsiasi altro incontro dove il pericolo d’inciampo è dietro l’angolo.
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