EX ROSSAZZURRI – Marchese: “Catania, grandissima squadra e tifosi da pelle d’oca. Acireale fastidioso da affrontare”

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Ospite di ‘Sport Sicilia Preview’, su Telecolor, Giovanni Marchese – doppio ex della sfida di domenica fra Catania ed Acireale – ha analizzato i temi che riguardano le due squadre con uno sguardo rivolto anche al livello generale del campionato di Serie D:

“Il Catania è una grandissima squadra, con giocatori troppo importanti per la categoria. Anche gli under sono veramente bravi. Stanno facendo un grande campionato. Non sempre magari si gioca nel migliore dei modi ma interessa portare il risultato a Catania e lo stanno facendo molto bene. Bisogna fare un grandissimo applauso ai tifosi del Catania che stanno dimostrando di essere davvero attaccati a questa società e squadra”.

“E’ una partita a cui tengono tanto i tifosi dell’Acireale. Un derby molto sentito. Gli under in questo campionato sono importanti, e l’Acireale ne ha di livello come Limonelli, ragazzo che ho avuto in Primavera perchè voluto da me. Fratantonio è un altro giovane importante. L’Acireale è una squadra fastidiosa da affrontare”.

“Sarebbe stato bello per me ritornare al ‘Massimino’ solo per risentire l’emozione che mi dava quello stadio quando ero lì in campo. Pubblico meraviglioso, il dodicesimo uomo, da pelle d’oca. La presenza dei tifosi ce l’hai in qualsiasi momento, la gente mi saluta per strada. I tifosi rossazzurri mi fanno sentire sempre a casa. Io ho segnato cinque gol con la maglia del Catania, il più bello contro il Novara. E’ stato emozionante, ogni tanto rivedo il video e si sente anche la voce della mitica Stefania Sberna. Mi scende la lacrimuccia ma ormai è passato, si guarda avanti”. 

“Della mia esperienza ad Acireale toglierei solo i risultati. Quando una squadra crea una decina di occasioni da gol nitide a partita ma non segna, tra rigori non dati e miracoli dei portieri, è anche sfortuna. Provavo spesso e volentieri tante soluzioni ma non riuscivamo a mettere la palla dentro. Mi mancavano un paio di elementi molto importanti per infortunio, necessitavo di un attaccante di peso. Mi era stato rimproverato di giocare a calcio, ma io ho sempre cercato di esprimere calcio giocando palla a terra”.

“Il Catania si trasferirà a Nesima? Avere un proprio punto d’appoggio è importantissimo per quella che è una famiglia. La società sta facendo bellissime cose, tanto di cappello. Questo campionato può buttarlo via solo il Catania. Fermo restando che non mi aspettavo questo distacco così ampio dal secondo posto. Le altre compagini più o meno si equivalgono, poi la differenza la fanno il ragazzo giovane, l’esperiente che non ti abbandona nel momento del bisogno e l’attenzione, perchè vedo in giro tanti gol presi per disattenzione. Il Lamezia Terme? E’ una buonissima squadra ma nulla di paragonabile al Catania che possiede giocatori di altra categoria. Il Ragusa? Sta disputando un ottimo campionato, lavora bene come società”.

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