MORO RISPONDE A DELVINO: Virtus Francavilla e Catania non si fanno male

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Il Catania continua la striscia di risultati utili pareggiando in casa della Virtus Francavilla nel match della nona giornata di Serie C.

Avvio veemente degli etnei che, con aggressività e propensione offensiva, provano in pochissimi minuti a mettere pressione dalle parti di Nobile per ben tre volte: con la volée di Maldonado (5’), con il colpo di testa di Moro (7’) ed infine con la botta da fuori di Ceccarelli (9’), ma in tutti e tre i casi la mira non è delle migliori. Tuttavia come spesso accade la squadra che gioca meglio cade al primo affondo e così al minuto 11 la Virtus Francavilla passa in vantaggio: difesa del Catania sorpresa da una punizione dalla trequarti e l’ex canterano rossazzurro Miceli appoggia indisturbato a Delvino il quale, a porta vuota, insacca il più facile dei tap-in. L’immeritato svantaggio non abbatte l’Elefante che ci riprova qualche istante dopo con l’estirada di Russini ma la palla si perde altissima sopra la traversa (21’).

Al minuto 28 arriva però il meritato pareggio: pressing asfissiante del Catania che recupera palla ed innesca un’azione convulsa nella quale vengono abbattuti in piena area Rosaia, Moro e Ceccarelli. Dal dischetto si presenta Moro che ancora una volta con estrema freddezza spiazza il portiere avversario e realizza il suo settimo sigillo stagionale. Dopo l’1-1 si riaffaccia in avanti la Virtus con il colpo di testa di Delvino abbondantemente sopra la traversa (33’). Qualche istante più tardi, grande chance per gli ospiti con lo stop e tiro di Moro che però non trova il secondo palo (38’). Al 39’ i padroni di casa non sfruttano una clamorosa occasione con Perez che, dopo essersi liberato in dribbling di Monteagudo, calcia addosso a Sala il pallone del possibile vantaggio. L’ultima emozione del primo tempo la regala Ceccarelli che dal limite lascia partire una staffilata che finisce di poco lontano dallo specchio della porta (43’).

Nella ripresa pugliesi subito proiettati in avanti con il tiro dal limite di Idda che sorvola di pochissimo la traversa (50’). Al minuto 55’ la conclusione di Moro trova la pronta risposta con i pugni di Nobile. Dall’angolo seguente è invece Monteagudo a non centrare lo specchio della porta da ottima posizione. Qualche secondo dopo mister Baldini inserisce Russotto richiamando in panchina Russini. Proprio il neoentrato scalda i guantoni del portiere avversario calciando troppo debolmente una punizione dai 25 metri (60’). Al minuto 64 Catania vicinissimo al vantaggio con il colpo di testa di Moro salvato sulla linea da Idda. Il momento è propizio ma l’Elefante non trova il guizzo vincente e sempre il solito Luca Moro di testa incrocia troppo il tiro e sfiora la terza doppietta personale (70’).

Gli alti ritmi di gioco fanno sì che l’allenatore etneo inserisca Biondi e Provenzano al posto di Ceccarelli e Greco. Al minuto 74’ si rivela provvidenziale Sala che, in uscita, evita il contatto diretto con i piedi di Ventola intervenendo sulla palla. Nel finale subentrano anche Izco e Sipos rispettivamente al posto di Maldonado e Moro. L’ultimo brivido lo regala Mastropietro che in rovesciata non trova i pali della porta di Sala (86’). Al termine dei quattro minuti di recupero può ritenersi soddisfatto mister Baldini che, nonostante le spinose questioni extracalcistiche, è riuscito ottimamente ad ovattare la squadra lasciando libera la mente dei propri giocatori e conquistando su un campo non facile un buon punto.

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