CALCIO DI SICILIA: nei campionati professionistici, Catania migliore squadra. Disastro Palermo

Maggiore numero di punti e gol realizzati, bene anche per quanto riguarda le reti subite. Nell’ambito del calcio siciliano professionistico, il Catania primeggia. I rossoazzurri sono la squadra che ha incamerato il bottino di punti migliore sul campo (46). Solo il Siracusa ha prodotto lo stesso numero di gol realizzati, mentre la difesa del Catania si dimostra nettamente superiore alle altre compagini siciliane. Malissimo il Palermo per quanto concerne il punteggio finora raccolto ed il computo di gol fatti e subiti. Progressi, invece, evidenziati dal Trapani rispetto a qualche tempo fa ma dati non ancora all’altezza del compito di evitare la retrocessione. PUNTI 1.Catania  46 2.Siracusa  38 3.Messina  27 4.Trapani  25 5.Akragas  24 6.Palermo  15 GOL FATTI 1.Catania  33 2.Siracusa  33 3.Trapani  25 4.Messina  24 5.Palermo 22 6.Akragas  22 GOL SUBITI 1.Catania 21 2.Siracusa  33 3.Akragas  39 4.Messina 39 5.Trapani  40 6.Palermo  50 © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

SILVESTRI (Vibonese): “Messina beffato dal Catania, risultato troppo penalizzante”

Non indossa più la casacca del Messina, in quanto giocatore della Vibonese, ma il difensore Luigi Silvestri è rimasto ancora legato alla formazione peloritana. Lo stesso Silvestri ha seguito il derby di Sicilia perso in casa col Catania, ricavando le seguenti impressioni secondo quanto evidenziato da messinasportiva.it: “Credo che il Messina debba mangiarsi le mani. Il maltempo ha un po’ rovinato lo spettacolo appesantendo il terreno di gioco, c’erano i presupposti per una grande partita. Il Messina ha interpretato la sfida in maniera positiva, all’8’ l’espulsione di Gil ha fatto credere che la strada fosse in discesa, forse è mancata un po’ di maturità nella gestione del risultato. Poi addirittura è arrivata la beffa per via del gol di Barisic, ma credo che il risultato finale sia troppo penalizzante per il Messina”.

MELFI: inibito e multato dirigente addetto all’arbitro

Sulla base delle decisioni assunte dal Giudice Sportivo, non figurano calciatori del Melfi squalificati in vista del confronto con il Catania, valido per la 28/a giornata del girone C di Lega Pro ed in programma domenica pomeriggio presso lo stadio “Angelo Massimino”. In compenso si segnala un provvedimento adottato nei confronti di Geraldo Cignarale, dirigente addetto all’arbitro. Nel recente turno di campionato con la Paganese è stato espulso “per comportamento reiteratamente offensivo verso la terna arbitrale al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo di gara”. Conseguenza l’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società melfitana nell’ambito federale a tutto il 18 aprile 2017. Per lui anche un’ammenda di 500 euro.

CATANIA: terza squadra più in forma del girone C, i numeri delle ultime partite

Analizzando i risultati ottenuti dalla squadre del girone C di Lega Pro nelle ultime cinque partite, ci accorgiamo come il rendimento offerto dal Catania sia il terzo migliore del campionato. Sono, infatti, 10 i punti conquistati dai rossoazzurri nel periodo di tempo considerato frutto di tre vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Meglio della compagine etnea hanno fatto solo Foggia e Lecce, raccogliendo 12 punti (quattro successi ed un ko, ndr). © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

CATANIA – MELFI: previsioni meteo in vista del match

Che tempo si prevede domenica pomeriggio quando, allo stadio “Angelo Massimino”, le squadre di Catania e Melfi si confronteranno? Secondo le previsioni raccolte nelle ultime ore, in occasione del confronto valido per la 28/a giornata del girone C di Lega Pro, si presenteranno nubi sparse con schiarite e non è da escludere la possibilità di piogge di debole intensità. Previsti, inoltre, venti deboli ed una temperatura percepita di circa 17 gradi. © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

CATANIA – MELFI: età media a confronto

E’ l’ottava squadra più giovane del girone C di Lega Pro, quella allenata da Aimo Diana. Confrontando l’età media della formazione lucana con quella della compagine guidata da Mario Petrone, ci accorgiamo come il Melfi faccia registrare un dato pari a 24.9. Catania, invece, quinta squadra meno giovane (26.1). In media i calciatori rossoazzurri più esperti rispondono ai nomi di Domenico Di Cecco (33), Marco Biagianti, Giovanni Marchese (32), Ivano Baldanzeddu (30), Dario Bergamelli (29) e Diogo Tavares (29) mentre i calciatori di maggiore esperienza tra le fila del Melfi sono Raffaele Gragnaniello (36), Gianluca De Angelis (35), Roberto De Giosa (35), Francis Obeng (31), Fabio Mangiacasale (29) e Vicente (28). CLICCA QUI per visualizzare le statistiche delle due squadre e QUI per verificare il valore di mercato delle due rose. © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

PAOLUCCI: da Messina-Catania a Matera-Ancona, seconda volta fuori dalla Coppa Italia in questa stagione?

