Il giornalista napoletano Stefano Sica, presente nella recente trasferta del Catania allo stadio “Simonetta Lamberti”, ha parlato così dopo la vittoria di Cava de’ Tirreni ai microfoni di Globus Television:
“L’arbitro aveva fischiato in anticipo di 4 minuti rispetto a quelli accordati alla fine della partita, questo per come la vedo io è stato un vantaggio più per il Catania perchè ha spezzato un pò in quel momento il forcing che la Cavese stava producendo con grande generosità nel finale. Il Catania ha saputo soffrire e non ha corso grandi pericoli però è stata una Cavese che ha dato segni di ottimo risveglio. Sul risultato maturato al termine della gara, comunque, credo non ci sia nulla da dire. Catania che ha fallito anche il match point su rigore con Cicerelli. Due partite e due vittorie, quella di Cava ‘sporca’ perchè l’avversario si è rivelato rognoso e difficile da affrontare, che ha dato tutto in campo. Il Catania in questo caso ha vinto anche con molta esperienza e mestiere, fame, rabbia agonistica e voglia di vincere”.
“D’Ausilio nel finale poteva fare sicuramente meglio, nello sviluppo di un’azione comunque molto bella. Donnarumma, poi, nella ripresa è cresciuto molto, ha dato il via alla trama che ha portato Forte al gol mettendo quella palla filtrante in mezzo. E’ stato un Donnarumma davvero molto positivo. Dietro hanno fatto bene tutti tra le fila del Catania, prestazione dei centrali di difesa davvero monumentale facendo prevalere muscoli, fisicità, ogni cross era loro preda. Anche Pieraccini è entrato benissimo in campo. Riscontrando la compattezza dei difensori io non ho mai temuto che il Catania potesse prendere gol, fermo restando che poi una palla sporca, una respinta errata o una mischia possono sempre creare delle difficoltà. Il Catania ha sofferto il giusto, le vittorie dei campionati passano anche per partite così. Tutte le gare saranno dure. Penso sia un buon segnale per la squadra di Toscano avere vinto questo incontro”.
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