EX ROSSAZZURRI – Raffaele: “Catania, serve subito una grande reazione. Può ancora cambiare la storia della stagione”

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L’ex allenatore del Catania Giuseppe Raffaele, intervenuto nel corso della trasmissione sportiva ‘Corner’, su Telecolor, fornisce la propria chiave di lettura sulle notevoli difficoltà incontrate dal Catania in questo campionato parlando anche del prossimo avversario stagionale, il Potenza:

“Ritengo che il Catania abbia oggi una società che ha investito tanto. Rispetto al mercato estivo sono due situazioni totalmente differenti, rifacendo a gennaio una squadra quasi di sana pianta. Questo non è il massimo soprattutto in un campionato di ritmi forsennati e dove si è avuto pochissimo tempo per lavorare in una certa maniera. Sul piano tecnico onestamente la squadra è troppo al di sotto delle aspettative e delle prestazioni individuali rispetto a quello che può dare”.

Secondo me il Catania però ha ancora la grande possibilità di giocarsi la Serie B, dipende da come lavorerà in questi mesi. Giusto non essere propriamente tranquilli per la classifica, ma credo che la salvezza si possa raggiungere senza troppe difficoltà. Se il Catania riesce a superare i problemi sul piano mentale e fisico, possiede individualità importanti e giocatori esperti che in partita secca possono battere chiunque, lo hanno già dimostrato in Coppa Italia e potrebbero farlo anche ai playoff, ricavando entusiasmo e sappiamo bene cosa significhi giocare di fronte alla bolgia del Massimino”.

“Sono arrivati tanti calciatori in momenti diversi, qualcuno a settembre, altri a gennaio. Si può ottimizzare la condizione di qualche giocatore come Sturaro e qualcun altro ma credo sia soprattutto un fattore psicologico da risolvere. Costantino è un giocatore che è sempre andato in doppia cifra. Chiricò a Crotone lo scorso anno dovevamo triplicarlo per limitarlo, era sempre un pericolo, nel vivo dell’azione. I giocatori ci sono, sono pagati per quello che valgono. E Lucarelli ha cercato di sfruttare al massimo le proprie conoscenze portando in Sicilia calciatori di vertice perché lo dice la loro carriera. Ma quando a gennaio le cose non funzionano immediatamente, si pagano”.

“Se il Catania fosse uscito dalla Coppa Italia sarebbe stato giusto parlare di stagione da dimenticare, puntando a salvarsi al più presto e programmare il prossimo anno. Invece a mio avviso questa stagione può ancora riservare delle sorprese. L’importante è salvarsi, arrivando ai playoff stando bene mentalmente e fisicamente. Il nuovo allenatore dovrà dare questo input ai giocatori, che possono riscrivere la storia di questa stagione per qualità e profondità della rosa, ma prima c’è una salvezza da ottenere al più presto. Questa squadra ha battuto la Juve Stabia, il Rimini, vuol dire che è presente in determinate gare, poi ha blackout inspiegabili e lì si deve lavorare”.

“Il Potenza? Ha avuto due facce per un lungo periodo, in casa sempre battagliera e combattiva mentre fuori lasciava a desiderare. Ultimamente ha modificato il trend. Il Potenza era partito con obiettivi importanti, ha cambiato diversi allenatori e anche lì c’è molta delusione considerando le aspettative iniziali. Hanno bisogno di fare punti entrambe le squadre, il Catania in casa deve cercare di tirare fuori questi 8-10 punti per stare tranquillissimo e già da domenica serve una grande reazione da parte dei rossazzurri”.

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