GHIRELLI (Pres. Lega Pro): “Catania-Viterbese, se qualcuno teme qualcosa denunci alla Procura. Orgogliosi dei nostri arbitri”

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Francesco Ghirelli

In risposta ad un articolo pubblicato dal portale cuorigialloblu.com, Catania-Viterbese, a pensar male si fa peccato”, il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli replica così:

“Le mie competenze in tema arbitrale sono chiarissime ed hanno limiti ben precisi, ma come Presidente di Lega ho il dovere di rispondere comunque, certamente stando attento a non fare invasioni di campo.

Prima risposta: gli arbitri, come gli assistenti, sono in formazione. Questo è il compito primario della Lega, formare giovani calciatori, arbitri, assistenti, dirigenti. Dobbiamo sapere che questo comporta, inevitabilmente, un rischio superiore di possibilità di errori rispetto a quando gli stessi arbitri ed assistenti accederanno in Serie B e poi in serie A. Nel passato campionato li abbiamo dotati degli auricolari per migliorare il rapporto tra arbitro ed assistenti. Stiamo, certamente, attenti nel capire cosa possiamo fare di più e meglio, in stretto rapporto con l’Aia. Nel passato campionato sono saliti arbitri che, mi sbilancio, hanno caratteristiche tecniche e morali da far presupporre una carriera importante. Il designatore Giannoccaro della Can Pro è stato promosso vice di Rizzoli in serie A ed è arrivato da noi un grande arbitro come Damato. Ne siamo orgogliosi perché dimostrano che siamo la Lega della formazione e che formiamo positivamente.

Seconda risposta: il 30 settembre a Firenze ci sarà l’incontro (partiamo a settembre con gli incontri, proseguiremo a metà campionato e prima dei play) tra arbitri, presidenti, capitani ed allenatori con la presenza della Can Pro e dell’Aia. È quella l’occasione per discutere, per evidenziare errori e per scambiarsi consigli in modo che si possa crescere dandosi una mano. Più si migliora e meglio sarà per il campionato.

Terza risposta: ci sono altri problemi? Si teme qualcosa? Allora, se fosse così c’è l’obbligo di denunciare alla Procura Federale o alla Procura della Repubblica. Se qualche tesserato dovesse segnalarmi qualcosa, nel caso in cui non dovesse fare lui la denuncia, sarei io obbligato a presentarla come Presidente di Lega, e aggiungo che, essendo il garante delle regole, lo farei comunque. Questo, nel passato campionato, ha creato qualche incomprensione. Mi dispiace, ma io non arretrerò di un centimetro”.

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