CATANIA CALCIO A 5: perso anche il derby con la Meta, ma quanta sfortuna…

Ancora sconfitto in campionato il Catania Calcio a 5. Terzo ko consecutivo, a festeggiare al PalaNitta è la Meta. Tanto cuore e determinazione non bastano per avere ragione dell’avversario, vittorioso per 8-5. Esordio dal 1’ di Morares. In avvio la Meta trova il doppio vantaggio con Musumeci e Vega. Robson prova a dare peso al reparto offensivo con l’ingresso di Buscemi ed è proprio il numero 6 a trovare la rete che rimette in partita il Catania. Nel momento migliore della squadra di Robson, però, segnano ancora gli avversari con Scheleski. Marco Marletta, in acrobazia, accorcia le distanze mettendo a segno il 2 a 3. Poi l’espulsione di Dalcin complica le cose. Scheleski sigla il quarto gol per la Meta. Nella ripresa rossoazzurri incredibilmente sfortunati: Moraes in spaccata colpisce la traversa a portiere battuto, mentre un siluro di di Da Costa si stampa sull’incrocio dei pali ed anche Da Costa conclude sulla traversa. Catania successivamente a segno ancora con Marco Marletta. Nello sviluppo dell’azione, però, il numero 27 si fa male ed è costretto ad uscire dal campo. Robson prova a giocarsi la carta del portiere di movimento inserendo Milluzzo al posto di Di Franco. Ad entrare nel tabellino dei marcatori, però, è di nuovo la Meta. Autore del gol Vega. Carmelo Musumeci, poi, regala la sesta e la settima rete alla Meta. Buscemi rende meno amara la sconfitta con la rete del 4 a 7. La splendida semi rovesciata di Daniele Buscemi vale il quinto gol per il Catania. A 10 secondi dalla fine, Finocchiaro fissa il risultato sul definitivo 5 a 8. TABELLINO PARTITA CATANIA: Dalcin, Fumes, Marletta, Moraes, Da Costa, Di Franco, Milluzzo, Buscemi, Ferro, Capizzi, Bosco, Siracusa. All. Robson META: Tornatore, Kapa, Vega, Schaker, Musumeci, Messina, Ficili, Pennisi, Finocchiaro, La Rosa, Scheleski, Coco. All. Samperi. ARBITRI: Antonio Sessa (Foggia), Luca Vincenzo Caracozzi (Foggia) CRONO: Nicolò Leanza (Foggia) MARCATORI: Musumeci 17’22” pt, Vega 16’06” pt, Buscemi 13’45” pt , Scheleski 10’25” pt, Marletta 9’15” pt, Scheleski 7’01” pt, Marletta 12’08” st, Vega 10’11” st, Musumeci 5’53” st, Musumeci 5’00” st, Buscemi 2’31” st, Buscemi 59” st, Finocchiaro 10” st AMMONITI: Marletta, Da Costa, Ficili, Fumes, Musumeci, Buscemi ESPULSI: Dalcin 8’32”

PULVIRENTI (Catania Berretti): “Supremazia non sfruttata a Messina, mancata giusta mentalità”

Giovanni Pulvirenti, allenatore del Catania Berretti, attraverso il sito ufficiale rossoazzurro commenta l’1-1 maturato nel derby con il Messina:  “Siamo partiti bene e siamo passati in vantaggio con una bella azione manovrata, abbiamo avuto l’occasione del raddoppio prima del pareggio del Messina ed abbiamo collezionato complessivamente ben dodici palle-gol ma non siamo riusciti a sfruttare la supremazia. Sono riemersi alcuni aspetti negativi, in particolare la mancanza di spirito, “cattiveria” e risolutezza: il calcio non è soltanto tecnica e tattica, per diventare professionisti serve la giusta mentalità”.

