Tanta esperienza ed uno spiccato senso del gol, fisicità e rapidità in area sono le caratteristiche principali di Salvatore Caturano che ha esordito in Serie A all’età di 16 anni con l’Empoli nel derby con la Robur Siena per poi girare mezza Italia dopo un grave infortunio al ginocchio, ottenendo convocazioni nelle nazionali giovanili fino all’under 20. Prima punta mancina che abbina forza e tecnica, l’Assocalciatori lo descrive come “il terminale offensivo ideale per una squadra che sa costruire gioco in maniera molto organizzata, sia in fase di impostazione che, all’occorrenza, in contropiede”.
Il classe 1990 napoletano (35 anni compiuti a Luglio) è attualmente il cannoniere più prolifico in circolazione della Serie C. Il principe del gol, a Catania porta in valigia ben 136 reti in terza serie (49 delle quali siglate nelle ultime tre stagioni) vestendo le maglie di Taranto, Viareggio, Ravenna, Andria, Foligno, Paganese, Melfi, Lecce, Virtus Entella, Cesena e Potenza. Per lui anche trascorsi poco significativi tra le fila di Casertana e ACR Messina. Messosi in luce nelle giovanili dell’Empoli, successivamente nel giro di pochi anni ha spesso cambiato squadra in prestito vivendo la sua prima stagione in C ad altissimi livelli nel 2014/15, a Melfi, mettendo a referto ben 18 gol.
Fu il trampolino di lancio per Caturano che, dopo avere trovato poco spazio in cadetteria ad Ascoli ed il contratto siglato con il Bari, ha scritto importanti pagine di storia a Lecce, riportando i salentini in B dopo sei anni d’inferno in terza serie. Stagioni intense vissute in giallorosso, lasciando un ricordo indelebile. Fu determinante anche alla Virtus Entella, contribuendo alla promozione in Serie B dei liguri nel 2018/19 con una decina di reti all’attivo. Una carriera a suon di gol proseguita a Cesena e Potenza, sempre in C. Adesso Catania, la piazza più importante tra le numerose esperienze professionali trascorse. Sei anni dopo la vittoria del campionato di Serie C girone C con il Lecce, battendo proprio la concorrenza del Catania, Caturano prova a ripetere l’impresa alle pendici dell’Etna.
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