PAGELLE DI REPARTO: difesa imbarazzante, poca intensità e lucidità a centrocampo, attacco impreciso

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Consuete pagelle di reparto realizzate dalla nostra redazione, al termine della partita che ha visto i rossazzurri soccombere al “Veneziani” contro il Monopoli.

DIFESA, 4
Male, malissimo l’esordio in campionato del Catania che crolla sotto i colpi del Monopoli. I biancoverdi sfruttano le gravi amnesie difensive dell’Elefante, portandosi sul 2-0 già nel giro dei primi 15′ con la doppietta del bomber Starita. Nel primo caso si registra un’incertezza di Stancampiano e la colossale ingenuità di Maldonado che spiana la strada verso l’inserimento e la conclusione vincente di Starita. In occasione del raddoppio, nuova dormita della difesa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La punta monopolitana fa ammattire i centrali Ercolani e Monteagudo. Sulle corsie laterali non spingono con pericolosità Calapai e Pinto, Zanchi non fa meglio di quest’ultimo nel corso della ripresa. Clamorosi i buchi difensivi del Catania che soffre anche le sgroppate del velocissimo Guiebre e di Viteritti, i quali hanno stravinto i rispettivi duelli sulle fasce.

CENTROCAMPO, 4.5
Prestazione tutt’altro che da incorniciare di Maldonado. Baldini gli affida le chiavi del centrocampo, lui risponde con tanta confusione. In un paio di circostanze cerca di riscattare la disattenzione commessa in apertura provando a sorprendere Loria su calcio piazzato, sua specialità. Poi, pochi lanci illuminanti per i compagni e soffre l’intensità dei centrocampisti avversari. Izco e Rosaia non riescono a contribuire ad uno sviluppo armonico della manovra, faticando a trovare i giusti varchi per impensierire il Monopoli, collettivamente molto più aggressivo e deciso nei contrasti. Baldini inserisce Cataldi nell’intento di dare più ordine in mezzo al campo, in parte ci riesce.

ATTACCANTI, 5
Nel primo tempo Ceccarelli è uno dei pochi rossazzurri a creare qualche presupposto interessante in avanti. Russini viene confermato nel ruolo di falso nueve ma non incide significativamente ed è anche piuttosto nervoso. Russotto merita un plauso perchè, rimasto in campo fino al triplice fischio, è l’ultimo a mollare tra le fila del Catania. Loria ed il palo gli negano la gioia del gol con cui avrebbe potuto riaprire il match. Bianco, ex calciatore del FC Messina, entra sul rettangolo verde con il piglio giusto velocizzando la spinta offensiva sulla destra. Poco tempo a disposizione per un altro giovane, Russo, che comunque lotta com generosità. Sipos ha bisogno di tempo per acquisire una condizione fisica decente. Si fa notare per qualche sponda a beneficio dei compagni e per avere sprecato una ghiotta opportunità al 74′, prima del 3-0 monopolitano.

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2 COMMENTI

  1. c’e’ poco da dire mancano due centrocampisti di valore che dettano il gioco un vero centravanti realizzatore e un centrale di esperienza che riesca a coreggere tutte le fesserie che combinano i propri compagni in primo piano questo portiere che non mi ha convinto tanto sta molto fuori dai pali e principalmente troppo superficiale nelle giocate disattento al massimo. Da quanto tempo il Catania non dispone di un vero CENTRAVANTi? PELLEGRINO SI DECIDA A PRENDERLO.

  2. c’e’ poco da dire mancano due centrocampisti di valore che dettano il gioco un vero centravanti realizzatore e un centrale di esperienza che riesca a coreggere tutte le fesserie che combinano i propri compagni in primo piano questo portiere che non mi ha convinto tanto sta molto fuori dai pali e principalmente troppo superficiale nelle giocate disattento al massimo. Da quanto tempo il Catania non dispone di un vero CENTRAVANTi? PELLEGRINO SI DECIDA A PRENDERLO.IN DUE PARTITE NON SI E’ VISTA UN’AZIONE DEGNA DI NOTA NE’ TANTO MENO PERICOLI PER I PORTIERI AVVERSARI NON SI ARRIVA SOTTO PORTA AVVERSARIA NEANCHE CON LE CANNONATE.i PORTIERI AVVERSARI SONO ANDATI LETTERALMENTE IN VACANZA.

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