CATANIA BERRETTI: troppe occasioni sprecate, solo 1-1 a Messina

Non arriva la vittoria in casa Berretti Catania. Pareggio per 1-1 sul campo del Messina. I rossoazzurri partono bene e passano in vantaggio con il terzo gol stagionale di Graziano ma, dopo la reazione del Messina che pareggia con Bossa, spreca numerose opportunità per ribadire nel punteggio la superiorità tecnico-tattica: tante, troppe occasioni sprecate dal giovane Elefante. Si registra anche la traversa colpita da Rizzo. Sicuramente punti persi per la formazione allenata da Giovanni Pulvirenti.

CATANIA: tabù trasferta, a Melfi per chiudere il cerchio

Puntualmente, in occasione di ogni gara esterna stagionale, ricordiamo come il Catania non vinca lontano dallo stadio “Angelo Massimino” in partite ufficiali dal lontano 28 novembre 2015 quando, il “Centro d’Italia – Manlio Scopigno” di Rieti, fu teatro del confronto con la Lupa Castelli Romani. Allora i rossoazzurri vinsero 2-1 con reti etnee tutte di Caetano Calil. Dalla successiva trasferta, guarda caso a Melfi, il Catania non ha più conosciuto il sapore della vittoria in trasferta. Adesso che si avvicina il match in terra lucana, la squadra guidata da Pino Rigoli ha la ghiotta opportunità di chiudere il cerchio proprio all’”Arturo Valerio”, ripristinando il feeling con la vittoria esterna. I tabù sono fatti per essere sfatati ed è giunto il momento di effettuare uno scatto importante per il futuro. In vista delle successive due partite interne contro Lecce e Paganese, un eventuale successo a Melfi potrebbe davvero rivelarsi assai determinante per la compagine rossoazzurra. Il gruppo è carico, ha lavorato bene in settimana a Torre del Grifo. Provati schemi, movimenti, soluzioni, mosse e contromosse da adottare a Melfi. Mantenendo elevata la concentrazione e con il giusto approccio alla gara vedremo se sono maturi i tempi per assistere al primo acuto esterno della stagione.

CATANIA: formazione a Melfi, ecco le scelte dei tifosi

Quale formazione titolare opporre domenica pomeriggio all’avversario di turno, il Melfi? Secondo l’esito del consueto sondaggio proposto dalla redazione di TuttoCalcioCatania.com, la maggioranza dei votanti, sostituendosi nelle scelte a mister Pino Rigoli, ha assunto la decisione di schierare idealmente in campo la seguente squadra dal 1’ allo stadio “Arturo Valerio”: (4-3-3) Pisseri; Nava, Drausio, Bergamelli, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Di Cecco; Di Grazia, Calil, Mazzarani. Spicca la presenza nel neo acquisto Andrea Mazzarani. Se Parisi avesse recuperato, i tifosi avrebbero rinnovato la fiducia al terzino siciliano. Non essendo a disposizione, il terzino con il maggiore numero di voti in alternativa a Parisi è Valerio Nava.

SARANITI (Vibonese): “Arrivavo dalla Primavera del Catania, poi ho iniziato a fare gol…”

Cresciuto nelle giovanili del Catania, l’attaccante palermitano Andrea Saraniti sta attraversando un felice momento alla Vibonese. A questo proposito ha rilasciato un’intervista ai microfoni del sito ufficiale del collega Gianluca Di Marzio. Ne riportiamo di seguito un estratto: “I gol che faccio sono tutti per Pietro Liberti che ormai da un anno mi segue da lassù. E’ stato il mio primo procuratore… 11 anni fa. Ricordo quel momento come se fosse oggi. Mi disse ‘di attaccanti ne ho pochi. Anzi, soltanto uno. Che di nome fa Giorgio Corona’. Io arrivavo dalla Primavera del Catania, era la prima volta che firmavo per una squadra di grandi, puoi immaginarti il momento. E facevo il centrocampista, l’esterno! Pietro mi disse ‘tu diventerai un attaccante. Noi diremo che tu sei un attaccante’. Io risposi ‘ma avvocato, non so nemmeno come ci si deve muovere lì davanti…’ ma poi è andata. Ho iniziato a fare gol!”. 

