CATANIA: le scelte di Lucarelli contro il Bari. Come cambia la squadra nel corso del match

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Dopo il pareggio casalingo al cospetto del Bisceglie, mister Cristiano Lucarelli conferma come modulo di partenza il 3-5-2 contro il Bari, non andando oltre lo 0-0 al “Massimino”. L’obiettivo principale resta quello di provare a dare maggiore equilibrio alla squadra, specialmente in fase difensiva. Come di consueto, vediamo in che modo vengono modificati gli interpreti nel corso della gara:

COSI’ DAL PRIMO MINUTO

Alcune novità rispetto all’undici anti Bisceglie. Dall’Oglio preferito a Rizzo, Pinto a Marchese. Per il resto, tutto invariato. Catania che tiene bene il campo nel primo tempo concedendo poco al Bari. Nitida l’occasione da gol capitata sui piedi di Mazzarani che, a porta vuota, non riesce clamorosamente a centrare il bersaglio. E’ il 20′. Quattro minuti più tardi, fallo di mano in area di Awua ma l’arbitro concede soltanto la punizione dal limite ai rossazzurri. Sulla battuta della stessa, Lodi chiama Frattali ad un grande respinta. Prima dell’intervallo ci provano anche Di Piazza – ma ancora una volta Frattali dice di no – e Dall’Oglio. Fischi del pubblico nonostante la bontà della prestazione offerta dai rossazzurri.

MINUTO 70

Tatticamente non cambia nulla. Avanti con il 3-5-2 nonostante la pressione del Bari sia aumentata. Dall’Oglio accusa crampi, Lucarelli si gioca la carta Rizzo dopo avere – quest’ultimo – ben impressionato pochi giorni fa al cospetto del Bisceglie. Meno tecnica, più quantità ed aggressività sul portatore di palla a beneficio del Catania.

MINUTO 72

Onde evitare di concedere ulteriormente campo al Bari, mister Lucarelli opta per una modifica nell’assetto tattico passando dal 3-5-2 ad un più offensivo 3-4-3. Il terreno di gioco in condizioni pesanti suggerisce al tecnico livornese di dare spazio allo sloveno Barisic sulla fascia destra per provare ad impensierire la difesa ospite, non irresistibile in termini di velocità. 

MINUTO 81

Lucarelli effettua la terza sostituzione, non ritenendo opportuno utilizzare gli altri cambi a disposizione. Marchese fa il suo ingresso in campo al posto di Pinto, autore di una discreta prima parte di gara ma molto impreciso nei restanti minuti di gioco. Nel frattempo Vivarini modifica l’assetto tattico dal 3-5-2 al 4-3-1-2 e Lucarelli risponde con il ritorno al centrocampo a cinque per non concedere pericolosi metri di campo tra le linee. Barisic affianca Di Piazza in avanti, non riuscendo però ad affondare i colpi fino al triplice fischio.

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