ESCLUSIVA – Ciceri: “Garanzia Pelligra per la città. Catania, quel 6-0 inflitto all’Acireale…”

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Un centinaio di partite disputate con la maglia del Catania, tra il 1974-76 e nella stagione 1978-79. Grandi ricordi in in rossazzurro. L’ex attaccante Claudio Ciceri è tuttora molto legato al Catania, anche se vive a Reggio Emilia si tiene sempre aggiornato sulle vicende che riguardano la squadra dell’Elefante. In vista di Catania-Acireale, partita che lo vide protagonista nel 1975, qualche settimana prima di festeggiare la vittoria del campionato di Serie C, Ciceri rilascia un’intervista ai microfoni di TuttoCalcioCatania.com:

Claudio, che ricordi conservi della partita Catania-Acireale disputata l’1 giugno 1975?
“Quella volta vincemmo, e pure con un grosso margine di vantaggio. 6-0. Il risultato potrebbe far sembrare che l’Acireale non fosse una squadra di livello. Invece aveva un organico forte ma quella partita prese subito una brutta piega per loro. Subirono il gol, poi arrivò il raddoppio e si demotivarono un pò. Io misi a segno una doppietta. Fu la classiica giornata storta per l’Acireale, squadra comunque robusta che aveva dei buoni giocatori. Però il Catania era stato costruito davvero molto bene da Rambone, poi quest’ultimo dovette andare e venne sostituito da un grande allenatore che era Rubino. Fu una stagione in cui lottammo sempre con Bari e Lecce, alla fine riuscissimo a spuntarla per un punto vincendo il campionato. Un anno trionfale”.

Torna Catania-Acireale dopo oltre vent’anni, rossazzurri favoriti per la vittoria finale o non escludi sorprese?
“Ho letto le polemiche sulla partita perchè non danno il permesso ai tifosi di Acireale e comuni limitrofi di venire a vedere la partita allo stadio. Non mi sembra una cosa corretta. Oltretutto ci sono anche tifosi del Catania colpiti dal provvedimento. E’ un derby sentito soprattutto nell’ambiente granata, l’Acireale farà quel che può ma c’è una differenza di valori in campo e penso che il Catania conquisterà i tre punti. Mi aspetto una vittoria del Catania con più di un gol di scarto. Proverei anche a sbilanciarmi sul risultato finale, prevedendo un 2-0”.

A proposito del progetto Catania. Che idea ti sei fatto di Ross Pelligra?
“E’ arrivato un presidente che per il futuro del Catania vuol dire molto. Porterà il Catania in Serie A e la tifoseria rossazzurra avrà le grosse soddisfazioni che merita. Pelligra secondo me dà valide garanzie alla città ed a tutto l’ambiente, che ha bisogno di solidità e programmazioni serie. La nuova proprietà è partita con il piede giusto”.

Da cosa nasce il tuo ottimismo?
“Prima di tutto dal fatto che lui lavora in Australia ma è nato in Sicilia. E’ un imprenditore ma al di là degli affari sente molto i colori sociali del Catania ed il legame con la terra di Sicilia. Credo sia la figura giusta per Catania. Vedremo strada facendo. Intanto c’è un campionato di Serie D da vincere ed è stata allestita una squadra che sta facendo un percorso eccezionale vincendo finora tutte le partite e pareggiandone due. Probabilmente il Catania vincerà il campionato con almeno 10 punti di distacco ma conta soprattutto il futuro. Se son rose fioriranno. Godetevi il presidente, un elemento prezioso per il Catania e la città”.

L’intervista si conclude con dei saluti speciali: “Sono quelli miei – afferma Ciceri – e di Giampietro Spagnolo, che segue sempre qui con me le vicende della squadra rossazzurra. Forza Catania!”.

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