FUTURO CATANIA: con il bando arriva la svolta, Sigi pronta a rispettare gli obblighi e altre scadenze per Finaria

0
1203

La pubblicazione del tanto atteso bando per l’avvio della procedura competitiva ufficializza la messa in vendita del Catania. In attesa di capire se ci saranno altri soggetti interessati, la Sigi prepara tutto il materiale necessario al rispetto dei contenuti inseriti. Il prezzo base che il partecipante dovrà offrire non potrà essere inferiore, complessivamente, ad Euro 1.329.000,00. Cifra che comprende:

€ 954.000,00 (novecentocinquantaquattromila//00) per n. 1.908.000 azioni del Calcio Catania pari al 95,4 % del capitale sociale;

€ 350.000,00 per tutti i beni di proprietà di FIinaria, in uso al centro sportivo “Torre del Grifo”;

€ 25.000,00 per la partecipazione all’asta pubblica.

A questo andrà aggiunto il versamento di un fondo spese pari ad Euro 500,00 e un deposito cauzionale infruttifero pari al 5% del prezzo base d’asta. L’offerta di acquisto analogica-cartacea dev’essere depositata entro le ore 12.00 del 22 luglio presso la cancelleria fallimentare del Tribunale. Alle ore 11.00 del giorno 23 luglio 2020 presso l’Aula di udienza del G.D. dott.ssa Alessandra Bellia, collocata al terzo piano, del Tribunale di Catania, Palazzo di Giustizia, Piazza G. Verga, in udienza, si procederà, avanti al Giudice delegato ed alla presenza dei Commissari giudiziali, allo svolgimento del procedimento competitivo ed all’esame delle offerte. Qualora la Sigi rimanesse l’unico soggetto offerente, il Calcio Catania verrebbe ceduto alla SpA promossa da Pagliara e Pellegrino. Gli effetti contrattuali si produrranno solo al momento della stipula dell’atto notarile, che avverrà, entro e non oltre cinque giorni dall’aggiudicazione.

La Sigi è già al lavoro per rispettare tutti gli obblighi previsti anche in vista dell’iscrizione al prossimo campionato (deadline il 5 agosto, ndr). Nel frattempo, però, anche Finaria deve far fronte a determinate scadenze. Entro il 10 luglio, infatti, va depositato il prospetto contenente l’indicatore di Patrimonializzazione (P/A), determinato sulla base delle risultanze della situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2020. Il ripianamento della eventuale carenza dovrà essere effettuato, entro il termine perentorio del 5 agosto. Necessario depositare, inoltre, il prospetto contenente l’indicatore di Liquidità al 31 marzo 2020, l’indicatore di Indebitamento e l’indicatore di Costo del Lavoro Allargato determinati sulla base delle risultanze della situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2020. Bisogna anche assolvere il pagamento degli emolumenti netti dovuti, per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2020 e per quelle precedenti, ove non ancora soddisfatte, ai tesserati, ai lavoratori dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo, titolari di contratti con compensi annui lordi non superiori ad euro 26.644,00 per la Serie C. In caso d’inadempienze scatteranno penalizzazioni da scontarsi nel prossimo campionato. L’attuale proprietà del Calcio Catania ha dato rassicurazioni sul pagamento degli stipendi mentre la raccolta fondi ha prodotto una cifra di poco superiore a 9mila euro da destinare ai calciatori.

***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***