SOLO UN PARI: Catania timido, la difesa corallina regge fino alla fine

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Catania fermato sullo 0-0 dalla Turris. Il ritorno allo stadio “Angelino Nobile” non regala sorrisi alla formazione rossazzurra. Poche emozioni nell’impianto sportivo lentinese e pareggio inevitabile. Primo tempo che vede il Catania tenere il pallino del gioco provando in qualche modo a scardinare la difesa corallina. Al 5′ ottima intercettazione di Pecorino, che vede e serve Biondi ma quest’ultimo spreca calciando a lato da posizione favorevole. Gli etnei continuano a spingere nella speranza di sbloccare quanto prima il risultato con Reginaldo, Maldonado (direttamente da calcio di punizione) e ancora il centrocampista ecuadoregno. La Turris si affida a qualche ripartenza pressochè innocua, mentre il Catania fa girare palla ma manca sempre qualcosa nell’ultimo passaggio. Pecorino svetta sul cross dalla sinistra di Pinto ma il colpo di testa è debole. Poco prima dell’intervallo, incornata fuori misura di Biondi e proteste catanesi per un tocco con il braccio di Da Dalt in area ospite.

Nella ripresa la Turris è un tantino più coraggiosa e va vicina al vantaggio con un destro a giro di Franco, pallone a fil di palo e brividi per Martinez. Lo stesso portiere spagnolo è provvidenziale al 53′ sulla conclusione insidiosa di Lorenzini. Il Catania cerca d’imbastire una manovra degna di nota, ma la difesa ospite è difficile da perforare. I cross effettuati da Pinto e compagni sono di facile lettura, Reginaldo si sacrifica molto per la squadra mentre Pecorino è il più pericoloso tra le fila rossazzurre. Al 58′ si mette in evidenza con una buona iniziativa e la girata che termina sopra la traversa. La Turris risponde con Romano che, poco prima di essere sostituito, riceve palla al 66′ e conclude in maniera assolutamente imprecisa, trovandosi a tu per tu con Martinez. Grande occasione sprecata dai campani. Per il resto la partita racconta ben poco. Tanti falli e passaggi sbagliati, fino ad arrivare alla punizione di Reginaldo respinta da Abagnale all’87’. Dopo 4′ di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro, che pone fine ad un incontro dal basso contenuto spettacolare.

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