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QUI CATANIA: sosta forzata, pro e contro in preparazione di una settimana intensa

Catania in campo venerdì 6 febbraio, poi la comunicazione ufficiale del rinvio al giorno successivo da parte della Lega Pro 30 minuti prima del fischio d’inizio di Sorrento-Catania. Anzi no, la prefettura ha disposto che non si poteva giocare neanche in quella data, pertanto la Lega ha rinviato Catania-Trapani al 18 febbraio. Sono stati giorni che hanno fatto discutere, costringendo a modificare più volte il calendario degli allenamenti. Adesso però non vi è alcun dubbio, in attesa di affrontare il Trapani i rossazzurri si apprestano a preparare una settimana di lavoro intensa.

Martedì sera si gioca per sfidare l’Audace Cerignola, sabato è in programma l’incontro con il Siracusa al “De Simone”. Dopo avere osservato un turno di riposo forzato, il Catania non può farsi trovare impreparato in occasione di questi due impegni ravvicinati dove ballano punti fondamentali per ripartire. Bisogna mettere alle spalle la sciagurata trasferta potentina concentrando le attenzioni su un doppio confronto tutt’altro che privo d’insidie. Il Cerignola cercherà di allungare la striscia positiva di risultati, il Siracusa mira ad ottenere preziosi punti salvezza. Vedremo se la sosta sarà stata produttiva o controproducente per gli etnei.

Da un lato, quando subisci una sconfitta pesante, scatta la voglia di rivalsa immediata. Sul piano psicologico non vedi l’ora di tornare sul rettangolo verde, elaborando rapidamente frustrazione e ansia per un ko che fa male soprattutto per il morale. Lo stesso Alessandro Quaini, nel post gara di Potenza, aveva sottolineato di preferire giocare subito per riscattarsi. Così non è stato, ma la pausa può anche aiutare a riordinare le idee, a metabolizzare meglio le emozioni, a recuperare energie e migliorare la condizione fisica dei giocatori, in particolare di chi è al momento fermo ai box come Di Tacchio per un’infrazione costale.

I nuovi innesti, inoltre, hanno potuto lavorare più a lungo durante la settimana per assimilare schemi e meccanismi di gioco richiesti da Toscano. Insomma, pro e contro. Non ci sono scuse, però, nè alibi per un Catania chiamato a farsi trovare pronto per superare nuovi importanti banchi di prova.

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MONFORTE: “Catania, senza l’atteggiamento giusto perdi anche con l’ultima della classe…”

Chitarrista, compositore, artista siciliano sulla scena musicale da parecchi anni con brani dedicati anche alla città etnea ed al Catania Calcio, Antonio Monforte commenta l’attualità rossazzurra ai microfoni della trasmissione Salastampa:

“Una squadra che non arriva prima sul pallone, che non ha voglia di combattere e di vincere i duelli perde anche con l’ultima della classe. Quella di Potenza contro il Sorrento, più di altre partite, mi è sembrata una gara non giocata dal catania sul piano della corsa, del combattere sul pallone e nei contrasti. Non è un problema legato allo schema di gioco. Il Catania a Potenza è sceso in campo con una difesa molto rinnovata, vero, ma si sono registrati svarioni della fase difensiva, non nei singoli difensori. Il Catania è molto bravo in termini di compattezza, nel difendersi dietro la linea della palla e nell’andare ad aggredire l’avversario, caratteristiche fondamentali venute a mancare al cospetto del Sorrento. Quando il Catania perde compattezza, cattiveria, fisicità e l’atteggiamento non è quello giusto vengono fuori i limiti”.

“Nessuno ha ancora vinto il campionato, nessuno lo ha perso. La storia di questo campionato ci insegna che non esistono partite dall’esito scontato. Lo stesso Benevento, a detta di tutti aveva il campionato in tasca lo scorso anno, poi il Cerignola si è ritrovato in vetta ed è stato scavalcato dall’Avellino anche a seguito dell’esclusione di alcune squadre, questa cosa peraltro rischia di ripetersi. Il Benevento ha cambiato allenatore nonostante una vittoria fuori casa, significa che chi ha deciso questa mossa lo ha fatto non in base ai risultati ma ad una mentalità e visione di calcio che evidentemente non piaceva, e allora ha cambiato quando nessuno se lo aspettava. Nel calcio non può mancare la ‘cazzimma’ ad ogni livello, devi dimostrare di essere il più forte affrontando qualsiasi partita con la stessa cattiveria agonistica, sempre. Non bisogna cadere nell’errore di sottovalutare determinate gare”.

