REGINALDO-GOL: qualificazione in tasca per il Catania, test superato a Vibo Valentia

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Comincia nel migliore dei modi l’annata calcistica 21/22 per il Calcio Catania. Gli etnei, pur con molte defezioni ed alcuni problemi di tesseramento, espugnano per la prima volta nella storia il “Razza” di Vibo Valentia.

Primo tempo piuttosto piacevole che si apre con gli etnei proiettati sin da subito in avanti, prima con Giosa (3’), la cui girata viene rimpallata dalla difesa, e poi con Maldonado (6’), il cui calcio di punizione termina abbondantemente fuori. Qualche istante dopo altra azione pericolosa dei rossazzurri con il tiro-cross di Russotto che, non trovando la deviazione vincente di Ceccarelli, si spegne sul fondo. Al 14’ Vibonese vicinissima al vantaggio con la punizione di La Ragione che si infrange sul palo; sulla ribattuta è invece Basso che, da pochi passi, non trova il tap-in vincente. Pochi minuti dopo (22’) si dimostra molto attento Borriello che blocca il colpo di testa di La Ragione da distanza ravvicinata. Al minuto 36 il Catania sfiora il gol grazie allo splendido colpo di tacco di Russotto che smarca Provenzano a centro area ma l’ex Sicula Leonzio, a tu per tu con il portiere, vanifica l’azione tirando tra i piedi dell’estremo difensore. Nel finale (40’) ci riprova ancora Maldonado ma il suo tiro dai 30 metri viene facilmente parato da Mengoni.

La secondo frazione di gioco incomincia con tre buone occasioni da parte degli etnei mal sfruttate da Russini, Ceccarelli (la cui punizione si infrange sulla traversa) e Provenzano. Al minuto 55’ arriva l’episodio che può cambiare il match: Ceccarelli anticipa un difensore avversario e, atterrato in area, ottiene un calcio di rigore. Dal dischetto Mengoni è bravissimo ad intuire e respingere la conclusione di Simone Russini mantenendo inviolata la propria porta. Qualche secondo dopo (57’) ancora Russini prova a sfruttare un’incertezza difensiva ma la sua conclusione viene respinta dall’estremo difensore rossoblu. Al 61’ mister Baldini opera i primi cambi inserendo Reginaldo e Piccolo al posto di Russini e Ceccarelli. I neoentrati forniscono nuova linfa al Catania che per tutto il secondo tempo cerca la via del gol.

Al minuto 64’ è Maldonado a sfiorare il vantaggio, ma il tiro del regista ecuadoregno si spegne di poco a lato. Pochi attimi dopo (75’) il lancio di Maldonado trova Piccolo che di testa prova lo scavetto senza però ottenere grossi risultati. Il secondo tempo della Vibonese risiede tutto nella botta da fuori di Spina (78’) che termina abbondantemente sopra la traversa. Poco prima dello scadere della seconda frazione esce anche Giosa in favore di Zanchi. I 90’ regolamentari non hanno visto né vincitori né vinti e così per i tempi supplementari mister Baldini decide di chiamare in causa i giovani Bianco e Frisenna al posto di Maldonado e Provenzano.

Al 92’ Piccolo prova la conclusione dal limite ma la sfera viene facilmente bloccata da Mengoni. Qualche istante più tardi (99’) il Catania trova finalmente il vantaggio. Splendido uno-due tra Piccolo e Reginaldo con il numero 14 che viene vistosamente trattenuto a centro area. Dal dischetto si presenta Reginaldo che spiazza il numero uno calabrese siglando l’1-0. Nel finale di tempo spazio anche per Russo che sostituisce uno stremato Andrea Russotto. L’ultima emozione del match la regala Spina che al minuto 109 prova ad impensierire Borriello ma la sua conclusione viene bloccata senza esitazione dal giovane portiere etneo. Al termine dell’incontro il Catania ottiene, con pieno merito, l’accesso al secondo turno della Coppa Italia di Serie C dove, il prossimo 15 Settembre, affronterà il Catanzaro allo stadio “Nicola Ceravolo”.

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