CATANIA: bentornato Montella, comandante del “piccolo Barcellona”

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Pulvirenti e Montella, Catania

Speciale il ritorno a Catania di Vincenzo Montella, che ricordi…

Concentrarsi su presente e futuro, ma il passato non si può rimuovere del tutto. Soprattutto se si pensa a Vincenzo Montella, che ha deciso di portare la Sampdoria in ritiro a Torre del Grifo. Un ritorno particolare in una struttura ben conosciuta da Montella, che da allenatore del Catania ha vissuto un’esperienza altamente significativa.

Sul piano dell’espressione del gioco e della coniugazione di questo con i risultati, viene non poca nostalgia nel ricordare quanto veniva apprezzata la formazione rossoazzurra su scala nazionale e non solo. Faceva parlare di sé, nella stagione 2011/2012, quel Catania in Serie A anche all’estero. Da più parti veniva elogiato il “piccolo Barcellona”, una squadra capace di misurarsi con qualsiasi realtà della massima categoria senza mai rinunciare al gioco.

Giocava a memoria la squadra dell’Elefante, al di là della cifra tecnica delle avversarie senza alcun timore reverenziale e con qualità, personalità, rapidi inserimenti, manovre avvolgenti. Fu uno dei periodi più floridi della storia del Calcio Catania. Peccato che l’avventura montelliana durò soltanto per una stagione. Non tutti i tifosi digerirono l’addio dell’ex calciatore della Roma, trasferitosi poi alla Fiorentina.

L’impronta lasciata da Montella a Catania sotto la sua gestione è, comunque, destinata ad essere sempre ricordata in termini entusiasmanti. Chissà se, un giorno, si tornerà a parlare di “piccolo Barcellona” o, semplicemente, di modello Catania come esempio da seguire. Tempi, che i tifosi etnei, con la morte nel cuore per il tracollo in Lega Pro ma la passione infinita per i colori rossoazzurri che niente e nessuno potrà mai cancellare, sperano di rivivere al più presto.