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CATANIA WOMEN: quinta vittoria consecutiva per le ragazze di Reitano

NOTA STAMPA CATANIA FOOTBALL CLUB

Largo successo del Catania Women, impegnato oggi a Nesima con il CUS UniCal Cosenza nella gara valevole per la terza delle undici giornate del girone di ritorno del campionato femminile di Serie C. Triplette per Mari Liis Lillemäe, Kristina Teern e Diana Suvitra, a segno anche Flavia Sgambato autrice di una doppietta (una rete dal dischetto) e Giulia Martinelli. La quinta vittoria consecutiva consente alle ragazze allenate da Silvestro Reitano, in vetta alla classifica, di mantenere il vantaggio di quattro punti sull’Academy Abatese. Dopo la sosta, le rossazzurre torneranno in campo domenica 22 febbraio, a Palermo.

Serie C Femminile Girone D, quattordicesima giornata 
Domenica 8 febbraioCampo Sportivo di Nesima, Catania

Catania-CUS UniCal Cosenza 12-0
Reti: pt 1° Lillemäe, 8° Lillemäe, 14° Teern, 22° Sgambato su rigore, 30° Martinelli, 35° Suvitra, 37° Sgambato, 38° Teern, 43° Lillemäe, 45° Teern; st 34° Suvitra, 36° Suvitra.

Catania: 71 Macera (1°st 1 Orlando); 7 Basilotta (K), 11 Martinelli (16°st 10 Cammarata), 12 Fiorella (VK), 13 Teern (1°st 8 Barbarino), 22 Panarello (1°st 2 Pietrini), 23 Palts, 32 Suvitra, 66 Fuggle, 72 Lillemäe (1°st 91 Romano), 99 Sgambato. A disposizione: 4 Lanteri, 9 Sciuto,  30 Vacchino, 77 Divittorio. Allenatore: Silvestro Reitano.

Cus UniCal Cosenza: 1 Carelli (16°st 2 Mendicino); 2 Le Piane, 3 Perrotta (K) (1°st 15 Monterosso), 4 Cardone, 7 Castagna (21°st 30 Aloe), 8 Vigna (1°st 90 Paura), 10 Colavolpe (VK), 11 Mauro, 14 Facchineri, 20 Tortora, 25 Russo (27°st 26 Nocito). A disposizione: 6 Eusebio, 23 Aceto, 24 Tiesi, 66 Manna. Allenatrice: Paola Luisa Orlando.

Ammonizione: Colavolpe (CUS).
Tempi di recupero: pt 0’; st 0’.
Arbitro: Claudio Castro (Siracusa).
Assistenti: Luca Fiore (Catania) e Danilo Resina (Catania).

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SERIE C: martedì si torna in campo, le partite della 26/a giornata

Si torna in campo per la 26/a giornata del girone C di Serie C. Squadre impegnate martedì 10 febbraio, tra queste Catania e Trapani che hanno osservato un turno di riposo dopo la decisione di rinviare il derby siciliano al 18 febbraio. Il Monopoli cerca riscatto sul campo della Cavese mentre il Giugliano è a caccia di conferme contro il Sorrento dopo il sonoro 3-0 inflitto al Cosenza, a sua volta impegnato tra le mura amiche col Siracusa.

Il Team Altamura, tra le compagini più in forma del momento, ospita il Latina. L’Atalanta U23 viene da un periodo negativo in termini di risultati e proverà a rialzare la testa al cospetto del Potenza. Casertana-Crotone è scontro diretto in chiave quarto posto. La Salernitana è chiamata a superare l’esame Casarano con la panchina di mister Giuseppe Raffaele in bilico. Foggia-Picerno sarà sfida tra squadre in lotta per la salvezza, mentre per il Benevento si presenta il test Trapani in Sicilia.

MARTEDI’ 10 FEBBRAIO
Cavese – Monopoli, 18:00
Sorrento – Giugliano, 18:00
Team Altamura – Latina, 18:00
Trapani – Benevento, 18:00
Atalanta U23 – Potenza, 20:30
Casertana – Crotone, 20:30
Catania – Audace Cerignola, 20:30
Cosenza – Siracusa, 20:30
Foggia – AZ Picerno, 20:30
Salernitana – Casarano, 20:30

