PAGELLE DI REPARTO: difesa in affanno ma Martinez strepitoso. Il centrocampo funziona. In avanti si attende il miglior Piccolo

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Nella trentaquattresima giornata di Serie C il Catania ottiene l’ottava vittoria casalinga battendo di misura una Viterbese mai doma. Ottima la prestazione dell’estremo difensore rossazzurro che mantiene inviolata per la sesta volta in stagione la propria porta. Un po’ più in affanno invece la difesa che ha sofferto la velocità e gli inserimenti degli avversari. Di seguito le pagelle di reparto:

Difesa 5.5: non è stato facile per Claiton e Giosa fermare il tridente offensivo gialloblu ricco di forza fisica e velocità. Prova da dimenticare per il centrale brasiliano che è spesso andato in difficoltà quando dalle sue parti si avvicinava Tounkara. Molto meglio l‘ex Monopoli che si è reso protagonista di alcuni ottimi interventi e provvidenziali anticipi. Nella ripresa però entrambi sono riusciti a prendere le giuste contromisure evitando di concedere grosse occasioni agli avversari. Bene anche Pinto che si è dimostrato in netto miglioramento sia dal punto di vista fisico che tecnico, garantendo la giusta spinta. Dalle sue parti difficilmente i gialloblu sono riusciti a sfondare. Dai due volti invece la prova di Calapai, apprezzabile in proiezione offensiva e non altrettanto difensivamente. Anche lui migliora nella ripresa, mantenendo sempre un atteggiamento propositivo ma con un maggiore equilibrio. Si è rivisto in campo Denis Tonucci. Il centrale pesarese è entrato nel finale per garantire più fisicità e cattiveria agonistica svolgendo con efficacia il proprio compito. Infine deve essere elogiata la prova di Miguel Martinez. Il portiere spagnolo (merita un 8 pieno la sua prova) ha fornito grande sicurezza a tutto il reparto arretrato. Si è davvero superato impedendo agli avversari di siglare il gol del vantaggio in più di un’occasione.

Centrocampo 6,5: Ancora una volta è molto positiva la partita di Maldonado in cabina di regia, con tanti palloni smistati e giocate sempre intelligenti. Meraviglioso l’assist del primo tempo per Reginaldo non sfruttato però dall’attaccante brasiliano. Tra i migliori in campo anche Dall’Oglio. Prestazione di grande sostanza per il numero 23 rossazzuro che impreziosisce la propria gara spedendo dritto all’incrocio dei pali la punizione dell’1-0. Izco non lesina impegno e generosità, ma si è visto poco nello sviluppo della manovra. Agli inizi del secondo tempo è stato sostituto da Welbeck che, come sempre, è riuscito a mettere in difficoltà gli avversari con una corsa ed un pressing asfissianti. Gran dinamismo e sagacia tattica anche da parte di Rosaia, provando ad imbastire le azioni di rimessa alla ricerca del colpo del definitivo K.O.

Attacco 6Reginaldo, un po’ a sorpresa, viene schierato da titolare come esterno di sinistra ma spesso ha provato ad accentrasi svolgendo quasi il ruolo di seconda punta. Prova in più di una circostanza a rendersi pericoloso senza però riuscire a centrare il bersaglio grosso. Come sempre tanto sacrificio e generosità da parte di Manuel Sarao. Si è fatto trovare pronto, battagliando contro un gigante come Mbende. Sottotono invece Antonio Piccolo. Il fantasista napoletano, complice anche un recupero fisico non ancora completo, non attraversa il suo momento migliore. Da un calciatore in grado di fare la differenza con le sue qualità tecniche ci si aspetterebbe sempre l’uno contro uno e la superiorità numerica sulle corsie laterali. Deve ancora raggiungere la condizione ottimale. Al posto del numero 14 nel finale è entrato Golfo. Troppo pochi minuti a disposizione per poter incidere, ma l’ex Trapani ha provato qualche interessante inserimento senza palla all’interno dell’area. Andrea Russotto, infine, è stato tenuto precauzionalmente a riposo a seguito di un pastone rimediato in allenamento, entrando solo a 20’ dalla fine. Nonostante quindi lo spazio a disposizione fosse davvero esiguo, il 7 etneo, con la sua tecnica e rapidità, ha comunque provato a creare dei pericoli alla retroguardia avversaria ma senza impensierire il portiere.

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3 COMMENTI

  1. Come si poteva tenere in panchina Martinez e mettere in campo Confente?….Reginaldo da 6?….boh…confusionario, non sa cosa fare col pallone, lento, senza idee, non riesce a fare un passaggio giusto. Giosa: il solito. Non da sicurezza alla difesa, anzi…indovina un intervento (è lì per questo) e ne sbaglia tre mettendo in pericolo la rete! Purtroppo da quando ha avuto l infortunio non è più lo stesso. Si vede che è un calciatore, ma rimane una incompiuta. Però bisogna insistere. Ne vale la pena. Gli altri hanno fatto la loro parte. Senza pena e senza elogi. Forza Catania!! Ormai puntare tutto ai playoff!

  2. Scusate. Quando parlo di infortunato mi riferivo a PICCOLO. Avevo chiuso il discorso GIOSA.

  3. Dimenticavo: IZCO. Peccato che è tornato. Ha DUSTRUTTO i bei ricordi che aveva lasciato. Inesistente!

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