PAGELLE DI REPARTO: Sala determinante, bene Monteagudo, prova di sacrificio di Sipos

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Un Catania tutto cuore, grinta e determinazione riesce a sopperire alla fatica, agli acciacchi fisici ed alle assenze conquistando altri tre punti fondamentali. A farne le spese stavolta è la Vibonese di Pippo Caffo che, pur senza demeritare, paga a carissimo prezzo la sfortuna e gli errori sottoporta dei propri attaccanti. Di seguito le consuete pagelle di reparto:

DIFESA 5,5: se il Catania riesce a mantenere inviolata la propria porta il merito è anche di Sala, miracoloso ad ipnotizzare Sorrentino nel primo tempo dopo il clamoroso svarione di Claiton. Proprio il brasiliano non appare lucido e brillante come nelle uscite precedenti pagando forse i tanti impegni ravvicinati. Ad inizio ripresa esce per problemi fisici. Al posto del capitano etneo è subentrato Ercolani, autore anch’egli di una prova rivedibile e caratterizzata da errori. Molto meglio invece Monteagudo che nel secondo tempo si rivela l’uomo più pericoloso dell’Elefante sfiorando da palla inattiva la prima rete con la maglia rossazzurra. Qualche passo indietro da parte di Calapai, che non riesce a garantire la giusta spinta sulla fascia destra. Sfortunato Freddi Greco che esce per infortunio alla fine del primo tempo. Al posto dell’italo-malgascio è subentrato Ropolo autore di una gara tutto sommato attenta e precisa. Senza voto Albertini, chiamato in causa da Baldini a 5’ dal termine.

CENTROCAMPO 6: si è vista una mediana più di quantità che di qualità con Cataldi inserito in cabina di regia. Prestazione a corrente alternata per l’ex centrocampista della Sambenedettese che non effettua moltissime verticalizzazioni. Complessivamente, comunque, fa il suo. Provenzano e Rosaia invece hanno garantito tanta corsa e sostanza, non risultando spesso precisi nell’impostazione del gioco a seguito della fatica accusata al cospetto di un avversario aggressivo e dinamico. Rosaia ha anche sfiorato la seconda rete stagionale. Nella ripresa si è rivisto Mariano Izco che ha offerto il proprio contributo in una fase di stanchezza generale della squadra.

ATTACCO 6: prestazione di “garra” e sacrificio da parte di Sipos che sgomita, lotta ed effettua sponde non sempre sfruttate a dovere dai compagni. Volitivo ma molto nervoso Russotto che prova con qualche giocata ad accendere la luce ma appare ancora ben lontano dalla migliore condizione. In ogni caso ha il merito di fornire l’assist vincente per Russini, autore di una prova votata più al sacrificio che alla fase offensiva. Non apporta l’esito sperato l’ingresso di Biondi che, subentrato verso l’ora di gioco, non incide minimamente sulla gara.

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