PAGELLE DI REPARTO: bene Russini e la difesa, tanta legna a centrocampo

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Il monday night del “Ceravolo” sorride al Catania che, nonostante la pesante assenza di Ceccarelli (uno dei migliori in questa prima fase) ed alcuni interpreti non al top della condizione, torna a casa con un buon punto, frutto di tanta corsa, grinta e caparbietà. Dunque un Elefante più di sostanza che di qualità riesce molto bene ad imbrigliare gli avanti del Catanzaro che non creano grossi pericoli dalle parti di Sala; peccato solo per un atteggiamento a volte un pò rinunciatario e per qualche ripartenza sbagliata ma, in attesa del miglioramento della condizione atletica, per il momento va bene così. Di seguito le consuete pagelle di reparto:

DIFESA 7
Molto bene la coppia centrale costituita da Ercolani Monteagudo che si dimostrano comcentrati e precisi per tutti i 90’ al cospetto di clienti assolutamente non facili. Buona anche la la prova dei due esterni Zanchi e Calapai che garantiscono gamba, sovrapposizioni e grande attenzione difensiva. Il capitano commette un’ingenuità sul cross di Porcino lasciando larghissimo il braccio in occasione del penalty concesso al Catanzaro, ma va detto che il fallo avviene nettamente fuori dall’area di rigore. Infine positiva la prova di Sala che compie alcuni interventi determinanti a protezione del risultato, anche se nel finale un paio di uscite a vuoto sarebbero potute costare caro al Catania.

CENTROCAMPO 6
Tanta legna in mezzo al campo, gli interpreti chiamati in causa garantiscono sudore e spirito di sacrificio. Peccato che commettano errori in fase di costruzione. Greco svaria molto tra le linee ma cala nel secondo tempo e perde lucidità. Ancora una volta in chiaroscuro Maldonado che alterna sprazzi di buon calcio a disattenzioni evitabili. Di sostanza la prova dei due subentrati Izco e Rosaia, l’argentino sfiora l’eurogol con un tiro di controbalzo terminato di poco sopra la traversa.

ATTACCO 5,5
La perla di Russini permette al Catania di sbloccare il punteggio ed uscire indenne dallo stadio di Catanzaro. Per il resto gara volitiva ma troppo di sacrifico da parte di Piccolo e Moro che, pur battagliando e provando qualche giocata personale, non riescono mai ad impensierire seriamente il portiere giallorosso. Non subiscono le sorti sperate gli ingressi di Biondi, Russotto e Sipos, i quali non riescono ad incidere nella ripresa.

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