FUTURO CATANIA: cosa aspettarsi dal 28 giugno?

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Dal 2015 in poi l’universo rossazzurro ha vissuto estati fin troppo “calde”, con innumerevoli vicende extracalcistiche che hanno destabilizzato l’ambiente. In questi ultimi due anni è stata messa a dura prova la sopravvivenza stessa dell’Elefante, con il salvataggio in extremis operato dalla SIGI lo scorso 23 Luglio. La speranza della piazza catanese è che lo stesso possa realizzarsi anche il prossimo 28 Giugno. Tra poco si decide il destino del Calcio Catania 1946 con l’iscrizione del club al prossimo campionato appesa ad un filo sottile. Considerando tutti i possibili scenari e gli eventuali colpi di scena, appaiono tre le strade che potrebbero materializzarsi:

  1. La prima è la più spiacevole. Qualora non si reperiscano i fondi necessari ai fini dell’iscrizione, verrebbe determinato il fallimento della società. Senza ombra di dubbio la perdita della matricola getterebbe ancor di più nello sconforto la piazza che, ripartendo dalla Serie D e con una nuova proprietà, non avrebbe lo stesso seguito del Catania ‘46 ma rappresenterebbe il punto zero dal quale ripartire per (ri)costruire un grande Catania;
  2. La seconda strada invece concretizzerebbe il desiderio di tutti i supporters etnei ed implicherebbe non soltanto l’iscrizione alla prossima Serie C ma anche un programmato percorso di rilancio delle ambizioni rossazzurre. Affinché questo percorso possa materializzarsi sarà fondamentale trovare nuovi investitori, che rilevino in toto o solo in parte il club, ma anche riprendere il percorso sulla rimodulazione dei debiti, specialmente con i creditori istituzionali;
  3. L’ultima possibilità sarebbe in assoluto la peggiore ed andrebbe scongiurata a priori. Iscrivere il Catania al prossimo campionato per poi fermarsi dichiarandone il fallimento a stagione ormai iniziata (un po’ come accaduto per Matera e Trapani). Dunque in questo catastrofico scenario si paleserebbero sia la perdita di 75 anni di storia che l’impossibilità di ripartire immediatamente dalla Serie D, rimanendo “bloccati” per un anno. Occorrerebbe, allora, valutare se le risorse economiche possedute dalla SIGI possano bastare per l’intera stagione agonistica (cercando poi di concretizzare la seconda strada sopra citata) o se invece sia il caso di dichiarare il “game over” e quindi ripartire dalla prima ipotesi.

Indipendentemente da come finirà, il 28 Giugno sarà purtroppo l’ennesima data da cerchiare in rosso nel calendario rossazzurro sperando che almeno stavolta nessuno giochi più con i sentimenti e la passione dei tifosi facendo finalmente chiarezza sul futuro.

===>>> UFFICIALE: il Catania presenta la domanda d’iscrizione al campionato

 

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