PAGELLE DI REPARTO: Mbende giganteggia in difesa, centrocampo guidato da Biagianti. Progressi in attacco, Curcio da applausi

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Come di consueto, a conclusione della partita disputata dal Catania contro l’Avellino, la redazione di TuttoCalcioCatania.com stila le pagelle di reparto:

DIFESA, 6.5

Qualche occasione nitida l’Avellino l’ha avuta, trovando anche la via del gol del momentaneo 0-1 con Zullo ad approfittare dell’ennesima ingenuità difensiva su calcio piazzato. E’ chiaro che il Catania deve lavorare duramente per migliorare tale lacuna. Nell’arco dei 90′, comunque, gli irpini non hanno creato tantissimi presupposti di pericolo. Furlan, a difesa dei pali, ha fatto la sua parte seppur con qualche responsabilità sul gol subito. Ok Silvestri, ma bene soprattutto Mbende. L’ex difensore del Cambuur è stato un gigante nelle due aree di rigore, difendendo con ordine e proponendosi con pericolosità sulle situazioni da palla inattiva. In una di queste, Tonti è stato miracoloso nel primo tempo negandogli la gioia del gol. Calapai ha fatto meglio rispetto alla non esaltante prova offerta contro il Potenza, dialogando spesso con Biondi e Sarno sulla catena di destra. Anche Pinto è un valido motorino sulla corsia laterale, ma subisce un pò le veloci ripartenze biancoverdi. Ordinaria amministrazione per Esposito, subentrato a Di Molfetta al 69′.

CENTROCAMPO, 6

Poteva sembrare con la testa rivolta altrove, visto il vicino trasferimento al Catanzaro. Invece Giuseppe Rizzo ha risposto presente, giocando con equilibrio e professionalità. Dopo qualche attimo di appannamento iniziale, il centrocampista ha mantenuto un discreto livello di attenzione fino al triplice fischio dell’arbitro effettuando giocate semplici ma efficaci. Supportato dalla grinta e dal cuore di Marco Biagianti, validissima diga in mezzo al campo. Nel corso della ripresa il capitano è calato e mister Lucarelli lo ha rimpiazzato con Bruno Vicente. L’ex Juve Stabia non fa del dinamismo la propria arma migliore ed è ancora imballato, ma piace per la disciplina tattica evidenziata.

ATTACCO, 6.5

Spesso oggetto di critiche, in questa sede il reparto offensivo rossazzurro merita una valutazione complessivamente positiva. Fa bene Lucarelli a chiedere sempre di più a Curiale, spronandolo a non accontentarsi. Mette a segno un gol importante perchè consente al Catania di andare all’intervallo in parità. Sostituito Curiale – dopo l’intervallo – da Maks Barisic per via di un problemino fisico, il neo entrato riesce a creare qualche noia alla difesa campana agendo da punta centrale. Biondi garantisce spirito di sacrificio ed abnegazione. Curcio conferma di possedere dei bei colpi. Quando ha il pallone tra i piedi, tenta spesso la conclusione in porta. Deve ancora entrare nei meccanismi di gioco del Catania ed acquisire minutaggio, ma è sulla strada giusta e gli applausi del pubblico lo confermano. Un pò in ombra Di Molfetta, Mazzarani non incide mentre Sarno carbura nella seconda parte della ripresa fino a diventare protagonista assoluto dell’incontro. Prima trasforma con freddezza il rigore del 2-1, poi archivia definitivamente la pratica Avellino facendosi trovare al posto giusto al momento giusto per la realizzazione del terzo gol.

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