DI GRAZIA: giorni di meritati elogi, adesso avanti con umiltà

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Di Grazia e Rigoli durante Catania - Messina

Tripletta contro il Messina ai fini della vittoria allo stadio “Angelo Massimino”. Un giorno impossibile da dimenticare per Andrea Di Grazia. Gli elogi dei compagni, l’esultanza sotto le due Curve, gli applausi ed i complimenti di avversari, stampa e tifosi, il pallone portato a casa con le firme di tutti i calciatori, la consapevolezza di avere fornito un contributo decisivo per il Catania.

Classe 1996, Di Grazia ha vissuto con grande intensità e partecipazione questi giorni davvero molto significativi. Un ragazzo che, a suon di rilevanti prestazioni, sta incuriosendo addetti ai lavori, dirigenti ed osservatori di squadre di categoria superiore. Tutti meritatissimi gli elogi all’indirizzo del baby rossoazzurro.

Catanese di San Giovanni Galermo, Di Grazia sognava un derby così vedendo ripagati anni di sacrifici. Cresciuto nel settore giovanile etneo e conclusa l’esperienza in prestito all’Akragas, desiderava fortemente che il Catania gli concedesse l’occasione di vestire la maglia rappresentativa della città etnea.

Un’importante responsabilità per un ragazzo che ha già dimostrato di possedere qualità umane non indifferenti e di avere la testa sulle spalle. Adesso è pronto a proseguire il percorso con rinnovata fiducia, andando avanti con umiltà e la personalità che lo ha finora contraddistinto nonostante la giovane età.