PAGELLE DI REPARTO: Mbende-Silvestri, intesa non ancora ottimale. In mediana va meglio con Welbeck. Mazzarani arma in più

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A conclusione della partita che il Catania ha vinto di misura contro il Picerno, la nostra redazione attribuisce i consueti voti ai rossazzurri, reparto per reparto. A cominciare dalla difesa.

DIFESA, 6

Furlan determinante in un paio di circostanze, soprattutto su Nappello respingendo di piede la pericolosa conclusione della punta nel secondo tempo. Per il resto, qualche patema al centro della difesa con un’intesa non ancora ottimale tra Mbende e Silvestri. Soprattutto rischiando su alcuni cross provenienti dalle fasce laterali. Calapai assicura tanta corsa sulla corsia di destra, invece Pinto bada prevalentemente a difendere facendo la sua parte, non sempre con risultati eccelsi. Biondi subentra al terzino ex Carpi contribuendo al mantenimento dell’1-0.

CENTROCAMPO, 5.5

Lodi lento nell’esecuzione delle giocate, gli avversari gli riservano il giusto livello di attenzione. Llama molto confusionario, accusa anche un problemino fisico che limita il suo potenziale. Tanti passati sbagliati e sostituzione accompagnata dai fischi del pubblico nel primo tempo. Rizzo è un tantino più ordinato dell’argentino facendosi preferire in fase d’interdizione. Nella ripresa entrano Welbeck e Dall’Oglio. Il primo recupera molti più palloni di Llama migliorando anche la precisione nel giro palla. Il secondo rileva Curiale al 76′ irrobustendo la mediana.

ATTACCO, 6

Sufficienza stentata. Mazzarani è l’uomo che non solo entra nel tabellino dei marcatori siglando la rete che vale la conquista di tre punti fondamentali, ma anche dà una marcia in più in avanti. Prezioso punto di riferimento per la squadra, si muove molto sulla fascia e Camplone gli assegna pure compiti da mezzala in alcuni frangenti della partita. Mette a disposizione della squadra la propria maturità ed intelligenza tattica. Pochi palloni giocabili per Di Piazza, che entra nel secondo tempo. Curiale in campo dal 1′ ma trova pochi spunti per rendersi pericoloso. In uno di questi partecipa all’azione del gol-vittoria. Prestazione, comunque, non ancora a livelli ottimali. Che dire, poi, di Barisic? Lo sloveno è imballato, si vede che proviene da una lunga inattività e va dosato. Fuori condizione. Va meglio con l’ingresso in campo di Rossetti. Il ragazzo necessita di minutaggio ma ci mette cuore e gamba. La traversa gli nega un gol di pregevole fattura. Non sempre lucido ma brioso.

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