MARCOLIN: “Finchè allenerò il Catania darò il massimo. Rischiare quasi il tutto per tutto con l’Avellino”

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Dario Marcolin

Mister Marcolin chiede maggiore cattiveria al Catania in vista di Avellino

Catania a secco di reti. Un difetto che sta diventando ormai cronico per la squadra rossoazzurra. Mister Dario Marcolin ritiene che il problema sia esclusivamente di cattiveria sotto porta che viene a mancare. Ora punta all’immediato riscatto con l’Avellino. Queste le dichiarazioni più significative di Marcolin evidenziate da TuttoCalcioCatania:

“Nei primi venti minuti la palla viaggiava abbastanza bene, avendo buone trame di gioco e sfiorando il vantaggio . Poi il primo gol preso di testa ha avuto risvolti psicologici negativi sulla mia squadra. Tra l’altro Masucci ha segnato con la mano, quindi si tratta di gol irregolare. Ciò non toglie che il Catania avrebbe dovuto reagire in maniera diversa. L’Entella si è difesa ordinatamente, noi dovevamo fare qualcosa di più e trovare qualche soluzione differente. Ho provato ad inserire più giocatori di peso in avanti, facendo giocare anche Rosina a centrocampo, ma non siamo stati abbastanza pericolosi negli ultimi metri.

“La situazione di classifica pesa sulla prestazione. Ci è mancato il gol nelle ultime gare, siamo gente di calcio e sappiamo di dovere lavorare per risollevarci nelle prossime dieci finali che attendono il Catania. Ci sono grandi occasioni per rialzarci, ma è ovvio che bisogna cominciare a portare a casa punti importanti. In questo momento bisogna ricompattarsi, essere più pratici. Abbiamo cercato la scintilla per riaprire la gara, tra l’altro si è fatto fatica a giocare sul sintetico, spesso i miei giocatori scivolavano. Dai calciatori di qualità ti aspetti sempre il guizzo, la giocata. Vero è che la corsa va messa dentro ma io mi fido dei ragazzi, riusciranno a risollevare il Catania.

“L’Entella ha chiuso bene gli spazi, pressava. Noi cercavamo con la tecnica di venire fuori. Poi quel gol ha spaccato la partita. Finchè sarò il tecnico del Catania darò il massimo. Non esiste al mondo un allenatore che non possa essere a rischio, ma io ho la consapevolezza che questi ragazzi possano venire fuori attraverso il lavoro e le partite da giocare in casa. Questo è un aspetto molto importante. Ritornare tra le nostre mura ci fortifica, visto che il rendimento interno del Catania è stato abbastanza soddisfacente finora al Massimino”.

“In porta ci arriviamo, dobbiamo essere solo più cattivi. Non credo sia una questione di modulo. Quando sullo 0-0 hai due palle gol, almeno una la devi concretizzare contro una squadra che si difendeva bene come l’Entella. Il Catania ha trovato stabilità con la linea difensiva a tre, ma i gol li abbiamo presi a difesa schierata e ci sta anche che qualcosa possa essere rivista perché domenica contro l’Avellino bisognerà rischiare quasi il tutto per tutto. Andremo in ritiro per preparare al meglio la prossima gara”.