COPPOLA (Ternana): “Lo scorso anno spesso infortunato perché a Catania…”

Ex centrocampista del Catania, attualmente in forza alla Ternana, Manuel Coppola sta giocando con maggiore continuità tra le fila della compagine umbra. Nella passata stagione è stato frequentemente infortunato. Spiega il motivo ai microfoni de Il Messaggero: “Lo scorso anno ho avuto diversi infortuni muscolari, è vero. Ma è successo perché in estate, a Catania, non avevo lavorato alla preparazione estiva. Quest’anno, invece, l’ho fatta. Insomma, per quest’anno con gli infortuni ho già dato”. 

CATANIA: sta nascendo una squadra con la giusta mentalità?

Si riparte dall’importante e convincente vittoria nel derby con il Messina. Mister Pino Rigoli vuole trasmettere ai giocatori la giusta mentalità. Le qualità non mancano nei singoli giocatori, il gruppo evidenzia spirito di sacrificio e senso di appartenenza. Nelle ultime partite ha fatto registrare progressi il Catania anche sul piano del gioco collettivo. La sensazione è che, pian pianino, Rigoli stia costituendo un’identità di squadra autentica. Come spesso ripete a mezzo stampa, auspica che la formazione dell’Elefante scenda in campo con il medesimo approccio sia in casa che lontano dallo stadio “Angelo Massimino”. Questo aspetto rappresenta un elemento basilare affinché il Catania acquisisca un’impostazione vincente per affrontare il campionato. La qualità, la tecnica, la grinta e la capacità di corsa, unitamente al carattere, alla determinazione ed al coraggio, sono il mix specifico richiesto da Rigoli ai propri giocatori per effettuare il tanto atteso salto di qualità. Il confronto esterno con il Melfi, in questo senso, è una nuova tappa fondamentale lungo il percorso di crescita dei rossoazzurri.

CITTADINO: da quasi rossoazzurro ad avversario del Catania a Melfi

Qualche attento tifoso del Catania ricorderà che la società etnea stava per aggregare alla rosa di Giuseppe Pancaro il centrocampista classe 1994 Andrea Cittadino nella passata stagione. Il ragazzo cresciuto nelle giovanili della Roma è stato davvero molto vicino al trasferimento in Sicilia. Poi si è registrato un dietrofront ed il giocatore è rimasto in attesa di conoscere una nuova sistemazione. Nel frattempo il Catania ha sistemato la mediana del campo assicurandosi i diritti alle prestazioni sportive di altri calciatori. Cittadino, successivamente, raggiunse l’intesa per il passaggio all’Alessandria allenata da Giuseppe Scienza. In questa stagione si è trasferito al Melfi e, pertanto, sarà proprio avversario dei rossoazzurri allo stadio “Arturo Valerio”.

CATANIA: più basso il valore di mercato di vari giocatori

Secondo informazioni raccolte dalla nostra redazione presso Transfermarkt, si sarebbe abbassato il valore di mercato di vari calciatori di proprietà del Calcio Catania rispetto ad un po’ di tempo fa. Si tratterebbe rispettivamente di Marco Biagianti (-400mila euro), Drausio (-350mila), Giammario Piscitella (-150mila), Andrea Russotto (-150mila), Michele Paolucci (-100mila euro), Domenico Di Cecco (-100mila), Valerio Anastasi (-100mila), Giuseppe Russo (-50mila), Alessandro Bastrini (-50mila), Caetano Calil (-50mila), Stefan Djordjevic (-50mila), Dario Bergamelli (-25mila), Maks Barisic (-25mila), Silva (-25mila), Valerio Nava (-25mila) e Tino Parisi (-25mila).