PETKOVIC: “A Catania ho imparato molto. Sogno vincere Champions e Mondiale”

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Bruno Petkovic
Bruno Petkovic, nella foto con la maglia del Varese.

Bruno Petkovic sogna in grande per il futuro

Attraverso Il Resto del Carlino, l’attaccante della Reggiana ma ancora di proprietà del Catania Bruno Petkovic rilascia alcune dichiarazioni di sicuro interesse, sottolineando di avere imparato parecchio a Catania da Bergessio, Maxi Lopez, mister Pulvirenti e Maran. Queste le parole più significative di Petkovic, che continua a rendersi protagonista con la casacca della Reggiana:

“Un procuratore, che stava seguendo un altro giocatore, mi notò e mi portò al Catania. Non sono nemmeno riuscito a terminare le superiori. Approdai in Sicilia a luglio e rimasi sorpreso perchè nessuno parlava inglese. Pian piano, mi sono ambientato. Fino a gennaio restai al palo per questioni di tesseramento e, dopo un anno di Primavera, ecco l’esordio in A contro il Torino. Non capivo nulla del calcio italiano, ma è stato bellissimo. Ho imparato molto da Bergessio e Maxi Lopez”.

“A quale giocatore mi ispiro? Non voglio imitare nessuno. Anche se mi piace molto Ibrahimovic. E’ un campione, una persona intelligente, sopra le righe, ma uno con quelle qualità può permetterselo. Quale tecnico mi ha fatto crescere maggiormente? A Catania: mister Pulvirenti della Primavera e Maran della Prima Squadra”.

“I miei obiettivi sono vincere la Champions League e il Mondiale. A 20 anni non ci si può accontentare della C e della B. Se sono religioso? Sono cattolico, anche se non pratico. Credo che Dio dia alle persone quello che meritano. Se ti impegni a fondo in qualcosa, la realizzerai. Non esiste il destino, ognuno se lo costruisce con le proprie mani. Questo modo di pensare fa la differenza tra un calciatore vincente e uno perdente”.