PAGELLE DI REPARTO: si balla in difesa. Le trame di gioco ci sono, ma attacco leggero

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Consuete pagelle attribuite ai reparti rossazzurri di difesa, centrocampo e attacco, a conclusione della partita persa dal Catania 4-1 contro il Bari al “San Nicola”.

DIFESA, 4.5

Primo tempo abbastanza positivo con il rientro di Tonucci nella linea difensiva a tre proposta da Raffaele, con due sole incertezze: una in cui sale in cattedra Martinez negando la gioia del gol a Lollo, l’altra che vede Di Cesare trovare l’1-1 calciando indisturbato. Poi, nella ripresa, si fa male Tonucci e la retroguardia balla paurosamente. Il Bari ne approfitta, perforando con cinismo una difesa che diventa di burro. Compleanno sicuramente amaro per Silvestri, che proprio nel giorno di Bari-Catania ha compiuto 29 anni. Claiton è stato forse il più positivo dei centrali difensivi, ma sfortunato nel deviare nella propria porta la palla del 2-1. Sulle corsie laterali, tanta buona corsa per Calapai ma qualche disattenzione di troppo in marcatura. Pinto non è ancora al 100% della condizione, comunque ha fornito un valido contributo soprattutto nella prima frazione.

CENTROCAMPO, 5.5

Il voto al di sotto della sufficienza è la sintesi tra un buon primo tempo ed una ripresa in affanno. La mossa di schierare Izco dal 1′ sembra sortire gli effetti sperati. Marianito ci mette cuore, esperienza e grinta costituendo con Maldonado e Rosaia un centrocampo solido e di qualità. L’ex Cesena calcia benissimo i piazzati, svolge diligentemente i suoi compiti mentre Maldonado coordina con efficacia la cabina di regia. Le trame di gioco sono interessanti. Dopo l’intervallo, tuttavia, la luce si spegne. Il Bari riesce ad adottare le contromisure adeguate, i centrocampisti rossazzurri perdono la loro superiorità in mezzo al campo ed i padroni di casa chiudono decisamente meglio le linee di passaggio. L’ingresso di Welbeck non sposta gli equilibri. Raffaele si gioca anche la carta Albertini per aumentare la spinta sulla fascia, non basta.

ATTACCO, 4.5

Ancora una volta male là davanti. Si registrano assenze pesanti. Sarao, che già aveva stretto i denti contro la Ternana, non stava benissimo ed ha dovuto dare forfait per la gara di Bari. Inoltre, ancora, mancavano Piccolo e Reginaldo. La rapidità di Emmausso ha creato qualche grattacapo ai difensori avversari e lo stesso ex attaccante della Vibonese ha sfiorato il raddoppio al 37′. Poi, però, nel corso della ripresa si è eclissato. Abbastanza innocuo Gatto negli ultimi metri. Delude Biondi. Partito per la prima volta dalla panchina in questa stagione, crea un presupposto di pericolo con Frattali che in qualche modo se la cava al 77′, ma è poco lucido. Piovanello rileva Rosaia, qualche timido spunto ce l’ha, troppo poco per impensierire i difensori baresi. Pecorino non riesce ad aumentare l’indice di pericolosità in avanti. Attacco leggero

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1 COMMENTO

  1. Ma scusate la curiosità ma questo Pellegrini che l’hanno comprato a fre se non viene utilizzato,Non doveva essere il sostituto di uno dei tre della difesa? è valido oppure è la solita cappellata che ha fatto la dirigenza.

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