PAGELLE DI REPARTO: difesa attenta ma punita al minimo errore, centrocampo dinamico e impreciso, in avanti poca lucidità

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Al termine della sfida tra Catania e Picerno, valevole per la ventiseiesima giornata di Serie C e conclusasi con il punteggio di 0-1, pubblichiamo le consuete pagelle di reparto:

DIFESA 6
La retroguardia rossazzurra non concede praticamente nulla agli avversari ma si fa trovare impreparata in una delle rare occasioni da rete degli ospiti, regalando di fatto i tre punti al Picerno. Si destreggiano con relativa facilità tra le maglie avversarie sia Claiton che Lorenzini, in grado di non lasciare mai grossi varchi agli attaccanti rossoblu. L’unico neo è rappresentato dall’aver permesso a Parigi di trovare l’incornata vincente che, ribadita in rete da Reginaldo, ha consentito ai lucani di espugnare il “Massimino”. Sugli esterni spingono tanto sia Pinto che Albertini senza però mai trovare il cross vincente che potesse riequilibrare le sorti dell’incontro. Nel secondo tempo al posto dell’ex Monopoli entra Zanchi, il quale, dopo un inizio veemente e molto incoraggiante, lentamente sparisce dal rettangolo verde. Normale amministrazione per Sala che però, come tutta la difesa etnea, si lascia sorprendere nell’unica vera chance dei melandrini.

CENTROCAMPO 5
Tanta corsa ma poca qualità nella mediana rossazzurra. Sottotono Rosaia che, inizialmente inserito in cabina di regia, non riesce ad offrire il proprio supporto. Leggermente meglio nella ripresa quando agisce da mediano nel centrocampo a due. Agrodolce la prova di Greco, con l’italo-malgascio che compensa i tanti errori in costruzione con delle straordinarie doti fisiche in grado di renderlo utilissimo sia in fase di possesso che in interdizione. Discreta la prova di Simonetti, andato vicinissimo alla prima rete in maglia rossazzurra.

ATTACCO 5,5
Piccolo prova a trovare il guizzo giusto per colpire il Picerno e sfiora la prima gioia stagionale con un potente destro sul primo palo ben respinto dal numero uno ospite. Molto generoso e dinamico ma poco preciso Russini. Soprattutto nel primo tempo l’ex Cesena si dimostra parecchio attivo, provando diverse accelerazioni palla al piede, per poi spegnersi completamente nella ripresa, dove ha sbagliato diversi stop e appoggi. Combattivo ma poco presente Moro che, nonostante lotti su ogni pallone, non riesce mai a calciare in porta. Clamorosa l’opportunità di inizio secondo tempo cestinata dal numero 24 che, a pochi passi da Viscovo, spedisce sul fondo la ribattuta del portiere rossoblu. Parecchio attivo anche Russotto che, subentrato a metà ripresa, entra sempre nel vivo del gioco giostrando però troppo lontano dallo specchio della porta. Non impatta bene Sipos, mai veramente entrato in partita ed apparso troppo macchinoso nelle giocate. Male anche quando spreca tirando centralmente a pochi passi dalla linea di porta. Senza voto Biondi e Bianco, entrati soltanto nel finale.

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