CLASSIFICA
1.Benevento 57 punti : gol fatti 54, gol subiti 18, diff. reti +36, gare giocate 25
2.Catania 51 punti : gol fatti 40, gol subiti 14, diff. reti +26, gare giocate 24
3.Salernitana 46 punti : gol fatti 32, gol subiti 28, diff. reti +4, gare giocate 25
4.Casertana 42 punti : gol fatti 36, gol subiti 29, diff. reti +7, gare giocate 25
5.Crotone 40 punti : gol fatti 35, gol subiti 21, diff. reti +14, gare giocate 25
6.Cosenza 40 punti : gol fatti 37, gol subiti 29, diff. reti +8, gare giocate 25
7.Audace Cerignola 38 punti : gol fatti 32, gol subiti 30, diff. reti +2, gare giocate 25
8.Monopoli 37 punti : gol fatti 27, gol subiti 28, diff. reti -1, gare giocate 25
9.Casarano 33 punti : gol fatti 34, gol subiti 40, diff. reti -6, gare giocate 25
10.Team Altamura 33 punti : gol fatti 24, gol subiti 31, diff. reti -7, gare giocate 25
11.Potenza 30 punti : gol fatti 31, gol subiti 38, diff. reti -7, gare giocate 25
12.Sorrento 27 punti : gol fatti 27, gol subiti 36, diff. reti -9, gare giocate 25
13.Latina 27 punti : gol fatti 18, gol subiti 28, diff. reti -10, gare giocate 25
14.Atalanta U23 26 punti : gol fatti 35, gol subiti 34, diff. reti +1, gare giocate 25
15.*Trapani 25 punti : gol fatti 34, gol subiti 23, diff. reti +11, gare giocate 24
16.Cavese 24 punti : gol fatti 24, gol subiti 31, diff. reti -7, gare giocate 25
17.AZ Picerno 23 punti : gol fatti 28, gol subiti 41, diff. reti -13, gare giocate 25
18.Siracusa 22 punti : gol fatti 30, gol subiti 40, diff. reti -10, gare giocate 25
19.Foggia 22 punti : gol fatti 22, gol subiti 43, diff. reti -21, gare giocate 25
20.Giugliano 21 punti : gol fatti 21, gol subiti 39, diff. reti -18, gare giocate 25

* 15 punti di penalizzazione per inadempienze amministrative

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QUI CERIGNOLA: il tecnico Maiuri salterà di nuovo il Catania

“Ho protestato perché chiedevo semplicemente un intervento più rapido da parte dell’arbitro. A mio avviso il cartellino giallo sarebbe stato più che sufficiente”, con queste parole l’allenatore dell’Audace Cerignola Vincenzo Maiuri ha provato a giustificare l’espulsione rimediata nel recente confronto con la Salernitana. Il tecnico gialloazzurro non potrà sedere in panchina martedì sera al “Massimino”, in quanto squalificato dalla giustizia sportiva. Come in occasione del match disputato col Catania all’andata, al suo posto andrà il vice Felice Scotto. Quest’ultimo nel post gara disse, ai microfoni di Globus Television, che “il Catania è una squadra importantissima e ben allenata, alla lunga i valori verranno fuori e sono sicuro che faranno un campionato molto importante“.

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MERCATO: Forte, possibile nuovo accordo fino al 2027

Secondo quanto riporta il giornalista Nicolò Schira, per Francesco Forte potrebbe arrivare un nuovo accordo col Catania fino al 30 giugno 2027. Circa un anno e mezzo di contratto, quindi, per l’attaccante romano classe 1993 che la società rossazzurra ha prelevato in prestito dall’Ascoli la scorsa estate. Forte ha realizzato nella stagione regolare un assist e 8 gol, punta ad arrivare al più presto in doppia cifra. Sensazioni positive, intesa vicina al perfezionamento.

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Si è spento l’ex presidente del Catania Angelo Attaguile

E’ morto all’età di 78 anni Angelo Attaguile, esponente politico siciliano – nato a Grammichele – con trascorsi da presidente del Calcio Catania. Negli anni ottanta fu proprietario dell’Aquila Grammichele, che nella stagione 1984/85 ottenne l’approdo dalla Prima Categoria al campionato di Promozione. Nel 1987, a capo di una cordata di imprenditori, in un momento delicatissimo nella storia del club rossazzurro rilevò il Calcio Catania da Angelo Massimino assumendo il ruolo di presidente fino al 1990.

Nel 1991 fecero ingresso nella società, Salvatore e Alfio Luciano Massimino – fratello e nipote di Angelo – che rilevarono il 51% delle quote e divennero azionisti di maggioranza. “Turi” Massimino assunse il ruolo di presidente della società, Alfio Luciano Massimino quello di amministratore delegato, mentre Attaguile rimase come presidente onorario e vicepresidente del Catania. Nel 1992 venne indagato per concussione – nell’ambito della gestione societaria del club – e successivamente condannato a un anno e mezzo di reclusione e alla interdizione perpetua dai pubblici uffici. Tuttavia il 30 aprile 2004, in sede di revisione, fu assolto definitivamente perché “il fatto non sussiste” dalla Corte d’appello di Messina. Sulla vicenda scrisse anche un libro, “Fuga dall’ingiustizia”.

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L’EDITORIALE | Il tempo delle risposte: punti pesanti, vertice in gioco e un momento chiave della stagione

Il silenzio del campo, in certi momenti della stagione, può fare più rumore di una sconfitta. Il rinvio della gara contro il Trapani costringe il Catania a un fine settimana di attesa forzata proprio mentre il girone C di Serie C continua a correre. E corre forte. Venerdì sera il Benevento, con l’ennesima vittoria arrivata nei minuti finali contro il Picerno, ha lanciato un messaggio chiaro al campionato e ai rossazzurri: per restare lassù non sono ammessi rallentamenti.

