VERSO PAGANESE – CATANIA: le interviste di TuttoCalcioCatania realizzate in settimana

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Riepiloghiamo le interviste realizzate dalla nostra redazione nella settimana che porta all’importante trasferta del Catania allo stadio “Marcello Torre” di Pagani.

Giovedì 31 Ottobre 2019, R. Sorrentino: “Catania, la bufera sta passando. Tifosi, adesso date una mano. Nuovo DS? Se Lo Monaco chiama…”
“Qualche anno fa Lucarelli ha fatto bene a Catania. Dispiace per Camplone che è un allenatore bravo, però Catania è una piazza particolare, difficile. Da qualche anno si spera di salire in una categoria più importante ma non ci si riesce. Quindi subentra la delusione. A Catania hai l’obbligo di vincere. In casa con Camplone sembrava una squadra di marziani, poi fuori prendeva delle batoste incredibili. L’amaro in bocca rimane e sono già 11 i punti di distacco dalla vetta”.
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Giovedì 31 Ottobre 2019, Accardi (D.S. Paganese): “Col Catania match difficile, dovremo dare il massimo. Episodi arbitrali sfavorevoli ultimamente. Concreto il rischio di un nuovo caso Matera”
“Questo girone è tosto, ci sono tante squadre importanti. Il momento in cui affrontarle è sempre relativo. E’ una partita difficile come ce ne saranno altre. E’ vero che il Catania fuori casa ha balbettato più di una volta, ma parliamo di una squadra di valore, con giocatori di spessore e sicuramente ci creerà dei problemi. Sarà un match difficilissimo che andrà giocato al massimo delle nostre possibilità se vogliamo venirne a capo”.
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Venerdì 1 Novembre 2019, D. Sorrentino (Eleven Sports): “A Pagani sarà un match molto aperto. Catania, i problemi ci sono. Lucarelli risponde alle esigenze della piazza”
“I numeri raccontano di formazioni che segnano tanto. Tra l’altro i rossazzurri quando hanno perso, purtroppo per loro, lo hanno fatto con sconfitte anche importanti come il 5-0 di Vibo Valentia. In generale è un Catania con difficoltà fuori casa, mentre la Paganese tra le mura amiche è un osso duro, non ha mai perso ed il grosso dei risultati l’ha ottenuto al ‘Torre’. Mi aspetto un match caratterizzato da gol e molto aperto”.
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Venerdì 1 Novembre 2019, A. Del Grosso: “Non sono favorevole al ritorno di Lucarelli. Il Catania non è tagliato fuori, la Reggina perderà terreno. Quello screzio con Toshack…”
“Mi sarei aspettato, con tutto il rispetto per Lucarelli che ha fatto bene, una figura tecnica differente. Più che altro per il tipo di gioco pensato da Camplone in estate. Adesso è una situazione diametralmente opposta. No, non mi aspettavo il ritorno di Lucarelli. Conosce l’ambiente, ma andiamo a monte. Ha perso i Play Off non attraverso la strada del gioco, cercando di portare via un risultato risicato ma gli spareggi promozione sono sempre un terno al lotto. Alla lunga una squadra che osa e lo fa con personalità, ha la meglio. Il calcio di Lucarelli è fatto prevalentemente di ripartenze. Pensavo ad un allenatore diverso, potrei citare un Delio Rossi. Senza cambiare l’impostazione tattica di base della squadra”.
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Sabato 2 Novembre 2019, Bussi: “Catania, ricordi da pelle d’oca. L’unione è l’unica strada da percorrere. Si può ancora lottare”
“La squadra è molto forte, Lucarelli persona molto competente che ha già fatto bene sulla panchina rossazzurra. Ci sono giocatori di primissimo livello. Io non parlo di primo, secondo o terzo posto. Ma si può lottare. E’ ancora possibile ricucire una grande stagione. Non bisogna mollare, cercando di fare il meglio possibile per una tifoseria che merita tanto. I giocatori stanno dando il massimo, non si può pensare il contrario. A volte una partita può dare una svolta. Ecco, Pagani è un campo molto difficile che ti darebbe grande consapevolezza in caso di vittoria”.
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Sabato 2 Novembre 2019, Caracciolo: “Lucarelli si avvale di uno staff importante, il Catania verrà fuori e lotterà per vincere il campionato”
“So cosa significa non riuscire a vincere a Catania. La pressione della piazza si fa sentire ed i calciatori ne risentono, ma quando arrivano i risultati ti senti calciatore. Catania è una piazza vera, ti fa veramente piacere andare allo stadio. I tifosi si fanno sentire parecchio. 11 punti di distacco dalla vetta sono tanti, ma non impossibili da riprendere. Bisogna avere pazienza e dare tempo all’allenatore di trovare la quadratura giusta. Ci sono diverse concorrenti a cui la Serie C sta stretta. Anche il Bari è in difficoltà e sta cercando di ripartire. Bisogna essere forti, uniti nel superare le difficoltà. Sono convinto che il Catania lotterà per vincere il campionato”.
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