Lo scorso anno Michele Paolucci ha assistito dalla panchina alla sconfitta esterna del Catania in Coppa Italia contro il Messina. Un ko meritato per quanto visto sul rettangolo di gioco, con la formazione peloritana vittoriosa per 2-0. Adesso l’attaccante di Recanati, ceduto all’Ancona nella sessione invernale del calciomercato, è sceso in campo contro il Matera. Lucani avversari proprio nel contesto di un match valido per la Coppa Italia Lega Pro e vincenti per 1-0. A distanza di qualche mese, dunque, Paolucci rischia di uscire nuovamente dalla competizione. Sarà decisiva la semifinale di ritorno. © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

CATANIA – MELFI: lucani a caccia di un’impresa, l’Elefante non può sbagliare

Si avvicina il confronto casalingo con il Melfi. Catania galvanizzato dal successo di Messina, sesto classificato e determinato a conquistare un piazzamento Play Off molto invitante. Melfi, invece, con evidenti carenze strutturali e un ultimo posto in classifica che sintetizza il momento di grande difficoltà attraversato. Lucani in piena crisi e nemmeno il cambio alla guida tecnica della squadra ha dato una scossa, a giudicare dallo 0-4 riportato con la Paganese. Sulla carta, domenica pomeriggio non dovrebbe esserci partita. Chi conosce il calcio, però, sa benissimo che allo stadio “Angelo Massimino” non sarà affatto una passeggiata per il Catania. I melfitani non saranno certamente una vittima sacrificale, giocheranno al massimo delle proprie possibilità per impensierire il Catania davanti ad una cornice di pubblico assai stimolante. Attenzione, quindi, a non sottovalutare l’ostacolo Melfi. Vietato compiere passi falsi, domenica il Catania non potrà fallire contro un avversario teoricamente inferiore ma che venderà cara la pelle, sperando in una miracolosa impresa. © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

DJORDJEVIC: con Petrone il percorso di maturazione prosegue

Spinta poderosa sulla corsia laterale sinistra ma anche disciplina tattica e buona struttura fisica. Stefan Djordjevic, primo rinforzo stagionale del Catania in sede di calciomercato, continua a fare registrare progressi. Dalla gestione Rigoli alla cura Petrone, il difensore serbo continua a maturare alle pendici dell’Etna. In estate ha concretizzato l’atteso salto di qualità nel calcio italiano. Necessita ancora di tempo per adattarsi ad un campionato molto differente da quello di sua provenienza per tecnica, natura tattica e stile di gioco. Il nuovo allenatore rossoazzurro è rimasto subito favorevolmente impressionato dalla capacità di corsa del ragazzo che, pian pianino, sta acquisendo anche maggiore personalità e sicurezza. Il mister gli chiede di svolgere un lavoro di grande sacrificio favorendo la manovra d’attacco del Catania e, quando necessario, supportando la fase difensiva. Djordjevic continua a maturare alle pendici dell’Etna, migliorando anche l’apprendimento della lingua italiana, aspetto tutt’altro che di secondaria importanza. Va meglio, inoltre, l’integrazione con il gruppo e la capacità di seguire le direttive tecniche. I margini di miglioramento sono notevoli, Djordjevic ha ancora tanta voglia di continuare a mettersi in mostra. © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.

DRAUSIO: imparare dagli errori commessi, a Lecce occasione per il riscatto

Ancora un cartellino rosso inflitto a Gil Drausio. Il difensore del Catania, a Messina, ha riportato la terza espulsione stagionale. Un dato statistico non edificante, anche se nel contesto di una stagione in cui il brasiliano ha fornito un contributo molto valido alla causa rossoazzurra attirando sul mercato, non a caso, le attenzioni di club di categoria superiore. Allo stadio “Franco Scoglio”, espulsione evitabile perché rimediata nelle battute iniziali del derby. Episodio delicato che stava per costare carissimo al Catania. Il Messina, infatti, in 11 contro 10 è riuscito a sbloccare il risultato ed avrebbe potuto incamerare i tre punti se non avesse trovato un Elefante reattivo e determinato. Anche Silva ci ha messo del suo, fortunatamente per il Catania ristabilendo la parità numerica. Il rosso di Drausio in terra peloritana ha mandato su tutte le furie l’Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco, specie perché l’intervento del centrale difensivo era assolutamente evitabile ed ingenuo. Il ragazzo sta lavorando per proseguire il processo di maturazione nella realtà del calcio italiano. Sicuramente è il primo ad essere dispiaciuto per l’accaduto, ben consapevole che s’impara dagli errori commessi. Una volta scontato il turno di squalifica, ripartirà da Lecce. Pronto al riscatto immediato. © RIPRODUZIONE DEL TESTO, TOTALE O PARZIALE, CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE CITANDO LA FONTE – Qualunque violazione del diritto di copyright sarà perseguita a norma di legge.