È un momento delicatissimo della stagione del Catania. Forse uno dei più delicati dall’inizio del nuovo corso. La classifica è corta, il margine di errore minimo, e ogni turno che passa senza punti può diventare un’occasione persa. Il successo del Benevento pesa, perché consolida la continuità di una diretta concorrente e obbliga il Catania a rispondere con i fatti, non con le attese.

Martedì sera, al Massimino, contro l’Audace Cerignola, non sarà una partita come le altre. Servono punti pesanti, subito. Servono prestazioni all’altezza di un obiettivo dichiarato e di una piazza che pretende segnali concreti. Il tempo delle gestione e delle mezze misure è finito: il Catania deve riprendere la marcia per restare agganciato al vertice e non trasformare la rincorsa in un inseguimento affannoso.

In questo contesto si inserisce anche il rientro a Catania di Ross Pelligra e la riapertura del capitolo Torre del Grifo. Un passaggio che va oltre l’aspetto logistico o simbolico e che apre le porte a un altro momento cruciale della storia del nuovo corso rossazzurro. Torre del Grifo rappresenta identità, struttura, futuro. Il ritorno del presidente in città, in una fase così sensibile della stagione, è un segnale che intreccia campo e progettualità, presente e prospettive.

Ora, però, la priorità resta il rettangolo verde. Il Catania è chiamato a dimostrare di avere la solidità mentale e tecnica per reggere la pressione, rispondere alle vittorie altrui e trasformare il Massimino in un alleato decisivo. Martedì è già un bivio. Non definitivo, ma pesante. Perché nei momenti delicatissimi, quelli veri, non basta esserci: bisogna vincere.

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QUI CATANIA: il tandem Casasola-Donnarumma per ritrovare equilibrio sugli esterni

“Tutte le partite sono decisive. Se le vinci non devi guardare ai risultati delle altre squadre. A Potenza contro il Sorrento dobbiamo imporre il nostro gioco”. Parole di Daniele Donnarumma rilasciate a ‘Telecolor’ nei giorni che precedevano la sfida Sorrento-Catania. La voglia d’imporre il gioco al “Viviani” è però durata appena 6 minuti, fino al gol di Francesco Forte. Per il resto il Catania ha concesso quasi per intero l’iniziativa ai campani, reagendo con poca foga agonistica e scarsa lucidità. Tanti, troppi errori commessi in fase difensiva e proprio Donnarumma non è sceso in campo dall’inizio, preferendogli Toscano il jolly Gabriel Lunetta.

Da una pregevole azione personale di quest’ultimo è scaturito il gol di Forte ma, quando si trattava di coprire gli spazi e marcare il diretto avversario, il Catania ha faticato terribilmente sulle fasce. Col senno di poi, la scelta di schierare un calciatore con caratteristiche più offensive a sinistra si è rivelata coraggiosa ma non azzeccata. In un contesto dove il Catania deve ritrovare certezze, ecco che martedì sera il tecnico rossazzurro potrebbe proporre l’ex Cesena sulla corsia mancina in modo da assicurare maggiore equilibrio ricomponendo con Tiago Casasola (ha pesato come un macigno la sua assenza per squalifica, ndr) a destra il tandem di esterni che più garanzie ha dato in questa stagione.

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VERSO CATANIA-AUDACE CERIGNOLA: squadra di Maiuri la più in forma del momento nel girone C

13 punti raccolti nelle ultime cinque partite frutto di 4 vittorie, un pareggio, zero sconfitte, 9 gol fatti e 1 subito. L’Audace Cerignola è la squadra più in forma del momento nel girone C di Serie C insieme con Team Altamura e Benevento, avendo raccolto 13 punti nello stesso lasso di tempo ma vantando, i gialloazzurri, una migliore differenza reti (+8) rispetto alle altre due compagini. L’allenatore degli ofantini Vincenzo Maiuri ha sottolineato in sala stampa proprio la crescita della sua squadra sotto il profilo del risultati e delle prestazioni.

Ciliegina sulla torta, la recente vittoria di misura ottenuta contro una formazione attrezzata come la Salernitana che ha dato ulteriore slancio al Cerignola. Chiaro che i pugliesi affronteranno martedì sera il Catania sulle ali dell’entusiasmo e con il pieno di motivazioni, galvanizzati dalla serie positiva. Ci sono tutti gli ingredienti affinchè la partita presenti tante insidie per gli etnei, chiamati a riscattare la brutta sconfitta di Potenza reagendo con una prova di spessore al “Massimino” per qualità, cura dei dettagli e personalità.

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