VERSO CAVESE – CATANIA: da Lulli a Russotto, la sfida degli ex

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Dopo la vittoria casalinga contro l’Avellino, il Catania dovrà confermare di essere definitivamente uscito dal periodo di crisi sconfiggendo anche la Cavese, fanalino di coda del Girone C; tuttavia il match del “Simonetta Lamberti” non sarà certo una passeggiata, con la squadra di mister Campilongo che venderà carissima la pelle per conquistare punti importanti in chiave salvezza.

Sotto questo punto di vista colui che potrà risultare decisivo ed indirizzare la partita in favore del club dell’elefante porta il nome di Andrea Russotto. Il grande ex della sfida è (ri)approdato in terra sicula, durante il mercato di riparazione, proprio dalla squadra campana, rivelandosi la vera arma in più di questa seconda parte di stagione della squadra rossazzurra. Prima di tornare alle pendici dell’Etna però, il fantasista romano ha indossato per un anno e mezzo la maglia blufoncè disputando in tutto 42 partite e collezionando 8 reti e 7 assist. Tra le altre cose fu grande protagonista nel match di andata, siglando, ad inizio secondo tempo, il gol del definitivo 1-1.

In casa metelliana troviamo invece vecchie conoscenze transitate, senza troppa fortuna, dal club di Via Magenta. Tra coloro che sicuramente vorranno togliersi qualche sassolino dalle scarpe regalando un dispiacere ai vecchi tifosi vi è Federico Scoppa. Il trentatreenne calciatore argentino fu ingaggiato nella stagione 16/17 per guidare la mediana etnea ma, nonostante le 31 presenze ed i due assist, l’ex Boca Juniors non riuscì mai a far fare il salto di qualità alla squadra e così, senza troppi rimpianti, nella stagione successiva fu ceduto al Monopoli.

Nel campionato 15/16 furono Luca Lulli ed Elio Calderini ad aver indossato, senza grosso successo, la maglia del Catania. Il mediano abruzzese, dopo essere arrivato durante la sessione estiva del calciomercato, disputò solamente 11 gare prima di essere ceduto già nel Gennaio del 2016. L’attaccante umbro invece siglò 3 reti (contro Ischia, Catanzaro e Martina Franca) in 34 presenze totali, ma la mancanza di continuità, specie nella seconda parte di stagione, non gli valse la riconferma per l’anno successivo.

Infine un discorso a parte deve essere intrapreso per Alessandro Gatto. L’ex Bisceglie non è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio con il Catania e, dopo sole 4 presenze in quattro mesi, nel mercato di riparazione è stato ceduto in prestito secco proprio alla Cavese. Per adesso l’avventura con gli aquilotti non procede nel migliore dei modi – anche a causa del Covid – con 6 partite all’attivo (per un totale di 100 minuti) e zero gol o assist messi a referto.

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