MANIERO: il trionfo dell’umiltà, Marcolin ha toccato le corde giuste

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Riccardo Maniero abbraccia Dario Marcolin

Il Catania ritrova un super Maniero per rilanciarsi nella corsa salvezza

Una sola parola: fiducia. Questa si è rivelata determinante per Riccardo Maniero. La fiducia che l’allenatore Dario Marcolin ha riposto nei confronti dell’ex attaccante del Pescara, che giovedì sera ha ritrovato la via del gol a Varese. Si tratta del suo primo gol in trasferta con la maglia del Catania. Maniero era reduce da una settimana particolare. Aveva lasciato il terreno di gioco insoddisfatto nel corso di Catania-Avellino. Marcolin lo ha pungolato in settimana, toccando le corde giuste.

Il tecnico bresciano ha deciso d’inserirlo nella formazione di partenza giovedì, schierandolo in coppia con Emanuele Calaiò. Il risultato è stato incoraggiante: Maniero ha realizzato il gol che ha consentito al Catania di sbloccare l’incontro, disputando una prestazione rivelante per impegno, dedizione alla causa e spirito di sacrificio. Impressionante la generosità evidenziata dal ragazzo, che con la giusta dose di umiltà ha fatto quanto richiesto dal mister. Per filo e per segno.

Addirittura, in alcuni frangenti, Maniero fungeva da difensore aggiunto quando, nella ripresa, il Varese attaccava con cuore ma senza la necessaria lucidità nella speranza di cambiare le sorti dell’incontro. Davvero ottime le impressioni ricavate dalla performance del bomber classe 1987. Significativo, inoltre, l’abbraccio a Marcolin.

Un abbraccio che fa capire quanto il giocatore sia legato al Catania ed al suo staff tecnico, speranzoso di chiudere la stagione nel migliore dei modi per poi vivere la successiva da protagonista. Ovviamente sempre con la maglia del Catania, a cui è legato contrattualmente da un vincolo di durata triennale. Felice di far parte della famiglia rossoazzurra e di giocare in una grande piazza.