venerdì, 23 Gennaio 2026
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DALLA SALA STAMPA – Toscano: “Alleno un gruppo intelligente e responsabile, lo difenderò sempre. Spero in un 2026 fantastico”

L’allenatore del Catania Domenico Toscano, in sala stampa, analizza l’ultima vittoria del 2025 contro l’Atalanta U23 soffermandosi anche su altri argomenti legati alla squadra rossazzurra. Ecco quanto evidenziato:

“L’atmosfera natalizia poteva distrarci, ma io alleno un gruppo troppo intelligente e responsabile per cadere nella trappola delle festività. Sapevamo l’importanza della gara e dell’avversario, uno dei più forti affrontati qui a Catania insieme al Benevento per fisicità, qualità di gioco, organizzazione. La squadra ha vinto la partita quando, in alcune situazioni a campo aperto, non siamo riusciti a prendere l’avversario sulla prima pressione e tutti hanno corso verso la palla. Limitando le situazioni pericolose dell’Atalanta U23 e sfruttando le nostre. Volevamo regalare ai nostri tifosi la vittoria in casa e ritornare in vetta. Adesso stacchiamo un attimino, perchè poi ci sarà da ripartire ancora più forti”.

“Allegretto? Lo abbiamo adattato in tre partite, in questo caso utilizzandolo da centrale perchè pensavamo fosse in grado di ricoprire il ruolo. Non era facile per lui marcare un avversario di spessore nell’uno contro uno come Cissé. Se gioca applicato e concentrato, Allegretto è un giocatore di grande potenzialità“.

“Nella ripresa abbiamo provato in qualche situazione a giocare il pallone con Jimenez e Casasola ma la palla si fermava. Tutta la squadra ha offerto una grande prestazione. Jimenez l’anno scorso si accendeva e spegneva. Anche se ha fatto registrare numeri migliori, adesso lo vedo più determinante nell’apporto alla squadra, nella fase di non possesso, nell’occupazione degli spazi. Sta maturando, ha un talento incredibile che deve mettere a disposizione della squadra. Sottolineo l’applicazione incredibile di ogni componente. C’è un lavoro di team. Dal direttore sportivo al vice presidente Grella passando per il direttore generale ed il presidente Pelligra. I meriti sono di tutti perchè ci si alimenta e coinvolge a vicenda. C’è una condivisione di intenti nel voler migliorare e crescere che mi fa ben sperare per il futuro. Avremo un girone di ritorno difficile da affrontare. Dobbiamo farci trovare pronti, ci sarà da soffrire fino alla fine“.

“Anche quando gioca Lunetta – con Forte o Caturano – gli chiediamo di stare vicino alla punta centrale. Stessa richiesta per Rolfini, se viene utilizzato D’Ausilio no ma noi giochiamo sempre con due punte. Soprattutto quando costruiamo a destra la nostra seconda punta diventa il trequartista opposto. Mercato? Il Catania necessita del profilo giusto sul piano umano e tecnico che si possa integrare in questo gruppo, altrimenti non arriva nessuno. Abbiamo sempre trovato soluzioni finora”.

“Stoppa? Mi dispiace perchè in questo momento è il calciatore più penalizzato. Oggi per caratteristiche su quel campo avevo bisogno di dare maggiore fisicità al reparto avanzato, ed infatti non ho impiegato nemmeno D’Ausilio. Devo fare i complimenti a chi è subentrato. I ragazzi sanno che bisogna farsi trovare pronti e anche se c’è da occupare un ruolo diverso lo fanno con grande disponibilità. Questo è lo spirito giusto”.

“Dove mi aspetto progressi? In quelle partite in cui potevamo fare qualcosa in più e ci sono costate qualche punto in meno, trovando le soluzioni opportune per migliorare nel contesto di un gruppo fantastico dove c’è voglia di lavorare ed è un piacere riscontrarlo ogni giorno. Poi non sempre le cose ci riescono bene ma io li difenderò sempre perchè vedo disponibilità e la volontà di migliorarsi al di là degli sbagli che si possono commettere. Anch’io sbaglio, ma c’è unione d’intenti tra società, staff, allenatore, presidenza e squadra”.

“A Potenza Cicerelli ha voluto fare una sorpresa ai compagni, oggi lo ha fatto Aloi. Spero che almeno Ierardi sia una sorta di nuovo acquisto per gennaio. Bruzzaniti? Stiamo valutando tanti profili, dobbiamo trovare quello ideale. Il mercato non lo decidiamo noi. I tifosi? A loro bisogna dire solo grazie, sappiamo quanto soffrono fuori casa per non poterci seguire e quanto ci mancano in trasferta. In casa non smettono mai di spingerci e ne siamo grati, però dico che devono continuare così nel girone di ritorno. Ne approfitto per rivolgervi gli auguri di buon Natale, di trascorrerlo con felicità e serenità. Spero che sia un 2026 fantastico“.