AMARCORD: da Cinesinho a Menegazzo, tutte le volte del Catania a passo di samba

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Cinesinho
Cinesinho, uno dei più grandi calciatori della storia del Catania.

Bruno Vicente è l’ultimo calciatore brasiliano in ordine di tempo a vestire la maglia rossazzurra. Da Cinesinho al duo Luvanor-Pedrinho fino a Fernando Menegazzo, tutte le volte che l’Elefante ha danzato a ritmo di samba.

L’excursus storico sui calciatori brasiliani che hanno indossato il rossazzurro non poteva non iniziare da Sidney Colônia Cunha al secolo Cinesinho, prodigiosa mezzala dal fisico minuto che giocò con immenso profitto nel Catania del duo Marcoccio-Di Bella tra il 1963 e il 1965 (59 presenze e 5 reti) prima di trasferirsi alla Juventus quale erede designato di Omar Sivori. Nello stesso periodo giocarono alle pendici dell’Etna due calciatori brasiliani di chiare origini italiane: Roberto Battaglia (26 presenze e 4 reti tra il 1962 e il 1964) e Armando Miranda (10 presenze e 2 gol nella stagione 1963-64), rispettivamente ala sinistra e centravanti. Tuttavia, il primo brasiliano della storia del Catania fu il difensore Arsenio Robespierri, conosciuto in Brasile con il nomignolo di “Bibì” e protagonista di una fugace apparizione in Serie C nel 1948 cui seguì il rientro in patria.

Archiviate le gesta dei favolosi anni Sessanta, è tempo di ricordare l’unica partecipazione etnea in Serie A nei dorati anni Ottanta. Lo sventurato campionato 1983-84 si accosta in maniera inequivocabile al ricordo del duo brasiliano LuvanorPedrinho, atterrati a Catania “a miracol mostrare”. I due stranieri acquistati quell’anno dal compianto Cavaliere Massimino non furono in grado di spostare gli equilibri di una squadra destinata ad avviarsi rapidamente alla retrocessione dopo aver vinto una sola partita.

In epoca recente si ricordano soprattutto le prodezze di Fernando Menegazzo, centrocampista dai piedi buoni e faro di una squadra guidata da Sonetti che poteva contare sull’affidabilità del difensore Cesar (tra i volti del ciclo vincente con mister Pasquale Marino) e i gol dell’attaccante Jeda (6 in 19 presenze). Con loro in squadra quell’anno (2005) c’erano pure l’ala sinistra Higo e il mediano Adriano Mezavilla, in seguito protagonista di buoni campionati di B e C con diverse squadre.

Marginale alla causa rossazzurra l’apporto di giocatori quali Guilherme do Prado (se si esclude un’ottima prestazione sfoderata in un derby vinto con il Palermo nel 2002), nonché dei vari Babù, Inacio Pià, Wellington Teixeira e Marcelinho. Fu rossazzurro in distinti periodi il jolly mancino Raphael Martinho, il quale totalizzò 36 presenze e 5 reti nelle stagioni 2010-11 e 2014-15, mentre gli ultimi travagliati campionati di Serie C hanno visto tra le fila del Catania il difensore Drausio (34 presenze e 1 gol nel 2016-17), il centrocampista Gladestony Da Silva (10 presenze tra il 2016 e il 2017) e l’attaccante Calil, quest’ultimo autore di 13 gol in 46 partite giocate.

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