PAROLA AI TIFOSI: “Tacopina, non c’è più tempo. Prenda in mano la situazione. Nessuno scherzi con la vita del Catania”

5
4216

Alcune delle principali pagine Facebook vicine alla tifoseria rossazzurra ricevono e pubblicano la seguente lettera, firmata “I tifosi del Catania”:

“Il tempo delle passerelle è finito, e con esso il tempo di atteggiarsi. Adesso è tempo di prendere in mano la situazione e dare linfa nuova al Catania. Ci rivolgiamo a lei Mr Tacopina, le diciamo chiaro e tondo che le cose così come stanno andando danneggiano il Catania. Ha detto più di una volta di voler prendere il Catania. Bene, ma non ha mai detto quando. Ha sempre scaricato a massa sulla sigi la risoluzione del debito. Bene, hanno fatto anche l’impossibile per abbatterlo. Quindi che si fa? Quando rende note le sue vere intenzioni? Le parole aleatorie lasciano il tempo che trovano, adesso e non un domani il Catania ha bisogno di un passaggio di proprietà. Dipende da lei, oggi. La Sigi ha fatto ciò che andava fatto, la Sigi avrà anche commesso errori, ma ha adempiuto a tutti gli obblighi posti per la trattativa. Adesso non è più tempo di aspettare. Le condizioni ci sono tutte. Deve solo dire quando rilevare il Catania, e poi farlo senza se e senza ma. Non esiste un piano B, non c’è tempo per crearlo e se si crea, sarà solo perché lei ritiene di non comprare più, a quel punto il piano B non sarà un’alternativa ma l’ennesimo tentativo di non far morire il Catania.

Più che un futuro gaudioso, il Catania oggi ha bisogno di un futuro, queste schermaglie e questo modo di agire portano a tutt’altra direzione. È stato una settimana qua a Catania, poteva benissimo trovare mille alternative agli eventuali intoppi relativi alle interlocuzioni istituzionali, parlare con le persone giuste, occhi negli occhi e non aspettare di andar via per far sentire la sua voce a mezzo stampa con parole pesanti e destabilizzanti. Faccia in modo di concretizzare o spieghi veramente quale sia il motivo di questo tira e molla, perché le bugie poi cadono da sole. Tempo non ne è rimasto più, non si può aspettare la fine del campionato o ulteriori settimane. Ci sono impegni da onorare e scadenze da rispettare e attendere può seriamente significare la fine del Catania.

E che sia chiara una cosa, non esiste l’ipotesi di un Catania 2022, non sarebbe il Catania che tutti noi amiamo e di cui ne custodiamo storia e tradizione. La piazza si identifica nel nome e nel simbolo identitario del Calcio Catania 1946, no a surrogati nati dall’opportunismo. Sopratutto quando la controparte è più che aperta a qualsiasi soluzione pur di non far morire 75 anni di storia. Hic et nunc. Qui ed ora. Se vuole il Catania davvero è li, se lo prenda, non troverà ostacoli. Ma qualora dovesse andare via dal tavolo delle trattative in maniera definitiva, deve dare conto e soddisfazione delle cause che ne comporterà e del perché. Non ci sono alibi per ulteriori attese, né pazienza. In ballo c’è la vita del Catania, e con la vita del Catania nessuno ci può scherzare“.

***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***

5 COMMENTI

  1. Tacopina ha un disegno ben delineato di prendersi il Catania scalzando chi lo ha salvato a costo di grandi sacrifici. E, purtroppo, le situazioni venitesi a realizzare, supportano questo suo disegno: lo capiscano i componenti della SIGI e ne traggano le conseguenze. Hanno le possibilità economico finanziarie per addossarsi il gravissimo dissesto e risanare la Società rossazzurra o no? Nell’ultimo caso (che é il più realistico e veritiero) cedano del tutto le armi e, se necessaario, ci perdano quanto antocipato per amore della nostra squadra. Altrimenti la dichiarazione di fallimento agevolera’ il c.d.Tycoon che presenterà un “nuovo Catania” senza alcin costo. Chi ha orecchi da intendere intenda!!

  2. Evidentemente Tacopina vuol prendersil il Catania a costo zero,tanto valeva che lo avesse fatto la Sigi , a suo tempo,senza ricorrere all’onerosissimo salvataggio della matricola. Cui prodebat?

  3. Per prendere il Catania dall serie D non stavamo certo aspettando Mr. Tacopina….si levi dai piedi subito, mi sa’ che non c’è nulla da prendere e da dare, si facciano avanti gente seria con i fatti. Con le chiacchere siamo a zero !!!!

  4. Sento commenti a dir poco orribili, ma a tutti voi che scrivete contro l eventuale acquirente vi faccio una domanda ,quanti di voi acquistereste un qualcosa senza avere certezza del debito ???quanti io vorrei sapere solo quanti.

  5. LO SCRITTO DI EMILIO NON FA UNA PIEGA,. PERSONALMENTE N O N C O N O S C O TACOPINA; MI SEMBRA GIUSTO CHE CHI COMPRA , come si suole dire, SAPPIA DI COSA SI FA CARICO (in pratica “QUALI CARICU SI MITTI NO GRUPPUNE”) VOI SAPETE QUANTI e QUALI SPESE SONO DA “COPRIRE” e COSA VERRA’ DOPO (?). FORZA LIOTRU SEMPRI

Comments are closed.