IL BARI CALA IL POKER: Catania dai due volti, gran primo tempo e ripresa da incubo

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Sconfitta pesante per il Catania, la seconda consecutiva dopo le tre sberle della Ternana. Quattro gol sul groppone stavolta , vince il Bari 4-1 al “San Nicola” capitalizzando nel migliore dei modi le occasioni prodotte. Catania che gioca alla pari nel corso del primo tempo ma crolla nella seconda frazione sotto i colpi di un avversario cinico e spietato.

Nelle battute iniziali del match il Catania dimostra di essere veloce e propositivo, facendo valere in modo pressochè costante la propria superiorità numerica in mezzo al campo. Etnei ben organizzati, determinati che pressano alto affrontando i padroni di casa senza alcun timore reverenziale e con una buona dose di personalità. Pinto, Izco ed Emmausso impegnano l’estremo difensore pugliese Frattali e, al 10′, sbloccano il risultato. Cross di Calapai dalla destra, intervento maldestro in area di Ciofani che, nel tentativo di anticipare l’avversario, deposita il pallone nella propria rete.

La squadra di Auteri reagisce. Dopo un tiro nettamente a lato di Antenucci, D’Orazio riceve bene il cross proveniente dalla destra, si accentra ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 23′ sale in cattedra Martinez: stacco imperioso di Lollo e splendida respinta dello spagnolo che nega la gioia del gol al centrocampista, a sua volta abile ad inserirsi da dietro. Al minuto 27 rispondono gli etnei con un corner ben calciato da Rosaia, Emmausso di testa anticipa il diretto marcatore e sfiora il raddoppio. Buon momento per il Catania che continua a spingere. Serie di passaggi in verticale, Rosaia in area calcia tra le braccia di Frattali da posizione invitante al 35′. E’ un Catania sicuro di sè, che rischia poco ma, qualche minuto prima del 45′, sbaglia concedendo a Di Cesare l’1-1. Percussione dell’esperto difensore barese conclusa con un destro a giro che insacca alle spalle di Martinez.

Il gol del pareggio suona la carica ai biancorossi. Spinge la compagine di Auteri alla ricerca del sorpasso. Tra le file del Catania si fa male Tonucci e la linea difensiva perde un prezioso punto di riferimento, sfaldandosi progressivamente. Al 49′ una sfortunata autorete di Claiton regala il 2-1 al Bari. Biancorossi ancora insidiosi, poco dopo, con il tuffo e la deviazione aerea di Marras che mira sopra la traversa. Il Catania non ci sta, prova a risollevarsi e conquista una lunga serie di corner andando al tiro al 56′ con Maldonado, leggermente impreciso. Il neo entrato Albertini serve un pallone interessante per la testa di Gatto al 61′, ma la porta è distante. Mentre gli etnei sperano di riequilibrare la gara, un paio di minuti più tardi subiscono la ripartenza veloce e letale del Bari. Antenucci rifinisce per Montalto che batte Martinez.

Saltano le marcature, difesa catanese allegra che rischia di subire la quarta segnatura a firma di Citro. La girandola delle sostituzioni effettuate da Raffaele produce un pericoloso cross di Biondi deviato, che per poco non sorprende Fratalli, autore di un intervento determinante al 77′. Anche Pecorino si fa vivo dal limite dell’area. E’ un Catania generoso che, però, balla fin troppo dietro. Nel finale Citro s’incarica della battuta di un penalty giustamente concesso a seguito di un fallo di Calapai, l’attaccante biancorosso si fa respingere il rigore da Martinez ma la palla rimane lì e lo stesso Citro insacca. Poker Bari, il Catania cerca di rendere più leggero il passivo nei restanti minuti di gioco ma il risultato di 4-1 non cambierà fino allo scadere dei 4′ di recupero concessi.

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